Pneumologia

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Ipertensione polmonare nelle cardiopatie congenite: cosa c'è da sapere?


Ipertensione polmonare e patologie del connettivo: caratteristiche e trattamento


Ipertensione polmonare: perchè è meglio iniziare il trattamento con una terapia aggressiva?


Ipertensione polmonare: cosa fare nei pazienti più gravi che non rispondono alla duplice terapia?


Ipertensione polmonare: nuovi farmaci, nuove strategie terapeutiche, nuovi target


Ipertensione polmonare: la rete IPHNET e i temi ancora aperti sulla malattia


Cosa sono gli studi pragmatici? L' esempio del Salford Lung Study


Il vissuto dell'asma riferito dal paziente, tra realtà e percezione


Fibrosi cistica nell'adulto: situazione italiana


Fibrosi polmonare idiopatica: i progressi nella terapia


Tubercolosi multi resistente: novità nella terapia


Bpco: perchè la doppia broncodilatazione si usa meno in Italia


Trapianto di polmone: quando si fa, quali tipologie, prognosi


Infezioni respiratorie da micobatteri non tubercolari: il registro italiano IRENE


Raccomandazioni italiane sulla terapia della BPCO, oggi cosa è cambiato?


Fibrosi cistica, i passi avanti della terapia


Asma severo: eosinofili e IL-5, focus su benralizumab


Asma: fluticasone/vilanterolo efficace anche nella vita reale. Lo conferma il Salford Lung Study


Bpco: ruolo del medico di famiglia e dello specialista


Asma allergico grave, nuovi dati di vita reale dello studio Proxima


Asma allergico grave: che cos'è e qual è l'impatto sulla qualità di vita


Fibrosi polmonare idiopatica: situazione italiana e nuovi farmaci


ARTICOLI

Terapia con farmaci biologici, nuova frontiera nel trattamento dell'asma

«Rappresenta la nuova frontiera nella terapia dell'asma, ma necessita di una selezione molto accurata dei pazienti per esplicare la sua efficacia». La terapia biologica dell'asma viene così indicata sulle pagine di “Immunotherapy” da Garry M. Walsh, [...]

Via libera a roflumilast nella BPCO grave anche dei soggetti asiatici

Semaforo verde per roflumilast nella terapia della BPCO anche nei pazienti di etnia asiatica. Il farmaco si è infatti dimostrato efficace e ben tollerato in un trial multicentrico di fase III, randomizzato, controllato con placebo, condotto su una po[...]

Associazione umeclidinio/vilanterolo più efficace delle singole monoterapie nei pazienti con BPCO

Nuove conferme sull'efficacia della doppia broncodilatazione nella terapia della BPCO. Lo studio condotto da Bartolome Celli e colleghi del Brigham and Womenʼs Hospital, Boston sull'impiego dell'associazione umeclidinio/vilanterolo 125/25 mcg di[...]

Tubercolosi multiresistente, terapia con cellule mesenchimali può essere di aiuto

Il trattamento con cellule stromali mesenchimali autologhe derivate dal midollo osseo è sicuro e sembra fornire alcuni benefici nei pazienti con tubercolosi multiresistente in terapia con farmaci antitubercolari. E' quanto emerso da uno studio di fas[...]

Fibrosi cistica, ivacaftor delude nei pazienti giovani con mutazione R117H, meglio negli adulti

Vertex Pharmaceuticals ha annunciato che in uno studio di fase III il farmaco ivacaftor non ha raggiunto l'endpoint principale di miglioramento della funzione polmonare in pazienti con fibrosi cistica a partire dai 6 anni d'età che presentavano mutaz[...]

Utilità dubbia dei probiotici nella prevenzione della polmonite associata a ventilazione assistita

La profilassi con probiotici della polmonite associata a ventilatore (VAP) resta ancora dubbia e non sembra migliorare la prognosi dei pazienti in ventilazione assistita, anche se è in grado di ridurre le infezioni da P. aeuruginosa. Lo concludono su[...]

Negli asmatici la sigaretta modifica il profilo infiammatorio e la risposta agli steoroidi inalatori

Gli ex-fumatori e i fumatori attuali con asma hanno una maggior presenza di eosinofili e neutrofili nell’espettorato e nel sangue e una ridotta risposta al trattamento corticosteroideo a breve termine rispetto agli asmatici non fumatori, ma non si os[...]

Stent a Y metallici efficaci contro l’ostruzione centrale delle vie aeree

Il posizionamento di stent a Y auto-espandenti è una procedura efficace per assicurare un solliveo sintomatologico nelle ostruzioni delle vie aeree centrali (CAO). Le conclusioni dell’analisi retrospettiva condotta da Daniela Gompelmann e colleghi de[...]

Contro le riacutizzazioni della Bpco la terapia fa rotta verso nuove strategie antinfiammatorie

Al nastro di partenza un trial di fase 2 in cui l’innovativa molecola AQX-1125, attivatore di SHIP1, verrà valutata in termini di efficacia e sicurezza per il trattamento delle riacutizzazioni in pazienti con BPCO. Ne ha dato notizia Aquinox Pharmac[...]

Nuovo anticolinergico in studio per il trattamento di asma e Bpco

Si chiama, al momento, ASM-024 la nuova molecola in studio dell'azienda farmaceutica Asmacure per la terapia di asma e BPCO. Il nuovo preparato è al centro di una attiva sperimentazione clinica che ha visto la conclusione di uno studio di fase 2, [...]

Promettenti i risultati preliminari sull'impiego di alfa-1 antitripsina inalatoria nell'enfisema ereditario

La terapia con alfa-1 antitripsina (AAT) umana inalatoria in pazienti con enfisema ereditario da deficit della molecola (AATD) è risultata sicura e ben tollerata. Ne ha dato notizia la Kamada Ltd, azienda che sta studiando il nuovo farmaco, dopo aver[...]

Galectina 3 possibile nuovo target di terapie mirate nell’asma

Si chiama Galectina 3 uno dei principali attori nei meccanismi a monte dell’infiammazione delle vie aeree nell’asma e potenziale target di nuovi farmaci mirati. La review su questa nuova classe di molecole eseguita da Peng Gao e colleghi del Priorit[...]

Un sondaggio AIMAR fotografa la conoscenza dei medici italiani dei fenotipi della BPCO e degli approcci terapeutici

I medici di medicina generale (MMG) italiani, hanno un buon livello di conoscenza della BPCO, a testimonianza dell'attenzione rivolta dalle Cure primarie verso questa patologia. Lo conclude un sondaggio dell'AIMAR, Associazione Scientifica Interdis[...]

Asma moderato-grave, delude anticorpo monoclonale anti-IL9

L'aggiunta dell'anticorpo monoclonale anti interleuchina 9 (anti-IL9 mAb) MEDI-528 alla terapia di base dell'asma non ha prodotto rispetto al placebo miglioramenti nel controllo della patologia respiratoria, nella frequenza di riacutizzazioni e nella[...]

Espressione genica influenzata dalla terapia e dalla gravità nella BPCO

Il trattamento della BPCO elicita un'espressione genica dinamica che riflette il grado di attività della malattia. Lo hanno evidenziato i ricercatori del Department of Pulmonary Diseases, University of Groningen, Olanda, dopo lo studio del profilo di[...]

Più conoscenza sulle malattie respiratorie e sulle terapie inalatorie per un’aderenza migliore alle cure

Promuovere una maggior conoscenza delle malattie respiratorie, specialmente BPCO e dell’uso delle terapie inalatorie per migliorare l’aderenza terapeutica. E’ la raccomandazione che, in seguito ai risultati di un sondaggio su oltre 2000 persone, il p[...]

Terapie antibiotiche ottimizzate per la cura della polmonite associata a ventilazione assistita

Nella polmonite associata a ventilazione assistita (VAP) il ricorso a un ciclo breve di terapia antibiotica determina un maggior numero di giorni liberi da farmaci antibatterici senza differenze significative sulla mortalità, anche se cicli più prolu[...]

Asma moderato-grave, associazione fluticasone/vilanterolo efficace e sicura in monosomministrazione giornaliera

L’associazione tra lo steroide inalatorio fluticasone furoato (FF) e il beta2 agonista long acting vilanterolo (VI) si è dimostrata efficace e sicura nella terapia dell’asma in uno studio di fase III appenna conclusosi. Ne danno notizia le aziende [...]

Associazione mometasone furoato/formoterolo “gentile” sull’

La terapia di associazione tra mometasone furoato e formoterolo (MF/F) per via inalatoria alla dose di 200/10 mcg esplica effetti simili al placebo sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA).

LABA e ICS insieme non aumentano il rischio di ospedalizzazione correlato all’asma

La somministrazione regolare di steroidi inalatori più beta-2 agonisti a lunga durata d’azione (ICS/LABA) non si associa a un aumento del rischio di ospedalizzazioni correlata all’asma rispetto alla somministrazione regolare di soli ICS.