Gotta, le polveri inorganiche innalzano il rischio nel sesso femminile del 27% #EULAR2019

I risultati di uno studio presentato al congresso EULAR, tenutosi quest'anno a Madrid, hanno dimostrato come l'esposizione occupazionale alle polveri inorganiche rappresenti un fattore di rischio di gotta (finora sconosciuto), mentre ha confermato lo status di fattore di rischio per fattori di rischio noti, come l'alcolismo e l'obesitÓ. Lo studio ha preso in considerazione alcune polveri inorganiche (da asbesto, silicati e carbone). L'esposizione occupazionale a queste sostanze, Ŕ molto elevata, ad esempio, negli addetti alle pulizie e alla manutenzione impianti, negli elettricisti, negli idraulici, negli installatori di auto, nei saldatori e, in generale, nel settore della meccanica.

I risultati di uno studio presentato al congresso EULAR, tenutosi quest'anno a Madrid, hanno dimostrato come l'esposizione occupazionale alle polveri inorganiche rappresenti un fattore di rischio di gotta (finora sconosciuto), mentre ha confermato lo status di fattore di rischio per fattori di rischio noti, come l'alcolismo e l'obesità.

Lo studio ha preso in considerazione alcune polveri inorganiche (da asbesto, silicati e carbone). L'esposizione occupazionale a queste sostanze, è molto elevata, ad esempio, negli addetti alle pulizie e alla manutenzione impianti, negli elettricisti, negli idraulici, negli installatori di auto, nei saldatori e, in generale, nel settore della meccanica.

Disegno dello studio
Sono stati analizzati i dati relativi a 6.120 individui con diagnosi posta di gotta tra il 2006 e il 2012, provenienti da un database sanitario di popolazione svedese (the Western Swedish Health Care Region).

I dati relativi all'occupazione lavorativa, invece, sono stati raccolti da registri ufficiali, corredati da informazioni sull'esposizione alle sostanze sopracitate.

Ciascun caso è stato incrociato con 5 controlli (individui della popolazione generale censiti nel registro anagrafico svedese) in base all'età, al sesso e al luogo di residenza del posto di lavoro.

Inoltre, sono stati raccolti dati relativi ad alcune comorbilità predefinite, note per essere fattori di rischio potenziale di gotta (psoriasi, nefropatia, abuso di alcol, obesità e trattamento con diuretici), al fine di considerarne l'impatto come fattori confondenti rispetto all'associazione valutata tra esposizione a polveri inorganiche e la gotta. Le analisi sono state condotte sull'intera popolazione in esame e stratificate in base al genere di appartenenza.

Risultati principali
L'analisi iniziale ha dimostrato l'esistenza di un'associazione statisticamente significativa tra la gotta e l'esposizione occupazionale alle polveri inorganiche in tutti i pazienti (OR= 1,10; IC95%= 1,04-1,17). L'associazione in questione è stata ulteriormente valutata utilizzando l'analisi multivariata, al fine di correggere i dati per la presenza di fattori di rischio legati sia alla gotta che all'esposizione alle polveri inorganiche.

Dopo questo step, la forza dell'associazione è risultata attenuata in tutti i pazienti dello studio (OR=1,07; IC95%=0,00-1,14), mentre è rimasta significativa soltanto negli individui di sesso femminile (OR=1,27; IC95%=1,07-1,51).

Al contempo, l'analisi multivariata ha mostrato che la gotta risulta fortemente associata con l'obesità e l'alcolismo (confermando osservazioni precedenti).

Nello specifico, lo studio ha dimostrato che il rischio di gotta è pressochè raddoppiato negli individui con dipendenza dall'alcol  (OR=2,26; IC95%=1,94-2,26) e più che triplicato negli individui obesi (OR= 3,75; IC95%=3,36-4,19).

Riassumendo
Il presupposto fisiopatologico dello studio (associazione tra esposizione occupazionale a polveri inorganiche e rischio di gotta) non rappresenta una novità in assoluto, dal momento che l'esposizione a queste sostanze è risultata legata ad un incremento della insorgenza di altre malattie infiammatorie reumatiche, come l'artrite reumatoide.

La novità dello studio, invece, risiede nel fatto che questo è stato il primo ad analizzare l'esistenza di un possibile legame con la gotta, documentandone l'esistenza soprattutto nel sesso femminile. I dati hanno confermato, invece,  l'obesità e la dipendenza dall'alcol come potenti fattori di rischio di malattia.

Nicola Casella

Bibliografia
Sigurdardottir V et al. Occupational exposure to inorganic dust -a novel risk factor for incident gout? Abstract OP0054; EULAR2019