Asma infantile, come può essere predetta la severità di malattia?

La severità dell'asma allergica e non allergica dipende dall'esposizione microbica residenziale durante l'infanzia, a suggerire l'esistenza di due pattern di esposizione ambientale differenti in grado di influenzare l'incidenza e la severità dei due sottotipi di asma sopramenzionati. Nello specifico, nei bambini allergici, la severità dell'asma si associa con la composizione della comunità fungina. Nei bambini non allergici, invece, è la concentrazione totale fungina ad essere associata con la severità dell'asma. Lo studio su J Allergy Clin Immunology.

La severità dell'asma allergica e non allergica dipende dall'esposizione microbica residenziale durante l'infanzia. Queste le conclusioni di uno studio pubblicato su J Allergy Clin Immunology, che suggeriscono l'esistenza di due pattern di esposizione ambientale differenti in grado di influenzare l'incidenza e la severità dei due sottotipi di asma sopramenzionati.

Differenze tra asma allergica e non allergica
L'asma è una patologia complessa, caratterizzata da un'aumentata reattività bronchiale e da un'ostruzione reversibile delle vie respiratorie, che si differenzia in asma allergica e non allergica.

Entrambi i sottotipi di asma sono associati a variazioni infiammatorie a livello delle vie respiratorie,  che coinvolgono tipologie cellulari differenti.
“L'asma allergica  - ricordano gli autori dello studio – è mediata da una risposta allergica del sistema immunitario ad alcuni allergeni prodotti dagli acari della polvere, dalle blatte e dai funghi. La sensibilizzazione all'esposizione allergenica, mediata dalle IgE, determina una risposta linfocitaria, sostenuta dalle cellule Th2 CD4, nonché la sovrapproduzione di citochine (IL-4, IL-5, IL-9, IL-13), un'infiammazione eosinofilica delle vie respiratorie e la sintomatologia asmatica.

L'asma non allergica, invece, è una risposta infiammatoria acuta sostenuta prevalentemente da linfociti neutrofili (anziché eosinofili) e potrebbe essere responsabile della metà dei casi di asma”.

Razionale dello studio
“In letteratura, inoltre – continuano gli autori – esistono dati che dimostrano come la severità dell'asma sia influenzata dall'esposizione ambientale, includendo anche l'esposizione microbica, (…) e dati che suggeriscono come la risposta a specifici agenti microbici possa variare in relazione allo status allergico.

Ad esempio, la severità dell'asma è maggiore nei bambini allergici esposti ad allergeni di sensibilizzazione, mentre l'asma non allergica potrebbe essere influenzata dall'esposizione ad agenti irritanti respiratori microbici, come le endotossine batteriche.

Di qui il nuovo studio, che si è proposto di esaminare le associazioni esistenti tra l'esposizione microbica e al severità dell'asma, previa stratificazione in base allo stato allergico (asma allergica e non allergica).

Risultati dello studio
I ricercatori hanno valutato la severità dell'asma in 196 pazienti pediatrici mediante analisi dei microbi presenti nell'ambiente domestico utilizzando tecniche evolute di sequenziamente del DNA ed analisi di PCR. I pazienti sono stati stratificati in gruppi a seconda della severità dell'asma e dello status allegico (si/no), determinato dalla presenza di IgE sieriche.

In questo modo, è stato osservato che l'incremento della severità dell'asma era associato a vari fattori, tra i quali un'elevata concentrazione totale fungina, la presenza di specie fungine allergeniche e un'elevata varietà di specie batteriche.

Nello specifico, nei bambini allergici, la severità dell'asma era associata con la composizione della comunità fungina (p=0,001) e con la presenza del genere fungino Volutella (p=0,001).

L'analisi di regressione logistica ha mostrato, invece, come la concentrazione totale fungina fosse associata con la severità dell'asma in bambini non allergici (OR=2,4; IC95%= 1,06-5.44).

Infine i ricercatori hanno documentato l'esistenza di proprietà anti-asma per i lieviti appartenenti ai generi Kondoa e, invece, un incremento o decremento della severità dell'asma per i lieviti appartenenti alle specie di Cryptococcus.

Riassumendo
L'esposizione microbica residenziale è associata con la severità dell'asma infantile, con differenze nei bambini allergici rispetto a quelli non allergici: la severità dell'asma allergica è associata alla composizione della comunità fungina, mentre la severità di quella non allergica con la concentrazione totale fungina.

Nel commentare i risultati, gli autori dello studio hanno sottolineato come sia necessario determinare se le misure di controllo dell'asma debbano differire tra loro in base al sottotipo: “Ad esempio, le misure che riducono la concentrazione fungina complessiva potrebbero essere importanti per i pazienti con asma non allergica, mentre i pazienti con asma allergica potrebbero raggiungere risultati migliori mediante cambiamenti appropriati dello stile di vita e fattori legati alla tipologia dell'edificio residenziale che possono influenzare la composizione della comunità fungina indoor”.

Nicola Casella

Bibliografia
Dannemiller KC et al. Indoor microbial communities: Influence on asthma severity in atopic and nonatopic children. J ALLERGY CLIN IMMUNOL 2016; e-pub ahead-of-print
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