Fibromialgia, nuovo test in grado di individuare la sindrome in pazienti affetti da malattie reumatiche

Ortopedia e Reumatologia

Stando ai risultati di uno studio pubblicato su Rheumatology, un questionario, noto con l'acronimo FiRST (Fibromyalgia Rapid Screening Tool), sarebbe in grado di individuare la presenza di fibromialgia in pazienti affetti da malattie reumatiche infiammatorie. Nello specifico, il test in questione si dimostra particolarmente efficace nell'escludere la diagnosi di FM concomitante, piuttosto che nel confermarla. Pertanto, scrivono gli autori, il suo impiego routinario potrebbe consentire rapidamente l'esclusione della FM e migliorare la cura dei pazienti.

Stando ai risultati di uno studio francese pubblicato online su Rheumatology, un questionario, noto con l'acronimo FiRST (Fibromyalgia Rapid Screening Tool), sarebbe in grado di individuare la presenza di fibromialgia in pazienti affetti da malattie reumatiche infiammatorie.

Nello specifico, il test in questione si dimostra particolarmente efficace nell'escludere la diagnosi di FM concomitante, piuttosto che nel confermarla. Pertanto, scrivono gli autori, il suo impiego routinario potrebbe consentire rapidamente l'esclusione della FM e migliorare la cura dei pazienti.

Come è  noto, la sindrome fibromialgica (FM) è una malattia del sistema muscolo-scheletrico cronica caratterizzata da dolore diffuso e allodinia in almeno 11/18 regioni anatomiche. Altri sintomi importanti sono affaticamento, disturbi del sonno e deterioramento cognitivo.

La prevalenza di FM si attesta intorno al 4,7% nella popolazione generale ed è più frequente nei pazienti affetti da malattie reumatiche infiammatorie.

Ad esempio, le stime di prevalenza di FM si attestano tra il 6,6% e il 17% nei pazienti con AR, tra il 4% e il 15% in quelli affetti da spondilite anchilosante (AS), tra il 5% e il 22% in quelli affetti da LES e intorno al 12% nei pazienti con sclerosi sistemica.

La sovrapposizione della sintomatologia associata ad FM con quella delle malattie infiammatorie reumatiche rende molto difficile fare una diagnosi differenziale e porta ad una sovrastima dell'attività di malattia, con conseguente intensificazione terapeutica non giustificata, soprattutto nei pazienti affetti da spondiloartrite assiale non radiografica (nr-ax-SpA).

Nel corso degli anni sono stati sviluppati e validati molti questionari autocompilati dai pazienti per la rapida identificazione della FM.

Di questi, uno dei più rapidi e più efficaci, che risponde all'acronimo FiRST, è un test messo a punto e validato dalla Società Francese di Reumatologia, utilizzat per individuare la FM in >3 min con una sensitività del 90,5% e una specificità dell'85,7%.

Fino ad ora, tuttavia, questo test era stato utilizzato unicamente per discriminare tra la FM ed altre condizioni a prevalente componente algica.

L'obiettivo del nuovo studio, pertanto, è stato quello di valutare le performance di questo test nell'individuare la presenza concomitante di FM  in pazienti con malattia infiammatoria reumatica.

In questo studio monocentrico francese, condotto tra il 2014 e il 2015, tutti i pazienti afferenti al dipartimento di Reumatologia coinvolto nella sperimentazione per il trattamento dell'AR, delle spondiloartriti o della malattia del tessuto connettivo, con persistenza del dolore per almeno 3 mesi, sono stati invitati a compilare il questionario FiRST, comprendente 6 domande relative ad altrettanti domini della FM: dolore diffuso, astenia, caratteristiche del dolore percepito, senzazioni anomale non imputabili al sintomo dolore,, sintomi funzionali somatici, sonno e problemi cognitivi. La risposta a ciascuna domanda doveva essere affermativa o negativa, con un punteggio pari ad un punto per le risposte affermative e di zero punti per le risposte negative. Il punteggio massimo ottenibile con il test era pari a 6 punti, ma già un  valore di cutoff uguale o superiore a 5 si associa con la più elevata sensitività e specificità per la FM.

I risultati di questo test sono stati messi a confronto con i criteri ACR90 per la FM e con l'opinione di un reumatologo esperto (in condizioni di cecità).

Il questionario è stato compilato da 605 pazienti (279 con AR, 271 con SpA e 57 con malattie del tessuto connettivo. Di questi, 143 hanno totalizzato un punteggio pari almeno a 5 (presenza di FM concomitante= 24,4%; IC95%= 21-28%).

A fronte di questo risultato, il soddisfacimento dei criteri ACR90 ha permesso l'individuazione solo di 52 casi di FM (8,6%), mentre il parere di un reumatologo esperto è stato in grado di identificare 93 casi di FM (15.4%).

La FM maschile è stata individuata in un numero maggiore di pazienti grazie al test FiRST (n=36; 25,2%) rispetto a quanto fatto con i criteri ACR90 (n=3; 5,8%) e in base al parere di un reumatologo esperto (n=12; 13%).

Il test, in pratica, ha individuato pazienti con FM secondo i criteri ACR90 con una sensitività del 74,5% e una specificità dell'80,4%, con un valore negativo predittivo del 97% e un valore predittivo positivo del 26,6%.

La sensitività del test non è variata in modo rilevante a seconda della malattia reumatica considerata. Tuttavia, gli esiti di FiRST sono risultati associati ad una più bassa specificità nei soggetti affetti da malattia del tessuto connettivo.

In modo analogo, il test ha individuato pazienti con FM in base al parere di un reumatologo esperto con una sensitività del 75,8% e una specificità dell'85,6%, con un valore negativo predittivo del 95% e un valore positivo predittivo del 48,3%, rispettivamente.
Ciò significa che la diagnosi di FM posta con il test è simile a quella posta da un reumatologo.

La sensitività, in questo caso, è risultata  inferiore nel gruppo delle spondiloartriti rispetto al gruppo delle malattie del tessuto connettivo. Ciò, ritengono gli autori, si spiega con la difficoltà di distinguere tra spondiloartriti e FM, in ragione della condivisione di alcuni segni.

In conclusione, “...il test FiRST – spiegano gli autori - può essere utilizzato dai reumatologi nella pratica clinica in quei pazienti che presentano un apparente insuccesso terapeutico allo scopo di escludere una diagnosi potenziale di FM che potrebbe interferire con la risposta al trattamento”.

NC

Bibliografia
Fan A et al. Performance of Fibromyalgia Rapid Screening Tool. (FiRST) to detect fibromyalgia syndrome in rheumatic diseases. Rheumatology. Published online June 15, 2016.
Leggi