Highlights del congresso Eular 2019: on-line il Quaderno di PharmaStar

148 pagine, 24 interviste e 42 articoli. E' un nuovo Quaderno di PharmaStar, un grande lavoro di sintesi per cercare di fornire una testimonianza del pi importante congressi di reumatologia a livello mondiale, un evento che quest'anno ha radunato a Madrid oltre 14mila partecipanti provenienti da 120 paesi. Scaricatelo, leggetelo, e se vi piaciuto, fatelo girare.

Oltre 14mila partecipanti provenienti da 120 Paesi, 4500 abstract ricevuti di cui il 45 per cento pubblicati, 2226 poster e 500 presentazioni orali.
Come sempre il congresso dell’EULAR riesce a coagulare il meglio della reumatologia mondiale. E in questo olimpo, l’Italia, specialmente quest’anno, svetta.



Oltre al solito, grande, contributo scientifico, la reumatologia italiana ha avuto due importanti riconoscimenti.

Annamaria Iagnocco, già tesoriere dell’EULAR è diventata Presidente eletto della prestigiosa organizzazione di cui prenderà le redini nel 2021 ma per la quale inizia fin da subito a
occuparsi in una posizione di assoluto rilievo.

Parallelamente, Alberto Martini ha ricevuto il Meritorious Service Award, un premio alla carriera che va aa sottolineare il grande contributo, scientifico, clinico e organizzativo che il
professore ha dato alla reumatologia pediatrica, non solo per l’Italia ma per tutto il mondo.

Per quanto concerne il nostro Paese, in una conferenza stampa organizzata dalla Società Italiana di Reumatologia, è stata sottolineata la necessità che venga adottato in maniera uniforme un modello di reti reumatologiche, il solo modo per garantire una assistenza efficace ai pazienti reumatici, anche in tempi di forti costrizioni di budget. Il ruolo della ricerca italiana indipendente è stato sottolineato dal presidente di FIRA.

ANMAR e APMAR, le due associazioni di malati reumatici, sono state come spere molto attive e nel Quaderno vi diamo un resoconto delle loro iniziative più recenti.

Sempre l’Italia ha portato una ventata di novità e di iniziativa con la partecipazione di ReD0, l’associazione che raggruppa le reumatologhe italiane che è quasi arrivata al ragguardevole numero di 400 iscritte e che all’EULAR presso un sempre affollato stand presentava le iniziative più recenti.

Per quanto concerne i farmaci, le novità più interessanti provengono dai JAK inibitori, la nuova classe di potenti antiinfiammatori attivi per via orale della quale in terapia ci sono già due rappresentanti, tofacitinib e baricitinib, e che tra non molto si arricchirà di altri due farmaci, upadacitinib e filgotinib per i quali all’EULAR di Madrid sono stati presentati i convincenti dati di Fase III.

Tra gli anti TNF, farmaci di documentata efficacia in diverse patologie reumatologiche e tutt’altro che superati, segnaliamo i dati di un registro italiano che confermano la persistenza in
terapia fra le donne in età riproduttiva trattate con il certolizumab.

Sempre in tema di farmaci, sono stati presentati a Madrid i nuovi dati dello studio clinico MAXIMISE, che ha valutato l’efficacia e la sicurezza di secukinumab nella gestione delle manifestazioni assiali in corso di artrite psoriasica.

Altra novità di rilievo in tema di terapia, proviene dalla sclerodermia per la quale sono stati presentati i dati convincenti di uno studio di Fase III condotto sul nintedanib farmaco in grado di quasi dimezzare la perdita di funzione polmonare che è l’indice prognostico più importante per questa patologia.

Da sottolineare anche il fatto che l’EULAR è stato organizzato insieme alla Paediatric Rheumatology European Society (PReS) e alla reumatologia pediatrica diamo spazio anche nel nostro speciale.

Nel nostro Quaderno abbiamo cercato di dare conto di queste e di tante altre novità. Speriamo di essere stati utili, soprattutto a chi ogni giorno deve curare le oltre 150 patologie reumatiche che affliggono quasi 5 milioni di connazionali.