Artroplastica anca e ginocchio, la profilassi antibiotica post-operatoria funziona

Il ricorso ad un intervento di profilassi antibiotica post-operatoria estesa si lega ad una riduzione stastisticamente significativa e clinicamente importante del tasso di infezioni a 90 giorni, in pazienti a rischio elevato di infezioni dopo intervento di artroplastica totale del ginocchio o dell'anca. E' quanto si evince dai risultati di uno studio retrospettivo Usa, recentemente pubblicato sulla rivista The Journal of Bone & Joint Surgery.

Il ricorso ad un intervento di profilassi antibiotica post-operatoria estesa si lega ad una riduzione stastisticamente significativa e clinicamente importante del tasso di infezioni a 90 giorni, in pazienti a rischio elevato di infezioni dopo intervento di artroplastica totale del ginocchio o dell’anca.

E’ quanto si evince dai risultati di uno studio retrospettivo Usa, recentemente pubblicato sulla rivista The Journal of Bone & Joint Surgery.

Razionale e obiettivi dello studio
Come è noto, i sistemi assicurativi sanitari statunitensi rimborsano gli interventi di artroplastica totale, escludendo, però, dal rimborsi gli eventuali costi associati al rischio e alla gestione delle infezioni articolari post-chirurgiche, ricordano i ricercatori nell’introduzione al lavoro -. Ciò, pertanto, è motivo di esclusione al trattamento in questione dei pazienti a rischio elevato di infezione.

Inoltre, fino ad ora, non esistevano molti dati per suffragare l’ottimizzazione pre-operatoria dei fattori legati all’ospite al fine di ridurre l’insorgenza di infezioni peri-protesiche, mentre la letteratura recente suggerisce la bontà del ricorso all’antibiotico-profilassi estesa post-intervento di artroplastica.

Di qui il nuovo studio, che si è proposto di valutare se il ricorso alla profilassi antibiotica post-operatoria fosse in grado di ridurre al minimo le infezioni peri-protesiche dopo intervento primario di artroplastica in pazienti a rischio infettivo elevato.

Disegno dello studio e risultati principali
Lo studio, retrospettivo di coorte, ha identificato 2.181 interventi di artroplastica totale del ginocchio e di anca, condotti in un policlinico universitario Usa, nel rispetto dei protocolli di gestione peri-operatoria e di profilassi infettiva in essere tra il 2011 e il 2016.

A partire dall’inizio del 2015, i pazienti sottoposti agli interventi chirurgici sopra elencati sono stati sottoposti a profilassi antibiotico orale estesa fino a 7 giorni dalla dimissione ospedaliera.

I ricercatori hanno determinato la percentuale di pazienti con diagnosi di infezione peri-protesica e, successivamente, messo a confronto i gruppi di pazienti sottoposti (o meno) a profilassi antibiotica.

Dall’analisi dei dati è emerso che il tasso di infezioni post-artroplastica del ginocchio e dell’anca in toto era pari, rispettivamente, all’1% e al 2,2%. E’ stato anche osservato che i pazienti non sottoposti a profilassi antibiotica estesa, andati precedentemente incontro ad intervento di artroplastica del ginocchio, a maggior rischio di infezione, avevano una probabilità 4,9 più elevata di andare incontro ad infezione peri-protesica, mentre in quelli andati incontro ad intervento di artroplastica dell’anca la probabilità di infezione peri-protesica era 4 volte più elevata rispetto ai soggetti ad alto rischio sottoposti a profilassi antibiotica.

Riassumendo
Nel commentare i risultati, i ricercatori hanno subito messo le mani avanti sui possibili dubbi derivanti dal contribuire, con questo suggerimento a ricorrere all’antibiotico-profilassi post-operatoria, all’insorgenza di fenomeni di antibiotico-resistenza: ”Gli studi finora condotti sull’argomento – hanno sottolineato - documentano lo scarso contributo dell’antibiotico-profilassi al rischio paventato, rispetto a quanto osservato con la prescrizione antibiotica ambulatoriale e in setting di intervento medico in acuto”.

NC

Bibliografia
Inabathula A et al. Extended Oral Antibiotic Prophylaxis in High-Risk Patients Substantially Reduces Primary Total Hip and Knee Arthroplasty 90-Day Infection Rate. J Bone Joint Surg Am. 2018;doi:10.2106/JBJS.17.01485.
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