Spondiloartrite assiale non radiografica, risultati preliminari incoraggianti per ixekizumab in fase 3

Con un comunicato stampa, Lilly ha reso noto che uno studio di fase 3 (COAST-X) che valutava ixekizumab in soggetti adulti con spondiloartrite assiale non radiografica (nr-axSpA) ha soddisfatto il suo endpoint primario di efficacia e alcuni endpoint secondari chiave in pazienti adulti naive ai farmaci biologici (DMARDb).

Con un comunicato stampa, Lilly ha reso noto che uno studio di fase 3 (COAST-X) che valutava ixekizumab in soggetti adulti con spondiloartrite assiale non radiografica (nr-axSpA) ha soddisfatto il suo endpoint primario di efficacia e alcuni endpoint secondari chiave in pazienti adulti naive ai farmaci biologici (DMARDb).

La comunicazione dei risultati principali dello studio COAST-X segue di alcuni mesi la presentazione dei risultati dello studio COAST-W, presentati all’ultimo congresso dell’American College of Rheumatology, che avevano documentato miglioramenti significativi di ixekizumab, rispetto al placebo, nell'attività della malattia, nella funzione, nella qualità della vita e nell'infiammazione, in pazienti con r-axSpA attiva e precedente risposta inadeguata o intolleranza a uno o due farmaci anti-TNF (2).

Informazioni su ixekizumab
Ixekizumab è un anticorpo monoclonale che si lega selettivamente a IL-17A, inibendo, in questo modo, il recettore di IL-17. IL-17A è coinvolta nelle normali risposte infiammatorie e immunitarie. Ikekizumab previene il rilascio di citochine e chemochine pro-infiammatorie.

Il farmaco è attualmente approvato per l’uso in adulti con artrite psoriasica attiva e in adulti con psoriasi a placche di grado moderato-severo, candidati alla terapia sistemica o alla fototerapia.

E’ stato approvato da EMA per la psoriasi a placche e per l’artrite psoriasica nel 2017.

Lo studio
Lo studio COAST-X, della durata di un anno, ha incluso 305 pazienti con nr-axSpA, naive ai DMARDb. Questi sono stati randomizzati al trattamento sottocute quindicinale o mensile con ixekizumab, oppure a trattamento quindicinale con placebo.

Dai risultati preliminari annunciati nel comunicato stampa, è emerso che il farmaco ha soddisfatto l’endpoint primario dello studio, sia a 16 che a 52 settimane, determinando un miglioramento significativo dei segni e dei sintomi di nr-axSpA sulla base della proporzione di pazienti che ha raggiunto la risposta ASAS40 rispetto al placebo.

Lo studio ha determinato anche un miglioramento significativo di alcuni endpoint secondari quali:

- il punteggio ASDAS (Ankylosing Spondylitis Disease Activity Score) e quello BASDAI (Bath Ankylosing Spondylitis Disease Activity) relativi all’attività di malattia relativi all’attività di malattia
- la proporzione di pazienti che ha raggiunto una ridotta attività di malattia (ASDAS <2,1)
- l’infiammazione a carico dell’articolazione sacro-iliaca, valutata mediante imaging a risonanza magnetica (MRI) a 16 settimane
- il punteggio SF-36 relativo al dominio fisico (PCS).

Quanto alla sicurezza d’impiego del farmaco, i ricercatori hanno riportato un profilo di safety consistente con gli studi precedenti di fase 3, nonché l’assenza di nuovi segnali di safety.

Gli eventi avversi più frequentemente riferiti, associati con l’impiego di ixekizumab, sono stati le reazioni al sito di iniezione, le infezioni a carico del tratto respiratorio superiore, la nausea e le infezioni da tinea.

Le implicazioni future
“I risultati dello studio COAST-X sono incoraggianti e ci fanno sperare in una prossima approvazione del farmaco come primo antagonista di IL-17A negli Usa nei pazienti con nr-axSpA – ha dichiarato Christi Shaw, presidente di Lilly Bio-Medicines”.

“I dati del trial COAST-X – ha aggiunto – si aggiungono alla mole crescente di evidenze, provenienti dal programma di studi clinici COAST, che dimostrano l’efficacia di ixekizumab lungo tutto lo spettro nosologico delle axSpA”.

La Fda è attualmente impegnata nel processo regolatorio di valutazione dei dati sull’impiego di ixekizumab nel trattamento della r-axSpA, e si prevede una decisione sull’approvazione del farmaco per questa indicazione entro l’anno.

Sulla base dei risultati incoraggianti ottenuti anche con il trial COAST-X, l’Azienda ha comunicato la sua intenzione di sottoporre a procedura regolatoria i dati relativi anche a questo trial, per estendere l’indicazione all’impiego di questo farmaco anche nella nr-axSpA.

Nicola Casella