Pneumologia

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Le difficoltà nel trattamento della malattia polmonare da NTM: la ricerca è fondamentale


Co-infezione da NTM nei pazienti con fibrosi cistica: quali sono i problemi da affrontare?


Nasce AMANTUM, l’Associazione nazionale malati di NTM


Iter diagnostico per le infezioni sostenute da NTM: il primo passo è l’indagine microbiologica


Ruolo della microbiologia nella diagnosi delle infezioni da NTM: l’esperienza del Niguarda di Milano


Malattia polmonare da NTM, l’esperienza diretta di una paziente che è anche un medico


La gestione delle malattie rare a livello europeo: gli European Reference Network


Come si cura la malattia polmonare da NTM e perchè servono nuove terapie?


Come si cura la malattia polmonare da NTM nei pazienti immunodepressi?


NTM: dalla diagnosi alla terapia, le sfide per il medico e l’attività del Policlinico di Milano


Valutazione microbiologica, radiografica e clinica dei pazienti con malattia polmonare da NTM


Malattia polmonare da micobatteri non tubercolari, cosa resta da capire?


L’approccio multidisciplinare nella gestione della malattia polmonare da NTM


Asma e BPCO, quali novità terapeutiche?


Fibrosi polmonare idiopatica, progetti per migliorare il rapporto medico-paziente


Efficacia e sicurezza sul pirfenidone nella IPF, conferme dalla real life italiana


BPCO: come fare per migliorare l'aderenza alla terapia?


BPCO: arriva in Italia la prima tripla associazione ICS/LABA/LAMA


Studio IMPACT, vantaggi della triplice terapia con fluticasone furoato/umeclidinium/vilanterolo


Micobatteriosi non tubercolari con interessamento polmonare, dal registro italiano al registro europeo


Impatto delle micobatteriosi tubercolari e non tubercolari, importanza dei registri


Fibrosi polmonare idiopatica, quali novità dalla ricerca farmacologica?


ARTICOLI

Nuove conferme per azitromicina come terapia di mantenimento contro le riacutizzazioni di BPCO

Una terapia di mantenimento con azitromicina riduce significativamente il tasso di riacutizzazioni nella BPCO. Lo evidenzia su The Lancet Respiratory Medicine il gruppo di studio guidato da Menno van der Forden, Department of Respiratory Medicine, E[...]

Più attenzione alla carenza di ferro a e all'anemia nei pazienti con BPCO

Più attenzione all'anemia e alla carenza marziale nella BPCO: la correzione del deficit di ferro con eritropietine e supplementazioni del metallo endovena migliora infatti il quadro anemico e anche la dispnea lamentata dai pazienti.

Ecografia polmonare promossa nella diagnosi della polmonite

Elevate sensibilità e specificità nella diagnosi di polmonite. Sono le credenziali dell'ecografia polmonare, secondo una recente metanalisi della Johns Hopkins University di Baltimora (MD). «L'indagine ultrasonografica del polmone è caratterizzata da[...]

Riacutizzazioni di BPCO, sufficienti cinque giorni di terapia con steroidi sistemici

Un ciclo di 5 giorni di terapia steroidea sistemica è sufficiente per trattare le riacutizzazioni della BPCO. Lo affermano i ricercatori del Department of Medicine, University at Buffalo, State University of New York, Buffalo a commento di uno studi[...]

GSK annuncia inizio Fase III del programma per mepolizumab nei pazienti con BPCO

GlaxoSmithKline ha annunciato oggi l'avvio di un programma di Fase III per valutare l'efficacia e la sicurezza di mepolizumab come terapia aggiuntiva per gli adulti che hanno una broncopneumopatia cronica ostruttiva grave (Bpco). Il programma clinico[...]

Un nuovo regime farmacologico per una terapia anti-TB più breve

Si chiama “PaMZ” il nuovo regime terapeutico su cui punta la comunità scientifica per ridurre i tempi di trattamento della TB sia nella forma sensibile sia in quelle multiresistenti (MDR). Il nuovo schema di trattamento, che prevede la combinazione [...]

Pazienti con asma e iperreattività bronchiale a maggiore rischio di perdita di massa ossea

I pazienti con iperreattività delle vie aeree e asma potrebbero essere a rischio di una perdita di massa ossea, non legata all’uso di corticosteroidi sistemici. E’ quanto suggeriscono i ricercatori dell’Institute of Allergy and Clinical Immunology, S[...]

Conferma di efficacia per umeclidinio in monosomministrazione giornaliera nella BPCO

Umeclidinio bromuro (UMEC) in monosomministrazione giornaliera conferma la sua efficacia e la sua sicurezza nel controllo della sintomatologia della BPCO moderata-grave. E' quanto emerge dai risultati di uno studio multicentrico, randomizzato, contro[...]

Attacco acuto di asma, la budesonide inalatoria aggiunta alla terapia standard riduce i ricoveri

L’aggiunta di budesonide nebulizzata alla terapia standard dell’attacco acuto di asma nei bambini riduce il tasso di ospedalizzazioni nei casi di asma grave. Lo ha riscontrato uno studio del College of Medicine, King Saud University, Riyadh, Arabia S[...]

Studio GLOW-5, nella BPCO broncodilatazione rapida e sicura con glicopirronio

Efficace e sicuro come tiotropio, ma con una maggiore rapidità di azione al primo giorno di somministrazione. Sono le caratteristiche che glicopirronio ha dimostrato nella terapia dei pazienti con BPCO moderata-grave nell’ambito dello studio GLOW-5. [...]

Fibrinolisi efficace ma rischiosa nell'embolia polmonare

La terapia fibrinolitica nei pazienti con embolia polmonare a rischio intermedio è in grado di impedire lo scompenso emodinamico, ma aumenta il rischio di emorragia importante e ictus. È questo il risultato chiave dello studio PEITHO, un trial di fas[...]

Ipertensione arteriosa polmonare grave, promettente un tris di farmaci

Una terapia combinata con epoprostenolo, bosentan e sildenafil può offrire benefici a lungo termine ai pazienti con ipertensione arteriosa polmonare (PAH) grave appena diagnosticata. A suggerirlo è un piccolo studio pilota di un gruppo francese, pubb[...]

Disco verde per bosentan nell'ipertensione polmonare associata a sarcoidosi

Bosentan migliora significativamente l'emodinamica polmonare nei pazienti con ipertensione polmonare associata a sarcoidosi (SAPH). Il risultato dello studio randomizzato, controllato con placebo, in doppio cieco condotto da Robert P. Baughman Depa[...]

Cartellino giallo per la terapia a lungo termine con steroidi orali nella BPCO stabile

L'utilizzo a lungo termine di corticosteroidi orali aumenta la mortalità nei pazienti con BPCO grave o molto grave stabile. Il cartellino giallo contro questa strategia terapeutica lo esibisce Nobuyuki Horita, Department of Internal Medicine and Clin[...]

Terapia con cellule staminali mesenchimali da tessuto adiposo per l'ARDS

La sindrome da distress respiratorio acuto (o ARDS) potrebbe giovarsi di un trattamento con cellule staminali mesenchimali derivate da tessuto adiposo. Lo propone un gruppo di studio cinese coordinato da Guoping Zheng, School of Medicine, Zhejiang Un[...]

Ombre sugli inibitori della neuraminidasi da una review Cochrane

Luci e ombre sugli Inibitori delle neuraminidasi contro l'influenza. Mentre una review sistematica Cochrane mette in discussione l'efficacia di questi farmaci, in particolare oseltamivir, nel prevenire le complicanze dell'influenza e nell'interrompe[...]

Mortalità da virus A H1N1 ridotta grazie agli inibitori della neuraminidasi

Gli inibitori della neuraminidasi riducono significativamente la mortalità dei pazienti adulti ospedalizzati per influenza sospetta o documentata da virus a H1N1. Sono le conclusioni di una metanalisi condotta dai ricercatori del PRIDE Consortium coo[...]

Gli ACE-inibitori per ridurre il declino rapido della funzionalità polmonare nei fumatori e il rischio di BPCO

Il rischio di BPCO è più elevato nei fumatori che presentano un declino rapido del FEV1, ma può essere attenuato dall'uso di ACE-inibitori. L'osservazione scaturisce da uno studio condotto dai ricercatori del COPD and Lung Cancer Programs, Lovelace R[...]

Beta-bloccanti nell'asma: meglio i selettivi quando veramente necessari

I Beta-bloccanti selettivi per quanto meglio tollerati non sono scevri dal rischio di eventi avversi respiratori nei pazienti con asma. L'avvertimento arriva da una metanalisi condotta dai ricercatori dell'Università di Dundee, in Scozia. «Il ricorso[...]

Pressione sistolica in calo nei pazienti con apnee ostruttive grazie alla CPAP

La terapia con presione positiva continua delle vie aeree (CPAP) riduce la pressione arteriosa nei pazienti con sindrome delle apnee ostruttive notturne (OSA). Lo concludono Cristiano Fava e collaboratori della Divisione di Medicina Interna dell’Osp[...]