Asma, giù rischio riacutizzazioni con terapia SMART

I pazienti asmatici che ricorrono alla cosiddetta terapia SMART (single maintenance and reliever therapy) - utilizzo dell'associazione budesonide/formoterolo (ICS/LABA) sia come terapia di mantenimento che al bisogno - potrebbero avere un rischio ridotto di esacerbazioni di malattia rispetto a quelli trattati con steroidi inalatori (ICS) come terapia di controllo e con beta-agonisti a breve durata d'azione (SABA) come terapia al bisogno. Queste le conclusioni di una metanalisi di recente pubblicazione sulla rivista JAMA, che si è proposta di verificare l'efficacia associata all'impiego combinato di un ICS e di un LABA in pazienti con asma persistente.

I pazienti asmatici che ricorrono alla cosiddetta terapia SMART (single maintenance and reliever therapy) - utilizzo dell'associazione budesonide/formoterolo (ICS/LABA) sia come terapia di mantenimento che al bisogno – potrebbero avere un rischio ridotto di esacerbazioni di malattia rispetto a quelli trattati con steroidi inalatori (ICS) come terapia di controllo e con beta-agonisti a breve durata d'azione (SABA) come terapia al bisogno.

Queste le conclusioni di una metanalisi di recente pubblicazione sulla rivista JAMA, che si è proposta di verificare l'efficacia associata all'impiego combinato di un ICS e di un LABA in pazienti con asma persistente.

Dopo ricerca sistematica della letteratura sull'argomento, effettuata sui principali database bibliografici biomedici, i ricercatori hanno selezionato 16 trial clinici randomizzati, per un totale di 22.478 individui (insieme ad un sottogruppo di pazienti di età compresa tra i 4 e gli 11 anni – n=341).

Dei 16 studi identificati grazie alla ricerca sistematica della letteratura, 15 hanno valutato, nello specifico, l'impiego della terapia SMART a base di budesonide e formoterolo in polvere secca da inalare. Tutti gli studi includevano l'impiego di un SABA nei pazienti di età uguale o superiore a 5 anno con asma persistente come terapia al bisogno.

I risultati della metanalisi hanno dimostrato che il ricorso alla terapia SMART in pazienti di età uguale o superiore a 12 anni, affetti da asma persistente, era associato ad una riduzione del rischio di esacerbazione asmatica rispetto a dosi simili o più elevate di CS e di LABA come terapie di controllo ([RR]= 0,68 [IC95%= 0,58-0,80]; differenza rischio = –6,4% [IC95%= –10,2%, –2,6%] e RR= 0,77 [IC95%= 0,60-0,98]; differenza rischio= –2,7% [IC95% = –5,2%,  –0,3%], rispettivamente).

Solo uno studio aveva incluso pazienti asmatici di età compresa tra 4 e 11 anni: comunque, ancora una volta, i risultati hanno documentato l'associazione tra il ricorso alla SMART therapy e la riduzione del rischio di esacerbazione asmatica rispetto a dosi simili o più elevate di CS e di LABA come terapie di controllo (RR= 0,55 [IC95%= 0,32-0,94]; RD= –12,0% [IC95%= –22,5%, –1,5%] e RR= 0,38 [IC95%= 0,23-0,63]; RD= –23,2% [IC95%= –33,6%, –12,1%], rispettivamente).

I ricercatori non hanno trovato l'esistenza di un'associazione tra la terapia SMART e la mortalità per tutte le cause, indipendentemente dalla dose comparativa di ICS (0,06% per la terapia SMART vs. 0,15 per la stessa dose di ICS e 0,13% per la terapia SMART vs. 0,03% per una dose più elevata di ICS, rispettivamente).

Inoltre, non è stata documentata l'esistenza di un'associazione tra la terapia SMART vs ICS e la terapia LABA di controllo alla stessa dose o a dosaggio più elevati con la FEV1, la FVC o la percentuale predetta di FEV1.

Da ultimo, la terapia SMART non è risultata associata con in utilizzo ridotto di SABA (farmaco di soccorso) rispetto alla stessa dose o a doaggi più elevata di ICS e di terapia di controllo LABA.

In conclusione, la metanalisi ha dimostrato come la terapia SMART si associ ad in rischio ridotto di riacutizzazione asmatica rispetto agli ICS come terapia di controllo e che l'impiego della terapia combinata è consistente con gli obiettivi delle linee guida correnti di gestione dell'asma per ridurre le esacerbazioni e migliorare il controllo di malattia.

Inoltre, per quanto la letteratura sull'argomento sia molto limitata nell'età pediatrica considerata (4-11 anni), la review sistematica di letteratura suggerisce ai clinici di ricorrere alla terapia SMART nei pazienti con almeno 12 anni di età e asma persistente.

NC

Bibliografia
Sobieraj DM, Weeda ER, Nugyen E, et al. Association of inhaled corticosteroids and long-acting β-agonists as controller and quick relief therapy with exacerbations and symptom control in persistent asthma: a systematic review and meta-analysis [published online March 19, 2018]. JAMA. doi:10.1001/jama.2018.2769
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