Apnea sonno, la sua presenza innalza il rischio di ipertensione e diabete

Pneumologia

L'apnea ostruttiva da sonno di entità lieve moderata è associata ad un innalzamento del rischio di insorgenza di ipertensione e diabete. Questo il responso proveniente da due studi presentati nel corso dell'edizione annuale del congresso delle Associated Professional Sleep Societies, tenutosi recentemente a Boston, negli USA.

L'apnea ostruttiva da sonno di entità lieve moderata è associata ad un innalzamento del rischio di insorgenza di ipertensione e diabete.

Questo il responso proveniente da due studi (1,2) presentati nel corso dell'edizione annuale del congresso delle Associated Professional Sleep Societies, tenutosi recentemente a Boston, negli USA.

Nello specifico, il rischio di ipertensione diventa quadruplo rispetto alle persone non affette da questo disturbo del sonno, mentre quello di diabete diventa triplo.

“L'apnea da sonno di grado lieve-moderato mostra una prevalenza elevata nella popolazione generale – hannno ricordato gli autori dei due studi da loro presentati al congresso -. Una precoce individuazione e l'avvio di un trattamento appropriato possono rivelarsi utili soprattutto per prevenire l'insorgenza successiva di disturbi cardiometabolici negli adulti giovani e in quelli di mezza età .

“In ragione dell'esistenza di una più forte associazione tra l'apnea da sonno e le anomalie metaboliche nelle due fasce d'età sopra indicate – continuano i ricercatori – occorre porre particolare enfasi nel raccomandare la misurazione annuale degli indici di sintomatologia metabolica come pure nel mettere in atto cambiamenti tempestivi dello stile di vita, dal controllo del peso all'osservazione di una dieta sana, dallo svolgimento di un regolare esercizio fisico alla gestione dello stress”.

Entrambi gli studi sono stati condotti su una coorte randomizzata della popolazione generale di uno stato USA (the Penn State Adult Cohort), costituita da 1.741 adulti.

I partecipanti allo studio sono stati sottoposti inizialmente ad intervista medica dettagliata e trascorso una notte in un ambulatorio di Medicina del Sonno.
Quelli con indice apnea-ipopnea
La condizione di apnea ostruttiva del sonno di grado lieve era definita da un AHI compreso tra 5 e 14,9 mentre quella di grado moderato era definita da un AHI compreso tra 15 e 29,9.

Dai risultati è emerso che i tassi di incidenza di ipertensione e diabete sono stati pari, rispettivamente, al 25,2% e al 10,2%.

Nell' analisi multivariata aggiustata in base a fattori confondenti, è emerso che l'apnea ostruttiva, sia nella forma lieve che in quella moderata e indipendentemente dalla presenza di sintomi, era associata ad un incremento del rischio di ipertensione (OR=4,35 per l'apnea lieve; OR=3,80 per quella moderata). Il rischio è risultato più marcato nei giovani adulti rispetto al resto del campione.

Quanto all'associazione tra l'apnea da sonno e il diabete, il rischio di diabete è aumentato in modo significativo con l'apnea da sonno di grado moderato (OR=2,78) ma non in quella di grado lieve (OR=0,47), dopo aggiustamento in base a fattori multipli.

In conclusione, l'associazione tra apnea ostruttiva da sonno e malattie cardiometaboliche è un dato ormai acclarato (pur con diversità nella forza di associazione in relazione alla patologia metabolica considerata).

Saranno necessari ora nuovi studi che siano in grado di esaminare il potenziale dei marker biologici nel migliorare l'abilità dei clinici di individuare, tra i pazienti con apnea  asintomatica moderata, quelli a maggior rischio di sequele avverse cardiometaboliche.

NC

Bibliografia
SLEEP 2017: 31st Annual Meeting of the Associated Professional Sleep Societies. Abstracts 0424 and 0426. Presented June 5, 2017. 



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