Osteoporosi e osteoartrite: quali effetti sulla qualità dell'osso quando presenti entrambe?

Osteoporosi e osteoartrite, quando si manifestano insieme, influiscono negativamente sulla qualità dell'osso e del muscolo in misura maggiore di quanto farebbero entrambe separatamente. Questo il responso di uno studio di coorte presentato a Montreal, in Canada, in occasione dell'ultimo congresso annuale ASBMR.

Osteoporosi e osteoartrite, quando si manifestano insieme, influiscono negativamente sulla qualità dell’osso e del muscolo in misura maggiore di quanto farebbero entrambe separatamente. Questo il responso di uno studio di coorte presentato a Montreal, in Canada, in occasione dell’ultimo congresso annuale ASBMR.

Nello specifico, lo studio è stato condotto su una coorte di pazienti provenienti dallo studio AMBERS (the Appendicular Muscle and Bone Extension Research Study), dal quale sono stati ottenuti i dati al basale e dopo un follow-up di 3 anni sulle fratture, le cadute e la fragilità ossea.

La coorte di pazienti includeva soggetti di età compresa tra i 76 e gli 85 anni, con diagnosi di osteoporosi (OP) (18,8%), osteopenia (61,8%) oppure osteoartrite (OA) (37,1%).

I ricercatori hanno ulteriormente classificato i partecipanti allo studio con OA sulla base della presenza di malattie concomitanti (gonartrosi, 58,7%; OP, 19% e osteopenia, 63,5%).

Sono poi ricorsi alla tomografia computerizzata periferica quantitativa e a scansioni MRI (imaging a risonanza magnetica) a mezza gamba per misurare la densità muscolare e la percentuale di grasso inter o intramuscolare, calcolando anche l’indice di massa corporea (BMI).

Dai risultati è emerso che i partecipanti allo studio affetti da gonartrosi mostravano una densità muscolare 2,44 mg/cm3 più bassa rispetto ai soggetti non affetti da gonartrosi, ma non in confronto con tutti i pazienti affetti da OA (p=0,130).

Nei partecipanti allo studio con OA, la presenza concomitante di OP era associata con una densità minerale ossea volumetrica e livello della tibia distale che era 48,51 mg/cm3  inferiore (BMD; p<0,001; p interazione <0,001) e una concentrazione di adipe intramuscolare 4,19% più elevata (p=0,023; p interzione= 0,025).

Nei partecipanti allo studio con OP, invece, ciascuna deviazione standard di dimensioni maggiori alla percentuale di adipe intramuscolare era associata ad una probabilità pressochè quintuplicata di andare incontro a gonartrosi.

I ricercatori hanno anche documentato l’esistenza di un’associazione significativa tra le cadute e la gonartrosi (OR= 2,94) o con qualunque tipo di OA (OR=2,30), ma non con l’OP da sola.

Presi nel complesso, pertanto, questi risultati suggeriscono come la combinazione di OA e OP influenzi le proprietà dell’osso e del muscolo in modo più significativo delle malattie citate, prese singolarmente.

NC

Bibliografia
Wong AKO, Reitsma S, Gillick H, et al. Bone and Muscle Quality in Postmenopausal Women with Both Osteoarthritis and Osteoporosis – the AMBERS Study. Presented at: ASBMR 2018 Annual Meeting; September 28-October 1, 2018; Montreal, Canada. Abstract 0511.