Asma lieve-moderato, perdita controllo malattia non legata ad attivazione infiammatoria classica granulociti

Pneumologia

L'effetto clinico derivante dall'interruzione della terapia con steroidi inalatori (ICS) in pazienti con asma lieve-moderato è indipendente dall'attivazione infiammatoria classica degli eosinofili e dei neutrofili e potrebbe essere il risultato dell'attivazione di un altro pathway sottostante la perdita del controllo di malattia e l'insorgenza di episodi di riacutizzazione asmatica. E' quanto dimostrano i risultati di uno studio pubblicato su Chest.

L’effetto clinico derivante dall’interruzione della terapia con steroidi inalatori (ICS) in pazienti con asma lieve-moderato è indipendente dall’attivazione infiammatoria classica degli eosinofili e dei neutrofili e potrebbe essere il risultato dell’attivazione di un altro pathway sottostante la perdita del controllo di malattia e l’insorgenza di episodi di riacutizzazione asmatica. E’ quanto dimostrano i risultati di uno studio pubblicato su Chest.

Come è noto, la perdita di controllo dell’asma e gli episodi di riacutizzazione sono associati ad un incremento della conta di eosinofili, ricordano i ricercatori nell’introduzione al lavoro. Tuttavia, fino ad ora, non si era mai approfondito il tema del contributo degli eosinofili e dei neutrofili all’infiammazione sottostante il processo asmatico.

Con questo studio, i ricercatori hanno voluto sottoporre al vaglio diversi parametri di attività immunitaria, infiammatoria e legata allo stress ossidativo in aggiunta alla valutazione dei marker di attività eosinofila e neutrofila sia a livello del respiro che a livello ematico e catarrale.

Le valutazioni in questione sono avvenute in 3 fasi: all’inizio dello studio, durante la perdita del controllo della condizione asmatica e dopo la fase di recupero. A tal scopo, hanno reclutato 23 pazienti con asma lieve-moderato che avevano sospeso la terapia con ICS.

Dai risultati è emerso che 22 pazienti su 23 avevano sperimentato una perdita del controllo della condizione asmatica, caratterizzata dall’innalzamento dei livelli di eosinofili a livello catarrale.

I ricercatori non hanno rilevato l’esistenza di particolari differenze per la maggior parte dei parametri infiammatori e ossidativi nelle 3 fasi sopra indicate (inizio studio, asma fuori controllo, recupero funzionale) ma, soprattutto, non hanno rilevato l’esistenza di differenze dei marker di attivazione degli eosinofili (proteina cationica eosinofila e bromotirosina) e dei neutrofili (mieloperossidasi e clorotirosina).

Durante la fase della perdita del controllo della condizione asmatica, i ricercatori hanno documentato anche un incremento dei granuli eosinofili liberi e dei livelli dell’istone citrullinato H3, a suggerire l’esistenza di meccanismi di citolisi di queste cellule e di formazione di  filamenti di materiale nucleare derivato dagli eosinofili ed estruso nell’ambiente extracellulare in risposta ad appropriati stimoli infiammatori.

Da ultimo, lo studio ha dimostrato l’esistenza di una correlazione tra i livelli di eosinofili al basale e le variazioni plasmatiche di dimetilarginina asimmetrica (inibitori di NO sintasi) da un lato, e la riduzione della FEV1 predetta a seguito della sospensione del trattamento con ICS.

Nel commentare i risultati, i ricercatori non hanno sottaciuto alcuni limiti metodologici intrinseci del lavoro, come, ad esempio, il mancato impiego nel disegno dello studio della perdita spontanea di controllo delle riacutizzazioni di malattia, stimolata da virus respiratori.

Ciò detto, i ricercatori hanno ipotizzato un ruolo degli eosinofili diverso da quello dell’attivazione classica infiammatoria, riflesso, molto probabilmente, della loro citolisi e della formazione di filamenti di DNA extracellulare che potrebbero sottendere sia alla perdita di controllo dell’asma che alle riacutizzazioni di malattia.

NC

Bibliografia
de Groot LES et al. Corticosteroid withdrawal induced loss of control in mild to moderate asthma is independent of classic granulocyte activation [published online October 14, 2019]. Chest. doi:10.1016/j.chest.2019.09.027
Leggi

SEZIONE DOWNLOAD