Asma, dieta ed esercizio migliorano il controllo nei soggetti non obesi

La combinazione di esercizio fisico e dieta è in grado di migliorare il controllo dell'asma nei pazienti non obesi. Questo il responso di uno studio recentemente pubblicato su the Journal of Allergy and Clinical Immunology in Practice. Tale intervento non farmacologico, tuttavia, non è in grado di influenzare l'iperreattività o l'infiammazione delle vie aeree respiratorie.

La combinazione di esercizio fisico e dieta è in grado di migliorare il controllo dell'asma nei pazienti non obesi. Questo il responso di uno studio recentemente pubblicato su the Journal of Allergy and Clinical Immunology in Practice.

Tale intervento non farmacologico, tuttavia, non è in grado di influenzare l'iperreattività o l'infiammazione delle vie aeree respiratorie.

Lo studio ha preso le mosse dalla considerazione che fino ad ora, a differenza dei pazienti asmatici obesi, per i quali è stato già documentato un effetto benefico di questo approccio alla malattia, non esistevano ancora dati sul possibile controllo della condizione asmatica basato su interventi comportamentali (esercizio fisico, dieta) negli asmatici non obesi.

Gli autori del nuovo studio hanno, pertanto, messo a punto un programma di intervento, della durata di 8 settimane, basato sul training ad un metodo di allenamento cardiofitness, sull'adozione di un regime alimentare con un indice elevato di proteine e ridotto di glucidi, o sul ricorso ad entrambi per determinare i loro effetti sul controllo dell'asma e sugli outcome clinici in pazienti asmatici non obesi.

A tal scopo, hanno randomizzato i 149 pazienti reclutati in 4 gruppi: 1) esercizio fisico; 2) dieta; 3) esercizio più dieta; 4) nessuno dei due interventi (gruppo controllo).

Sono stati prese in considerazione le variazioni dei seguenti parametri: punteggio ACQ (Asthma Control Questionnaire) e AQLQ (Asthma Quality of Life Questionnaire), conta cellule infiammatorie nell'espettorato indotto, FEV1 e FENO.

Su 149 pazienti inizialmente reclutati, 125 hanno portato a termine lo studio secondo il protocollo.

Dai risultati è emerso che, nei pazienti sottoposti a intervento combinato esercizio più dieta, si è avuta una contrazione del punteggio ACQ da 1,9 a 1 mentre, al contrario, si è avuto un incremento del punteggio AQLQ da 5,2 a 6,2, che sono risultati statisticamente significativi quando messi a confronto con le variazioni dei due parametri nel gruppo di controllo (p<0,05 e p<0,01 rispettivamente).

Ciò detto, tuttavia, né il solo svolgimento di attività fisica né il solo intervento dietetico sono risultati associati ad un miglioramento significativo dei punteggi ACQ e AQLQ rispetto al gruppo di controllo.

Inoltre, nessuno dei gruppi di intervento ha sperimentato una variazione significativa della conta di cellule infiammatorie nell'espettorato, della FEV1 e di FENO rispetto al gruppo di controllo.

Nel commentare i risultati, gli autori dello studio hanno postulato come limite potenziale del lavoro l'aumento dei contatti che i partecipanti al trial, randomizzati nei gruppi di intervento, avrebbero avuto con i loro trainer e i dietologi rispetto al gruppo di controllo. A tal riguardo, però, gli stessi autori hanno sottolineato come, sia agli uni che agli altri, fossero state date precise istruzioni perchè non fornissero counselling medico ai loro pazienti nel corso delle sessioni di attività fisica.

NC

Bibliografia
Toennesen LL et al. Effects of exercise and diet in nonobese asthma patients — a randomized controlled trial [published online November 10, 2017]. J Allergy Clin Immunol Pract. doi:10.1016/j.jaip.2017.09.028
Leggi