Spondiloartropatie sieronegative, statine possono ridurre la mortalità

I pazienti affetti da spondilite anchilosante (AS) o da artrite psoriasica (PsA) che assumono statine possono presentare una riduzione della mortalità pari al 33%, stando ai risultati di uno studio presentato nel corso dell'edizione annuale del congresso ACR (American College of Rheumatology) che si concluderà domani a Washington (USA).

I pazienti affetti da spondilite anchilosante (AS) o da artrite psoriasica (PsA) che assumono statine possono presentare una riduzione della mortalità pari al 33%, stando ai risultati di uno studio presentato nel corso dell'edizione annuale del congresso ACR (American College of Rheumatology) che si concluderà domani a Washington (USA) (1).

Razionale e disegno dello studio
Studi recenti hanno mostrato un incremento del rischio di mortalità CV e per tutte le cause in pazienti affetti da AS e da PsA, ricordano gli autori nell'introduzione dell'abstract di presentazione del loro lavoro al Congresso (2).

L'ipotesi di un duplice ruolo delle statine nella riduzione dei lipidi e, al contempo, di riduzione dei meccanismi infiammatori, ha suggerito la possibilità di indagare l'esistenza di possibili vantaggi, in termin di sopravvivenza, derivanti dall'impiego di questa classe di farmaci in pazienti affetti dalle spondiloartropatie sieronegative sopra menzionate.

Di qui il nuovo studio che, avvalendosi dei dati provenienti da un database della popolazione generale residente nel Regno Unito, ha preso in considerazione pazienti affetti da AS o da PsA nell'arco temporale compreso tra il 2000 e il 2014.

I ricercatori si sono avvalsi anche di 50 variabili differenti, quali la durata di malattia, lo status socioeconomico, l'indice di massa corporea, i fattori legati allo stile di vita e l'impiego di farmaci, per creare dei “propensity score”, ovvero dei punteggi utili ai fini della correzione dell'analisi dell'effetto casuale di un trattamento quando si è in presenza di dati non generati da studi clinici ma raccolti attraverso studi osservazionali o database amministrativi.

Risultati principali dello studio
Su un totale di 2.904 pazienti affetti da AS o da PsA che avevano iniziato un trattamento con statine, 271 sono deceduti nel corso del follow-up, avente una durata media di 5,3 anni.

Su 2.904 pazienti con AS o PsA che, invece, non avevano iniziato il trattamento con statine (incrociati con il gruppo precedente in base alla metodica del  “propensity score matching”, utilizzata al fine di ridurre l'impatto delle variabili confondenti), sono venuti a mancare 376 nel corso di un follow-up avente una durata media di 5,15 anni.

I dati sopra riportati corrispondono a tassi di incidenza pari, rispettivamente, a 17,62/1.000 e a 25,14/1.000 persone-anno (PY) rispettivamente.

L'impiego iniziale di statine in questi pazienti affetti da spondiloartropatie sieronegative è risultato associato, pertanto, ad una riduzione del 33% della mortalità per tutte le cause (HR=0,68, IC95% =0,57-0,81).

Implicazioni dello studio
Nel commentare i risultati, i ricercatori hanno notato come la magnitudo dell'effetto osservato sulla mortalità a seguito dell'assunzione di statine sia più ampia di quella osservata in studi di coorte condotti in pazienti con artrite reumatoide (AR) (21%) (3) e in metanalisi di trial clinici condotti sulla popolazione generale (9-14%) (4). Ciò, probabilmente, deriva dal duplice beneficio del trattamento con questa classe di farmaci (azione ipo-lipemizzante ed anti-infiammatoria) nei pazienti affetti da spondiloartropatie sieronegative.

In conclusione, “...questo studio osservazionale apre alla possibilità che i clinici possano adottare soglie inferiori di rischio per iniziare a trattare i loro pazienti con statine e ridurre la mortalità – hanno osservato gli autori nella discussione del lavoro al congresso”.

Di qui la necessità di approfondire la questione con trial clinici di intervento ad hoc in questa categoria di pazienti, al fine di confermare i benefici potenziali delle statine per prevenire la mortalità CV o per tutte le altre cause osservati in questo studio.

Bibliografia
1) Oza A et al. Survival Benefit of Statin Use in Ankylosing Spondylitis and Psoriatic Arthritis: A General Population-Based Cohort Study [abstract]. Arthritis Rheumatol. 2016; 68 (suppl 10).
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2) Haroon NN et al. Patients With Ankylosing Spondylitis Have Increased Cardiovascular and Cerebrovascular Mortality: A Population-Based Study. Ann Int Med 2015. 2015 Sep 15;163(6):409-16.
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3) Schoenfeld SR. et al. Statin use and mortality in rheumatoid arthritis: a general population-based cohort study. Ann Rheum Dis 2016. Jul;75(7):1315-20.
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4) Mihaylova B et al. The effects of lowering LDL cholesterol with statin therapy in people at low risk of vascular disease: meta-analysis of individual data from 27 randomised trials. Lancet 2012. Aug 11;380(9841):581-90.
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