Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Regional Anesthesia and Pain Medicine, il ricorso all’anestesia neuroassiale rispetto a quella generale ridurrebbe la necessità di trasfusioni di sangue nei pazienti che vanno incontro ad artroplastica bilaterale totale del ginocchio.

Attualmente questa tipologia di interventi chirurgici, al pari dell’artroplastica singola del ginocchio, viene condotta negli USA sotto anestesia generale. Nonostante i vantaggi, l’artroplastica bilaterale del ginocchio è associata ad un aumento del rischio di complicanze, rispetto a quella singola. L’anestesia neuroassiale comporta l’iniezione del farmaco anestetico all’interno del tessuto adiposo che circonda le radici dei nervi nel rachide o all’interno del fluido cerebrospinale che circonda il midollo spinale. “Negli ultimi 20 anni – spiega l’autore principale dello studio, il dott. Memtsoudis dell’Hospital for Special Surgery (HSS) di New York - il ricorso a questo tipo di anestesia nella nostra struttura è aumentato nelle procedure ortopediche in ragione del crescente numero di evidenze a favore del suo impiego rispetto all’anestesia generale”.

Essendo ancora sconosciuta l’influenza dell’anestesia sugli outcomes perioperatori dopo artroplastica bilaterale totale del ginocchio, i ricercatori afferenti all’HSS hanno condotto una review retrospettiva di tutti gli interventi chirurgici sopra menzionati condotti tra il 2006 e il 2010, servendosi di un database amministrativo contenente le schede di dimissione ospedaliera di circa 400 ospedali per acuti disseminati sul territorio degli Stati Uniti.

La popolazione inclusa nello studio era costituita da 22.253 pazienti, per 6.566 dei quali non era noto il tipo di anestesia praticato. Dei rimanenti 15,687, il 6,8% era stato sottoposto ad anestesia neuro assiale, l’80,1% ad anestesia generale e il 13,1% ad una combinazione di entrambe. I tre gruppi, inoltre, mostravano livelli simili di comorbidità.
In questo modo i ricercatori hanno trovato che nei pazienti sottoposti ad anestesia neuroassiale la probabilità di andare incontro a trasfusioni di sangue era inferiore (28,5%) rispetto a quella dei pazienti che ricevevano un’anestesia generale (44,7%) o una combinazione dei due tipi di anestesia (38%). Inoltre è stato osservato che l’impiego dell’anestesia neuroassiale, a differenza delle altre due modalità di somministrazione di anestetici, tendeva a ridurre (sia pure in modo statisticamente non significativo) l’incidenza di complicanze maggiori, quali l’embolia polmonare e il ricorso alla ventilazione meccanica.

“Questo studio mostra il ruolo rilevante che gioca l’anestesia in termini di outcomes perioperatori e che è opportuno prendere in considerazione gli interventi disponibili per ridurre le complicanze dell’artroplastica del ginocchio, anziché limitarsi a selezionare i pazienti a questa tecnica chirugica, come hanno fatto finora i medici negli ultimi 10 anni – concludono gli autori dello studio. – Molti pazienti aborrono l’idea di essere anestetizzati mediante iniezione alla schiena o agli arti inferiori e sono preoccupati dal rischio di andare incontro a paralisi. Ciò è frutto di informazioni distorte. Occorre senz’altro prendere in considerazione la presenza di comorbidità, le preferenze dei pazienti ed altri fattori specifici inerenti la pratica clinica, quali la scelta dell’anticoagulazione. E’ tuttavia importante che l’anestesia neuroassiale sia almeno tenuta in considerazione come un’opzione disponibile per ciascun paziente”.

Dal punto di vista farmacoeconomico, l’adozione di una modalità di somministrazione di anestetici non è discriminante in termini di risparmio in quanto il costo associato alla pratica dell’anestesia generale è simile a quello da sostenere per quella neuroassiale mentre quello per i farmaci anestetici utilizzati nelle procedure operatorie sopra menzionate rappresenta solo una piccola frazione dei costi totali a carico del sistema sanitario.

Ottokar S, Ya-Lin C, Xuming S et al. Comparative Perioperative Outcomes Associated With Neuraxial Versus General Anesthesia for Simultaneous Bilateral Total Knee Arthroplasty. Regional Anesthesia & Pain Medicine: November/December 2012 - Volume 37 - Issue 6 - p 638–644 doi: 10.1097/AAP.0b013e31826e1494