Asma, con la tripla terapia migliora la funzionalità polmonare e meno riacutizzazioni. Studio su The Lancet

Pneumologia

Pubblicati sulla prestigiosa rivista The Lancet due studi dai quali emerge che la tripla terapia in formulazione extrafine in un unico inalatore a base di beclometasone dipropionato (corticosteroide inalatorio; BDP), formoterolo fumarato (beta2-agonista ad azione rapida e a lunga durata; FF) e glicopirronio (antagonista muscarinico a lunga durata d'azione; G) migliora la funzionalità polmonare e riduce le riacutizzazioni in pazienti adulti con asma non controllato con la terapia ICS/LABA, e una storia di una o più riacutizzazioni nell'anno precedente. Il farmaco è stato sviluppato dal Gruppo Chiesi.

Pubblicati sulla prestigiosa rivista The Lancet due studi dai quali emerge che la tripla terapia in formulazione extrafine in un unico inalatore a base di beclometasone dipropionato (corticosteroide inalatorio; BDP), formoterolo fumarato (beta2-agonista ad azione rapida e a lunga durata; FF) e glicopirronio (antagonista muscarinico a lunga durata d’azione; G) migliora la funzionalità polmonare e riduce le riacutizzazioni in pazienti adulti con asma non controllato con la terapia ICS/LABA, e una storia di una o più riacutizzazioni nell’anno precedente. Il farmaco è stato sviluppato dal Gruppo Chiesi.

Si tratta dei primi studi che hanno valutato l’efficacia e la sicurezza della tripla terapia in un unico inalatore rispetto alla terapia con corticosteroide inalatorio più beta2-agonista a lunga durata d’azione, in pazienti adulti con asma.

I due studi di Fase III, TRIMARAN (N=1.155) e TRIGGER (N=1.437), della durata di 52 settimane, hanno comparato l’efficacia e la sicurezza dell’associazione BDP/FF/G 100/6/10 microgrammi (µg) con una dose media di corticosteroide (ICS) inalatorio, verso BDP/FF 100/6 (TRIMARAN), e della terapia con BDP/FF/G 200/6/10 µm, con una dose alta di corticosteroide inalatorio, verso BDP/FF 200/6 μg e BDP/FF 200/6 μg più tiotropio 2.5 μg (TRIGGER) in pazienti adulti con asma non controllato in terapia con dose media o alta di un corticosteroide inalatorio più un beta2-agonista a lunga durata, con una dose media o alta di ICS.

Gli autori hanno concluso che alla 26a settimana l’associazione BDP/FF/G ha migliorato il FEV1 pre-dose di 57mL (95% CI 15-99; p=0·0080) e a 73mL (26-120; p=0·0025) rispetto a BDP/FF negli studi TRIMARAN e TRIGGER, rispettivamente con una riduzione del 15% (rate ratio 0·846 [0·725-0·987]; p=0·0331) e del 12% (0·880 [0·751-1·030]; p=0·1102) del tasso di riacutizzazioni da moderate a gravi dopo oltre 52 settimane. Inoltre, nell’analisi integrata - pre-specificata -, l’associazione BDP/FF/G ha ridotto il tasso di riacutizzazioni gravi del 23% (p=0·0076) rispetto a BDP/FF e ha anche ridotto il tasso di riacutizzazioni moderate del 12% (p=0·0427) e della combinazione di riacutizzazioni moderate e gravi del 14% (p=0·0083).

 Il professor Johann Christian Virchow, uno dei principali autori degli studi TRIMARAN e TRIGGER, di Rockstock in Germania, ha affermato che attualmente “Alcuni pazienti con asma non controllato hanno bisogno di utilizzare due differenti inalatori, dal design diverso e con modalità d’uso diverse – e spesso con differenti dosaggi. Questo non solo è un inconveniente per i pazienti e per gli operatori sanitari che forniscono informazioni sul corretto utilizzo dell’inalatore, ma può anche incidere negativamente sull’aderenza terapeutica, che si traduce in uno scarso controllo della patologia. Pertanto, queste evidenze sono molto interessanti sia per i pazienti che per gli operatori sanitari perché, per la prima volta, forniscono delle prove sui benefici della terapia con la tripla associazione BDP/FF/G in un unico inalatore per i pazienti con asma non controllato”.

Eventi avversi erano stati riportati da 410-431 pazienti (72-75%) trattati con BDP/FF/G, 443-455 pazienti (77-79%) con BDP/FF e 210 pazienti (73%) con BDP/FF più tiotropio, la maggior parte dei quali era di gravità lieve o moderata e non correlata al trattamento in atto. L’evento avverso più comune in tutti i gruppi era stato un’esacerbazione dell’asma, la cui incidenza era stata inferiore con la tripla terapia rispetto alla terapia BDP/FF.

La tripla terapia BDP/FF/G in formulazione extrafine (con diametro aerodinamico mediano di massa  <2 µm) in un unico inalatore, somministrata attraverso un inalatore predosato pressurizzato (pMDI), è in fase di sviluppo per i pazienti con asma. Gli studi suggeriscono che le formulazioni extrafini determinano una migliore deposizione del farmaco nelle piccole vie aeree, il che è potenzialmente importante dato che i pazienti asmatici con significativa disfunzione delle piccole vie aeree tendono ad avere un controllo della patologia e una qualità della vita più bassi e un incremento del rischio di riacutizzazioni.

Gli studi TRIMARAN e TRIGGER
TRIMARAN e TRIGGER sono due studi randomizzati, in doppio cieco, a gruppi paralleli, con controllo attivo. Pazienti eleggibili erano adulti affetti da asma non controllato, con una storia di una o più riacutizzazioni nonostante in terapia con corticosteroidi inalatori (TRIMARAN, dose media; TRIGGER, dose alta) più un beta2-agonista a lunga durata d’azione. Dopo un run-in di due settimane con BDP/FF (TRIMARAN, 100/6 µg; TRIGGER, 200/6 µg), i pazienti sono stati randomizzati a ricevere BDP/FF/G 100/6/10 oppure BDP/FF 100/6 due inalazioni due volte al giorno per 52 settimane nel TRIMARAN; BDP/FF/G 200/6/10 oppure BDP/FF 200/6 due inalazioni due volte al giorno, oppure BDP/FF 200/6 due inalazioni due volte al giorno più tiotropio 2,5 due inalazioni una volta al giorno in aperto nel TRIGGER.

 Tra febbraio 2016 e maggio 2018, 1.155 pazienti nello studio TRIMARAN hanno ricevuto BDP/FF/G (N=579) o BDP/FF (N=576); tra aprile 2016 e maggio 2018, 1.437 pazienti nello studio TRIGGER hanno ricevuto BDP/FF/G (N=573), BDP/FF (N=576) o BDP/FF più tiotropio (N=288).

 In entrambi gli studi il co-primary endpoint (BDP/FF/G vs BDP/FF) era FEV1 pre-dose a 26 settimane e percentuale dei casi di riacutizzazione da moderate a gravi a 52 settimane. Gli endpoint secondari includevano il tasso di riacutizzazioni gravi nel corso di 52 settimane (usando dati dei due studi versus BDP/FF).

Virchow J C et al. Single inhaler extrafine triple therapy in uncontrolled asthma: two randomised, double-blind, parallel group, controlled trials (TRIMARAN and TRIGGER). Lancet 2019