La terapia con bazedoxifene riduce il rischio di frattura per un periodo di tre anni. E’ quanto emerso da uno studio presentato in occasione dell’European Congress on Osteoporosis and Osteoarthritis (ECCEO).

Bazedoxifene, un farmaco indicato per il trattamento dell’osteoporosi postmenopausale in donne con aumentato rischio di fratture, è disponibile in Italia dall’aprile 2011. Il farmaco è classificato come SERM di terza generazione (Selective Estrogen Receptor Modulators). Diminuisce il riassorbimento osseo, riducendo i marcatori biochimici del turnover osseo fino al livello premenopausale.

Nello studio gli esperti hanno condotto un’analisi post hoc dei dati di un trial che aveva analizzato l’efficacia di bazedoxifene e quella di raloxifene in 1.772 donne in post menopausa.

Il rischio di fratture a 10 anni, presentato dalle pazienti all’arruolamento, è stato misurato attraverso l’algoritmo FRAX. L’HR di fratture è stato calcolato attraverso la regressione di Cox per l’effetto di bazedoxifene 20 e 40 mg, raloxifene 60 mg e placebo.

Nelle pazienti con un risultato FRAX del 6,9%, 16,0% o 20,0%, è stata osservata una riduzione del rischio di fratture con bazedoxifene, rispetto a placebo. Al contrario non è stata osservata alcuna riduzione del rischio di fratture con raloxifene rispetto al placebo.

L’incidenza reale di fratture, nel gruppo assegnato al placebo, è aumentata con l’aumentare dell’indice FRAX. Nel gruppo assegnato a raloxifene l’incidenza reale di fratture vertebrali era generalmente stabile ma è stato osservato un aumento iniziale di fratture non vertebrali e di tutti i tipi di frattura, seguita da una riduzione della probabilità di fratture del 12,5%.

L’incidenza reale di fratture con bazedoxifene era generalmente stabile e diminuiva successivamente fino a una probabilità di frattura >15%. A una probabilità di frattura del 20%, un effetto significativo del trattamento sul rischio di frattura è stato osservato con bazedoxifene e non con raloxifene (P<0,05).

The Effects of Bazedoxifene and Raloxifene on Vertebral, Nonvertebral, and All Clinical Fractures as a Function of Baseline Fracture Risk Assessed by FRAX. Abstract P495

leggi