Pneumologia

Asma, combinazione salbutamolo/budesonide si associa ad un minor numero di riacutizzazioni malattia #ACAAI2022

Ti č piaciuto l'articolo? Condividilo:

I pazienti con asma da lieve a moderato, trattati con una combinazione a dose fissa di salbutamolo/budesonide, presentano una riduzione degli eventi di peggioramento dell'asma e delle esacerbazioni gravi a 12 settimane.
Queste le conclusioni di uno studio clinico di fase 3, presentato all'American College of Allergy, Asthma & Immunology (ACAAI) 2022 Annual Scientific Meeting.

Razionale e disegno dello studio
La terapia inalatoria di combinazione a dose fissa a base di salbutamolo/budesonide, somministrata al bisogno, si è già dimostrata efficace nel ridurre il rischio di riacutizzazione asmatica severa del 27% rispetto a salbutamolo da solo in pazienti con asma moderato-severo, ricordano i ricercatori nell’introduzione dell’abstract relativo al lavoro da loro presentato al Congresso.

DENALI è uno studio di fase III che ha confermato il contributo di entrambi i componenti della terapia di combinazione all’efficacia sulla funzione polmonare, quando utilizzata 4 volte al giorno (QID) per 12 settimane in pazienti con asma lieve-moderato.

In questa analisi esplorativa presentata al Congresso, i ricercatori hanno valutato gli effetti della terapia di combinazione inalatoria a dose fissa sugli episodi di deterioramento dell’asma e le riacutizzazioni gravi asmatiche relativamente alle singole componenti e al placebo.

(Ndr: Le riacutizzazioni dell’asma sono episodi di peggioramento dei sintomi che necessitano di terapia aggiuntiva: l’asma è grave se necessita l’impiego di corticosteroidi per via sistemica e se si rende necessario il ricovero ospedaliero o in pronto soccorso)

A tal scopo, sono stati reclutati 989 pazienti, randomizzati a trattamento con salbutamolo/budesonide 180/160 µg (n=197), salbutamolo/budesonide 180/80 µg (n=201), salbutamolo 180 µg (n=196), budesonide 160 µg (n=199) o placebo (n=196) 4 volte al giorno per 12 settimane per studiare gli effetti della terapia di combinazione sul peggioramento dell'asma e sulle esacerbazioni gravi di malattia.

Al basale, i pazienti avevano almeno 12 anni di età, un valore di FEV1 compreso tra il 50% e l'85% e una reversibilità di almeno il 15%. Gli endpoint esplorativi erano rappresentati dagli episodi di deterioramento dell'asma e dalle esacerbazioni gravi.

Risultati principali
Dall’analisi dei dati è emerso che una percentuale maggiore di pazienti randomizzati a salbutamolo 180 µg ha sperimentato almeno un episodio di deterioramento dell'asma (58,7%) rispetto a quelli randomizzati a trattamento con salbutamolo/budesonide 180/160 µg (34,5%), salbutamolo/budesonide 180/80 µg (42,3%), budesonide 160 µg (47,7%) e placebo (53,6%).

Il numero medio [SD] di giorni in cui i pazienti hanno sperimentato un peggioramento dell'asma è stato pari a 3,1 [7,1] in quelli randomizzati a trattamento con  salbutamolo/budesonide 180/160 µg, a 4,5 [9,5] in quelli randomizzati a salbutamolo/budesonide 180/80 µg, a 8,2 [12,9] in quelli randomizzati a salbutamolo 180 µg, a 5,1 [12,0] in quelli randomizzati a budesonide 160 µg e a 8,1 [14,9] in quelli randomizzati a placebo.

I pazienti randomizzati a trattamento con salbutamolo/budesonide 180/160 µg o salbutamolo/budesonide 180/80 µg si sono caratterizzati per un numero inferiore hanno di riacutizzazioni gravi (2,0% e 2,5% vs 10,2% e 7,1%, rispettivamente) rispetto ai pazienti randomizzati a salbutamolo e placebo.

La somministrazione di salbutamolo/budesonide 180/160 µg (22 giorni) è risultata associata a un minor numero di esacerbazioni rispetto a salbutamolo/budesonide 180/80 µg (31 giorni), salbutamolo 180 µg (130 giorni), budesonide 160 µg (42 giorni) e placebo (85 giorni).

Il numero medio [SD] di puff giornalieri di terapia di soccorso è stato pari a 1,27 [1,4] per i pazienti trattati con salbutamolo/budesonide 180/160 µg, a 1,43 [1,7] in quelli trattati con salbutamolo/budesonide 180/80 µg, a 1,92 [2,0] in quelli trattati con salbutamolo, a 1,40 [1,6] in quelli trattati con budesonide e a 1,94 [1,9] in quelli trattati con placebo.

Riassumendo
In conclusione “…in questo studio di 12 settimane condotto in pazienti con asma lieve-moderato, i pazienti randomizzati a salbutamolo-budesonide 4 volte al giorno hanno sperimentato un numero di episodi di peggioramento dell'asma e di esacerbazioni gravi inferiore rispetto a quelli randomizzati a salbutamolo o placebo 4 volte al giorno e, alla posologia di 180/160 µg, un numero di giorni con esacerbazioni gravi inferiore rispetto a budesonide".

NC

Bibliografia
Chipps B et al. Effects of albuterol-budesonide on asthma deteriorations and severe exacerbations in mild-to-moderate asthma: DENALI exploratory endpoints. Ann Allergy Asthma Immunol. 2022;129(5):S12. doi:10.1016/j.anai.2022.08.53
Leggi

Ti č piaciuto l'articolo? Condividilo:


Altri articoli della sezione Pneumologia

Rinite allergica, budesonide intranasale attenua gli effetti dell'inquinamento negli adulti

Rinite allergica, budesonide intranasale attenua gli effetti dell'inquinamento negli adulti

Asma, agonisti GLP-1 associati a meno riacutizzazioni nei pazienti non diabetici e obesi #AAAAI2026

Asma, agonisti GLP-1 associati a meno riacutizzazioni nei pazienti non diabetici e obesi #AAAAI20...

Rinosinusite cronica con poliposi nasale, tezepelumab modifica l'espressione genica dei polipi #AAAAI2026

Rinosinusite cronica con poliposi nasale, tezepelumab modifica l'espressione genica dei polipi #A...

BPCO con infiammazione di tipo 2: mepolizumab riduce le riacutizzazioni anche con conta eosinofili variabile nel tempo #AAAAI2026

BPCO con infiammazione di tipo 2: mepolizumab riduce le riacutizzazioni anche con conta eosinofil...

Asma grave, dupilumab migliora la malattia delle piccole vie aeree

Asma grave, dupilumab migliora la malattia delle piccole vie aeree

Nintedanib nella fibrosi polmonare progressiva: dati italiani di real-life a confronto con una coorte IPF

Nintedanib nella fibrosi polmonare progressiva: dati italiani di real-life a confronto con una co...