Fratture anca, lo screening per l'osteoporosi ne previene una su quattro

Ortopedia e Reumatologia

Lo screening per l'osteoporosi (OP), pur non riducendo il tasso complessivo di fratture, potrebbe al contrario essere utile per prevedere la riduzione di fratture dell'anca in toto nei 5 anni successivi. Queste le conclusioni di un trial clinico randomizzato, condotto nel Regno Unito e di recente pubblicazione su The Lancet, che suggerisce come lo screening per l'OP possa essere di particolare beneficio soprattutto nelle donne anziane, categoria a rischio elevato di frattura.

Lo screening per l'osteoporosi (OP), pur non riducendo il tasso complessivo di fratture, potrebbe al contrario essere utile per prevedere la riduzione di fratture dell'anca in toto nei 5 anni successivi.

Queste le conclusioni di un trial clinico randomizzato, condotto nel Regno Unito e di recente pubblicazione su The Lancet, che suggerisce come lo screening per l'OP possa essere di particolare beneficio soprattutto nelle donne anziane, categoria a rischio elevato di frattura.

Come è noto, la frattura all'anca possono avere conseguenze devastanti, in quanto possono portare a a perdita della condizione di autosufficienza e, da ultimo, alla morte in un caso su 5 ad un anno dalla sua manifestazione.

Obiettivo dello studio, pertanto, è stato quello di determinare se il ricorso a strumenti di screening, come quello per l'OP, che contribuisce alla perdita di massa ossea, potesse essere utile nell'identificazione dei pazienti a rischio elevato di frattura.

A tal scopo, è stato allestito un trial controllato e randomizzato, che si è avvalso dell'algoritmo FRAX (the Fracture Risk Assessment Tool) (FRAX) in donne di età compresa tra i 70 e gli 85 anni.

Il FRAX si proponeva l'obiettivo di predire la probabilità di insorgenza di frattura all'anca o di frattura osteoporotica maggiore in donne anziane a rischio elevato.

Lo studio ha incluso 12.483 donne, la metà delle quali sono state sottoposte a screening per l'OP, mentre l'altra metà a misure di routine. Al 14% delle donne appartenenti al gruppo sottoposto a screening per OP era stato raccomandato il ricorso a trattamento farmacologico.

I due gruppi sono stati messi a confronto allo scopo di valutare l'incidenza di fratture rilevata al follow-up.

Dai risultati è emerso che lo screening non aveva ridotto né l'incidenza di fratture legate all'OP (hazard ratio [HR]= 0,94; IC95%= 0,85-1,03; P = 0,178) né quella di tutte le fratture cliniche (HR= 0,94; IC95%= 0,86-1,03; P = 0,183).

Al contrario, il ricorso a tale intervento è stato in grado di ridurre in modo statisticamente significativo il numero di fratture all'anca (HR= 0,72; IC95%=0,59-0,89; P = 0,002).

Da ultimo, non sono emerse differenze tra gruppi relativamente alla mortalità, all'ansia o alla qualità della vita.

In conclusione, dai dati di questo studio è emerso che, a fronte di una mancata riduzione del  numero totale di fratture, lo screening per l'OP potrebbe ridurre il numero di quelle all'anca che, come è noto, rappresentano una causa significativa di morbi- mortalità nella popolazione anziana.
“Dunque – concludono i ricercatori – il ricorso allo screening, relativamente a basso costo, con il FRAX, effettuato nella popolazione anziana, potrebbe rivelarsi utile per il successivo allestimento di interventi mirati ed efficaci, finalizzati alla riduzione del peso umano e socioeconomico delle fratture all'anca”.
Di qui l'indicazione a includere lo screening per l'OP come operazione di routine da utilizzare in questa fascia di popolazione, allo scopo di allestire interventi farmacologici efficaci e tempestivi per prevenire l'insorgenza di fratture all'anca in questo gruppo a rischio elevato: è stato calcolato che una frattura d'anca potrebbe essere prevenuta in una donna su 11 sottoposte a questo esame di screening.

NC

Bibliografia
Shepstone L, Lenaghan E, Cooper C, et al; SCOOP Study Team. Screening in the community to reduce fractures in older women (SCOOP): a randomised controlled trial. Lancet. 2017 Dec 15. pii: S0140-6736(17)32640-5. doi: 10.1016/S0140-6736(17)32640-5. [Epub ahead of print]
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