Malattia psoriasica, il rischio diabete si impenna!

I pazienti affetti da artrite psoriasica (PsA) e psoriasi mostrano un innalzamento del rischio di diabete tipo 2 (T2D). Lo suggeriscono i risultati di uno studio pubblicato online sulla rivista Rheumatology,

I pazienti affetti da artrite psoriasica (PsA) e psoriasi mostrano un innalzamento del rischio di diabete tipo 2 (T2D).

Lo suggeriscono i risultati di uno studio pubblicato online sulla rivista Rheumatology.

Nello specifico, l'insorgenza di T2D è risultata significativamente più elevata nei pazienti con PsA rispetto a quelli affetti solo da psoriasi o alla popolazione generale. Il rischio CV è invece simile nei pazienti affetti da PsA e psoriasi.

Disegno dello studio
Attingendo dai dati di un ampio database biomedico britanni, lo UK Clinical Practice Research Datalink, i ricercatori hanno identificato  6.783 pazienti con PsA diagnosticata tra il 1998 e il 2014. I dati relativi a questi pazienti sono stati incrociati, secondo uno schema (1:4) e in modo randomizzato, con quelli di una coorte di individui provenienti dalla popolazione generale (assenza di PsA, psoriasi o altra artrite infiammatoria; n=27.132 pazienti) e con quelli di una coorte di pazienti con psoriasi (n=27.132 pazienti).

Tutte le coorti erano simili per età, sesso e ambulatori medici frequentati e tutti i pazienti sono stati sottoposti a screening per lo sviluppo di T2D, malattia cerebrovascolare, coronaropatia ischemica o vasculopatia periferica.

Risultati principali
L'incidenza di T2D è risultata significativamente più elevata nella coorte di pazienti con PsA rispetto alla popolazione generale e alla coorte di pazienti psoriasici (aRR=1,40; IC95%=1,15-1,70 e 1,53; IC95%=1,19-1,97, rispettivamente).

I ricercatori hanno anche documentato un incremento del 29% del rischio combinato di patologie a carico del sistema CV, del 27% del rischio di cardiopatia ischemica e del 40% del rischio di vasculopatia periferica nei pazienti con PsA rispetto alla popolazione generale, previo aggiustamento dei dati per altri fattori di rischio potenziali, ma nessun incremento per ciascun esito CV preso in considerazione rispetto alla popolazione di pazienti con psoriasi.

Implicazioni dello studio
Nel commentare i risultati, i ricercatori hanno menzionato, tra i punti di forza del loro lavoro, l'ampio numero di pazienti con PsA reclutati. Tra i limiti metodologici intrinseci, invece, si segnalano possibili bias di riferimento, il tempo insufficiente di follow-up e la mancanca di dati sull'attività di malattia e il trattamento.

Per quanto la ragione dell'associazione esistente tra PsA e T2D sia ancora poco chiara, gli autori dello studio suggeriscono un possibile ruolo patogenetico nei processi infiammatori associati con l'artrite, la dieta, il microbioma e i fattori genetici.

In conclusione, i risultati dello studio “suffragano il suggerimento delle linee guida correnti di dare il giusto peso al trattamento della malattia infiammatoria sottostante al fine di ridurre il rischio CV nei pazienti con PsA, come pure di sottoporre a screening e di trattare precocemente in fattori di rischio tradizionali durante la storia naturale di malattia".

NC

Bibliografia
Charlton R et al. Risk of type 2 diabetes and cardiovascular disease in an incident cohort of people with psoriatic arthritis: a population-based cohort study. Rheumatology, 2018
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