A differenza della polisonnografia, i sintomi della sindrome da apnea ostruttiva del sonno possono prevedere i risultati clinici della chirurgia adenotonsillare nei bambini.  Lo sostengono i ricercatori di uno studio longitudinale che aggiungono che l’adenotonsillectomia ha inoltre determinato dei miglioramenti significativi nella qualità della vita, anche dei genitori, e nei sintomi dell’apnea ostruttiva del sonno.

Lo studio, pubblicato su Pediatrics ha utilizzato i dati di un precedente studio randomizzato, controllato sull’adenotonsillectomia per sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas); tali dati sono stati utilizzati per verificare l'ipotesi che i bambini sottoposti a chirurgia avessero una maggiore qualità della vita e il miglioramento dei sintomi rispetto ai soggetti di controllo.

Gli obiettivi erano di confrontare i cambiamenti in termini di qualità della vita e sintomi misurati tra i bambini randomizzati a sottoporsi alla chirurgia adenotonsillare e in quelli che rimanevano in attesa, per determinare se la razza, il peso, o la gravità dei sintomi della sindrome da apnea ostruttiva del sonno influenzassero i cambiamenti nella qualità di vita e dei sintomi.

“La maggior parte degli studi ha mostrato alcune associazioni clinicamente utili tra polisonnografia e comorbidità importanti o la loro risposta all’adenotonsillectomia” ha fatto sapere la dottoressa Carol L. Rosen, del Department of Pediatrics, Rainbow Babies & Children’s Hospital, University Hospitals Case Medical Center, Case Western Reserve University School of Medicine, Cleveland, in Ohio, che ha partecipato alla ricerca insieme ai suoi colleghi. 

Nello specifico i ricercatori hanno esaminato se i sintomi dell’Osas, come risulta dai questionari più utilizzati per la valutazione del disturbi respiratori nel sonno in età pediatrica, contribuiscano alla valutazione dei problemi neurocomportamentali correlati all’Osas, alla sonnolenza e alla qualità della vita e contribuiscano a predire la risposta all’adenotonsillectomia nei bambini.

I bambini tra 5 ai 9,9 anni con Osas (n = 453) sono stati assegnati in modo casuale a sottoporsi all’adenotonsillectomia o a restare in vigile attesa con una terapia di supporto. Lo studio ha incluso 185 bambini che avevano i dati completi del questionario per la valutazione del disturbi respiratori nel sonno in età pediatrica e della polisonnografia, al basale e nelle visite post-adenotonsillectomia.

Secondo i dati pubblicati online a Febbraio sulla rivista scientifica, prima del trattamento chirurgico, 142 bambini (77%) hanno avuto un punteggio totale positivo di 0,33 o superiore della polisonnografia; dopo l’adenotonsillectomia 148 bambini (80%) ha avuto un totale punteggio totale della polisonnografia al di sotto di 0,33.

Il miglior predittore della polisonnografia, dell’indebolimento al basale e del miglioramento dopo l’adenotonsillectomia, era l'indice apnea-ipopnea , e il miglior predittore del questionario per la valutazione del disturbi respiratori nel sonno in età pediatrica è stato il punteggio totale.

Il punteggio totale del questionario per la valutazione del disturbi respiratori nel sonno in età pediatrica è stato fortemente correlato con le misure comportamentali, con la sonnolenza e con la qualità delle vita, mentre l'indice apnea-ipopnea e l'indice di desaturazione dell’ossigeno del 3% nella polisonnografia ha mostrato solo una piccola correlazione con la qualità della vita specifica per la malattia.

Nell'analisi di regressione logistica multivariata, il punteggio totale della polisonnografia al basale indipendentemente prevedeva una classifica  nei genitori migliorata della funzione esecutiva, attenzione, comportamento, qualità globale della vita, qualità della vita specifica per la malattia e sonnolenza.

Tuttavia, i modelli che consideravano l'indice apnea-ipopnea e il questionario per la valutazione del disturbi respiratori nel sonno in età pediatrica, congiuntamente o singolarmente, non hanno fornito una classificazione estremamente precisa ed affidabile degli outcome di miglioramento dopo l’adenotonsillectomia.

"I nostri dati non supportano l'uso del questionario per la valutazione del disturbi respiratori nel sonno in età pediatrica come una sostituzione della polisonnografia, né supportano il solo uso del questionario per la valutazione del disturbi respiratori nel sonno in età pediatrica o della polisonnografia per prendere delle decisioni di trattamento individuali" hanno specificato gli autori.

"Nella misura in cui il questionario non mostra risultati identici a quelli della polisonnografia, i nostri dati suggeriscono che la discrepanza può offrire la possibilità di migliorare alcuni aspetti della cura clinica" aggiungono.

"Anche se l’obiettivo della polisonnografia è quello di diagnosticare l’apnea ostruttiva del sonno," i ricercatori concludono, "i sintomi ottenuti nel corso di una visita possono offrire intuizioni aggiuntive per importanti comorbidità e probabili risposte chirurgiche".

Monica Guarini

Garetz S. L. Quality of life and obstructive sleep apnea symptoms after pediatric adenotonsillectomy. Pediatrics. 2015 Feb;135(2):e477-86. doi: 10.1542/peds.2014-0620. Epub 2015 Jan 19.
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