Asma infantile, infertilità e tecniche riproduzione assistita: accertato possibile legame

Stando ai risultati di uno studio pubblicato su Thorax, sia l'infertilità che alcune caratteristiche legate alla procedura utilizzata nelle tecniche di riproduzione assistita (ART) - queste ultime da approfondire in nuovi studi - potrebbero aumentare il rischio di asma nella progenie ottenuta mediante queste tecniche.

Stando ai risultati di uno studio pubblicato su Thorax, sia l’infertilità che alcune caratteristiche legate alla procedura utilizzata nelle tecniche di riproduzione assistita (ART) - queste ultime da approfondire in nuovi studi -, potrebbero aumentare il rischio di asma nella progenie ottenuta mediante queste tecniche.

Alla base di questa associazione si ipotizza che l’esistenza di meccanismi di alterazione del sistema immunitario comuni (che sottenderebbero l’infertilità e gli aborti ricorrenti) potrebbero influenzare la patogenesi dell’asma nella progenie.

Razionale e obiettivi dello studio
"Da tempo è noto che il ricorso alle tecniche di riproduzione assistita (ART) è associato ad un maggior rischio di outcome avversi in gravidanza, con possibili conseguenze a lungo termine sia sulla salute della madre che su quella del nascituro - scrivono i ricercatori nell'introduzione al lavoro".

"Mentre gli studi sull’associazione tra asma e progenie nata mediante ART hanno dato risultati contraddittori - continuano - solo uno studio di popolazione ha cercato di fare una distinzione tra il ruolo dell’infertilità sottostante (misurata come tempo al concepimento) e l’ART in relazione al rischio di asma, non riuscendo, tuttavia, a stabilire se l’incremento del rischio asmatico nella progenie con ART possa esser dovuto ad alcune caratteristiche delle donne infertili che ricorrono alla ART o, piuttosto, ad un effetto diretto delle procedure di procreazione medicalmente assistista".

"Esistono, invece - aggiungono - evidenze sull’esistenza di fattori comuni sottostanti la condizione di infertilità e il rischio di aborti ripetuti, tra i quali si annoverano alcuni meccanismi immunologici. In questo caso, è stata documentata l’esistenza di un’associazione tra una storia materna di aborti e il rischio di asma".

L’obiettivo di questo studio è stato quello di chiarire il ruolo dell’infertilità parentale e di alcuni fattori confondenti sull’associazione tra ART e asma infantile, e di esaminare la possibilità di esistenza di meccanismi comuni sottostanti l’infertilità e gli aborti, in grado di influenzare l’insorgenza di asma nella progenie.

Disegno dello studio
I ricercatori hanno analizzato i dati provenienti da registri sanitari norvegesi relativi a 474.402 bambini nati tra il 1998 e il 2009 e quelli relativi al the Norwegian Mother and Child Cohort Study, che aveva reclutato 75.797 bambini. Successivamente, hanno unito i dati provenienti da un registro nazionale delle nascite e un database nazionale di prescrizioni farmacologiche per identificare quei bambini che, nati con l’ART, erano anche in terapia con farmaci anti-asma.

Tra i dati raccolti vi erano informazioni sui trattamenti per la fertilità, come pure sul tempo al concepimento, il numero e il timing di eventi pregressi di aborto, come pure di alcuni possibili fattori concorrenti quali l’età materna, il fumo in gravidanza e il peso corporeo.
La condizione di asma infantile era definita dall’impiego di farmaci anti-asma nei 12 mesi precedenti in bambini aventi 7 anni. Solo il 4% dei bambini i cui dati erano stati estrapolati dal registro nazionale sanitario (20.189) e nel registro dello studio MoBa (3.229) era affetto da asma.

Risultati principali
L’analisi ha mostrato che la progenie nata grazie al ricorso alle ART aveva un rischio maggiore di asma (aRR=1,20; IC95%=1,09-1,32 nel registro sanitario nazionale; aRR=1,42; IC95%= 1,14-1,76 nel registro dello studio MoBa).

Il rischio elevato sopra descritto nella progenie nata grazie alle ART era attenuato se messo a confronto con la progenie concepita spontaneamente con un tempo al concepimento >12 mesi (aRR =1,22, IC95%=0,95-1,57).

Da ultimo, il rischio di asma è aumentato anche in presenza di una storia materna di aborti precoci

Qualche ipotesi sui meccanismi sottostanti
Dal momento che lo studio ha documentato l’esistenza di associazioni con diverse misure di fertilità parentale e di un incremento del rischio di asma in bambini nati con ART rispetto alla progenie concepita spontaneamente, i ricercatori ritengono che vi siano evidenze per ipotizzare un ruolo sia della condizione di infertilità che delle procedure di ART sul rischio di asma infantile.

"E’ plausibile, peraltro - spiegano i ricercatori - che alcuni fattori legati proprio all’esecuzione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita possano influenzare sia l’embrione che lo sviluppo fetale, anche se questi andranno approfonditi in nuovi studi".

I ricercatori, a questo proposito, ipotizzano che alcuni meccanismi immunologici comuni potrebbero sottendere l’incremento del rischio di asma osservato nella progenie di madri con problemi di fertilità e di aborti ripetuti.

“Il bilancio cellulare Th1/Th2  - spiegano i ricercatori – ha un ruolo nell’assicurare il successo di una gravidanza, con una sovraespressione dell’immunità Th1 legata ad aborti frequenti, mentre l’immunità Th2 contribuisce alla tolleranza immunitaria materna nei confronti del feto in via di sviluppo”.

“Dal momento che – continuano – l’asma è una condizione caratterizzata da elevata immunità Th2, sembra meno probabile che una elevata immunità Th1 nelle donne infertili possa spiegare le nostre osservazioni. Per contro, i maggiori livelli di cellule Th17 trovate nelle donne con aborti frequenti potrebbe spiegare almeno parzialmente le associazioni trovate in questo studio”.

“Un altro meccanismo potenziale – aggiungono i ricercatori – coinvolge l’espressione dei geni dei recettori KIR (killer-cell immunoglobulin-like receptor), che sembra avere un ruolo nell’insuccesso della gravidanza, influenzando negativamente il rischio di pre-eclampsia, riduzione della crescita intrauterina e di aborti spontanei”.

Nicola Casella

Bibliografia
Magnus MC, et al "Maternal history of miscarriages and measures of fertility in relation to childhood asthma" Thorax 2018; DOI:10.1136/thoraxjnl-2018-211886.
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