Asma, budesonide migliora funzione barriera epiteliale

Budesonide potrebbe essere utile per ripristinare la funzione epiteliale dopo infiammazione mucosale acuta da esposizione a RNA virale: č quanto sostiene uno studio recentemente pubblicato nel corso dell'edizione 2018 del Congresso dell'American Thoracic Society.

Budesonide potrebbe essere utile per ripristinare la funzione epiteliale dopo infiammazione mucosale acuta da esposizione a RNA virale: è quanto sostiene uno studio recentemente pubblicato nel corso dell'edizione 2018 del Congresso dell'American Thoracic Society.

La disfunzione della barriera epiteliale indotta da virus è stata identificata come un fattore importante nella fisiopatologia dell'asma. Fino ad ora, però, non esistevano molte informazioni su come potesse essere ripristinata l'integrità di barriera epiteliale mediante strumenti terapeutici.

Sulla base di questi presupposti, gli autori dello studio hanno sviluppato un modello di disfunzione trasitoria della barriera epiteliale, determinato da dosi ridotte di polyl:C, un analogo sintetico dell'RNA virale a doppio filamento.

Nello specifico i ricercatori hanno misurato la resistenza elettrica transepiteliale (TEER) prima e dopo 6/24 ore dall'esposizione a polyl:C. Successivamente, i monostrati epiteliali sono stati sottoposti a lavaggio e incubazione con dosi differenti di budesonide (uno steroide) (0.01-1 uM), montelukast (antogonista recettoriale leucotrieni) (0.01-1 uM), formoterolo (LABA) (0.01-1 uM), budesonide + formoterolo, o mezzo di coltura fresco.

La TEER è stata misurata a 6, 24 e 48 ore dal trattamento assegnato, mentre la permeabilità epiteliale ad un tracciante fluorescente è stata determinata a 48 ore.

Dai dati è emerso che la funzione di barriera era ripristinata a valori prossimi all'80% rispetto alle condizioni di partenza durante il periodo di 48 h in presenza di solo mezzo di coltura fresco.

Tuttavia, le cellule esposte a budesonide hanno mostrato una lieve riduzione della permeabilità rispetto alle cellule esposte a polyl:C in solo mezzo di coltura (~20% miglioramento per tutte le dosi; P <0,005). Nè formoterolo (da solo o in aggiunta a budesonide) né montelukast hanno esercitato un effetto protettivo di barriera nel modello sopra descritto.

Nel commentare i risultati, i ricercatori hanno affermato che il ripristino della funzione di barriera epiteliale osservato con budesonide dopo infiammazione mucosale acuta da esposizione a RNA virale potrebbe rappresentare “una delle vie attraverso le quali budesonide esplica la sua funzione terapeutica in pazienti asmatici”.

Sono ora necessari nuovi studi che valutino l'efficacia di questi composti in altri tipi di disfunzione di barriera epiteliale.

NC

Bibliografia
Rimmer C, Hetelekides S, Veazey J, Smyth T, Georas SN, Chapman T. Effects of commonly used asthma medications on virally-induced epithelial barrier dysfunction: budesonide restores barrier integrity. Presented at: American Thoracic Society 2018 International Conference; May 18-23, 2018; San Diego, CA. Abstract 7176.