Gli esperti del Royal College of Surgeons in Irlanda (RCSI) hanno sviluppato una nuova tecnica per riparare il tessuto osseo attraverso l’innesto di materiale osseo sostitutivo che, combinato alla terapia genica, è in grado di simulare il vero tessuto osseo e ha la capacità di rigenerarlo in pazienti colpiti da malattie o traumi. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Advanced Materials.

I ricercatori hanno sviluppato un materiale innovativo derivato da collagene e particelle nanodimensionate di idrossiapatite, che agisce come un supporto bioattivo e biodegradabile per attirare cellule del corpo e favorire la riparazione ossea nella zona danneggiata mediante terapia genica. Questo supporto definito  gene-activated matrix (GAM), rilascia il gene BMP2 in plasmidi che esprimono la proteina in situ. BMP2 (bone morphogenetic protein 2) è una proteina che svolge un ruolo importante nello sviluppo del tessuto osseo e della cartilagine. BMP2 ricombinante viene utilizzata in ortopedia per la produzione di tessuto osseo. Questa capacità di BMP2 è dimostrata con la trasfezione delle cellule staminali mesenchimali che iniziano a produrre elevate quantità di calcio. In questo caso la proteina non è ricombinante ma il gene, contenuto in plasmidi viene espresso direttamente in situ. BMP2 richiama citochine e altre molecola del corpo che favoriscono la ricostruzione del tessuto osseo.

“In questo modo si stimola l’organismo a produrre l’osso. Utilizzando metodi non-virali la crescita del tessuto osseo è promossa in modo efficiente e sicuro”, ha detto il professor O’Brien. Attualmente altre terapie geniche (iniezioni di alte dosi di proteine) esistenti utilizzano metodi virali che hanno parecchi rischi per il paziente ”.

Curtin, CM, Cunniffe, GM, Lyons, FG, Bessho, K, Dickson, GR, Duffy, GP, O’Brien, FJ., Innovative Collagen Nano-Hydroxyapatite Scaffolds Offer a Highly Efficient Non-Viral Gene Delivery Platform for Stem Cell-Mediated Bone Formation, Advanced Materials 01/2012; 24(6):749-54
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