Fratture in età scolastica: la loro prevalenza non varia in base al sesso di appartenenza

I bambini di etnia Caucasica, in età scolastica, mostrano un rischio più elevato di fratture indipendentemente da alcuni fattori di rischio, come la composizione corporea e la densità minerale ossea. Non esistono, invece, differenze in termini di prevalenza di fratture in base al sesso di appartenenza. Sono queste le conclusioni principali di "The Generation R Study", uno studio osservazionale pubblicato su Bone, che ha fatto un'istantanea del rischio di frattura pediatrica in una città europea multietnica (Rotterdam, Paesi Bassi).

I bambini di etnia Caucasica, in età scolastica, mostrano un rischio più elevato di fratture indipendentemente da alcuni fattori di rischio, come la composizione corporea e la densità minerale ossea. Non esistono, invece, differenze in termini di prevalenza di fratture in base al sesso di appartenenza.

Sono queste le conclusioni principali di “The Generation R Study”, uno studio osservazionale pubblicato su Bone, che ha fatto un’istantanea del rischio di frattura pediatrica in una città europea multietnica (Rotterdam, Paesi Bassi).

Come è noto, la frequenza di fratture in età pediatrica è data in aumento e le conseguenze di questo trend possono influenzare alcuni processi legati allo stato di salute complessivo e alla crescita, nonché essere causa di duratura assenza scolastica e di riduzione della possibilità di svolgere tutte le normali attività quotidiane.

La limitata disponibilità di studi epidemiologici sulle fratture pediatriche ha sollecitato la messa a punto di questo studio, che si è proposto di valutare l’eventuale presenza di differenze di prevalenza delle fratture pediatriche in base al sesso di appartenenza e all’etnia.

Lo studio
I ricercatori hanno condotto il nuovo studio sulla base dei dati provenienti dai 3.632 partecipanti al “the Generation R Study”, uno studio prospettico olandese di popolazione che ha preso in considerazione una coorte multietnica di individui, aventi un’ età compresa dal giorno di nascita alla prima età adulta, residenti nella città di Rotterdam (da qui la lettera “R”, che indica la lettera iniziale della città olandese nella quale è stato condotto).

I ricercatori hanno registrato la prevalenza di fratture sulla base di un questionario ad hoc, somministrato all’età di 9,7 anni (valore medio).

L’etnia dei bambini inclusi nello studio è stata determinata in base a paese di nascita dei genitori mediante questionari (antenati geografici) o analisi ancestrali genetiche.

Sono stati utilizzati modelli di regressione logistica, aggiustati in base all’età, al peso, alla frazione di massa magra, alla densità minerale ossea e al sesso/etnia per valutare le associazioni esistenti tra la manifestazione di fratture e il sesso/etnia di appartenenza.

I risultati
E’ stata documentata la presenza di fratture in 525 bambini (14,5% sul totale del campione). La grande maggioranza di questi era di etnia Caucasica (n=3.164), seguita da quella Africana (n=283) e Asiatica (n=185) sulla base dell’analisi ancestrale geografica.

In modo analogo, si è avuta una proporzione più elevata di bambini fratturati di etnia caucasica anche in base alle analisi ancestrali genetiche.

I ricercatori non hanno osservato differenze di prevalenza di fratture in base al sesso di appartenenza, anche dopo aggiustamento dei dati per la presenza di possibili fattori di confondimento (OR: 1,03; IC95%=0,84–1,27, p-value = 0,8).

Inoltre, la probabilità di osservare fratture è risultata due volte più elevata nei bambini di etnia Caucasica rispetto a quelli asiatici  (OR: 2,01, IC95%=1,17–3,45, p-value = 0,01), e 1,5 volte più elevata rispetto ai bambini di etnia Africana (OR: 1,50, IC95% =1,00–2,26, p-value = 0,05).

Riassumendo
In conclusione, lo studio ha dimostrato che: 1) non vi sono differenze nel rischio di frattura in base al sesso di appartenenza; 2) i bambini di etnia caucasica sono maggiormente suscettibili al rischio di frattura rispetto a quelli appartenenti ad altre etnie; 3) Il rischio di prevalenza più elevata di fratture nei bambini di etnia caucasica è indipendente da alcuni fattori, quali la composizione corporea e la densità minerale ossea.

NC

Bibliografia
Grgic O et al. Fractures in school age children in relation to sex and ethnic background: The Generation R Study. Bone: Volume 121, April 2019, Pag 227-231
Leggi