Asma moderato-severo non controllato, reslizumab migliora anche la qualità del sonno #AACAI2018

La somministrazione di reslizumab endovena si associa anche ad un miglioramento della qualità del sonno, oltre che della condizione asmatica, superiore al placebo, stando ai risultati ad un anno di uno studio presentato come poster al congresso annuale dell'American College of Allergy, Asthma and Immunology, che si è tenuto recentemente a Seattle, negli USA.

La somministrazione di reslizumab endovena si associa anche ad un miglioramento della qualità del sonno, oltre che della condizione asmatica, superiore al placebo, stando ai risultati ad un anno di uno studio presentato come poster al congresso annuale dell’American College of Allergy, Asthma and Immunology, che si è tenuto recentemente a Seattle, negli USA.

“I risvegli notturni rappresentano un segno cardinale di asma poco controllato – ricordano i ricercatori nell’introduzione al poster presentato al Congresso”.

Reslizumab è un anticorpo monoclonale anti IL-5 che riduce gli episodi di riacutizzazione asmatica e migliora la funzione polmonare, il controllo dell’asma e la qualità della vita in pazienti con asma eosinofilico non adeguatamente controllato.

L’obiettivo dello studio è stato, pertanto, quello di determinare se l’impiego di questo farmaco potesse essere in grado di migliorare anche gli outcome legati al sonno e riferiti dai pazienti in presenza di asma.

Sono stati reclutati, a tal scopo, 953 pazienti  (di età compresa tra 12 e 75 anni) con asma moderato-severo poco controllato. Questi sono stati randomizzati al trattamento con 3 mg/kg di reslizumab endovena a cadenza mensile (n=477) o a placebo (n=476) nel corso di un anno.

I pazienti avevano sperimentato almeno un episodio di esacerbazione clinica di malattia nel corso dell’anno precedente all’inclusione nello studio, e mostravano una conta eosinofilica >400 cellule/μL.

Lo studio ha valutato l’effetto del farmaco in questione sulle risposte ad un questionario strutturato sulla qualità della vita legata al sonno in presenza di asma (AQLQ= Asthma Quality of Life Questionnaire). Nello specifico, sono state analizzate le risposte ottenute alla domanda 5 (limitazione del sonno), alla 24 (risvegli) e alla 29 (interferenza del sonno normale) durante il trattamento.

Miglioramento di tutti i punteggi legati alla qualità del sonno riferita dai pazienti
Nel corso del periodo di osservazione previsto dal protocollo dello studio, i pazienti assegnati  trattamento con reslizumab hanno sperimentato miglioramenti di entità significativamente maggiore, rispetto al placebo,  dei punteggi ottenuti al test AQLQ relativi alla qualità del sonno.

Nello specifico, gli effetti medi del trattamento sono stati pari, rispettivamente, a 0,295 per la quinta domanda (limitazione del sonno) (IC05%=0,167-0,422; p<0,0001); 0,364 per la domanda 24 (risvegli) (IC95%= 0,223-0,504; p<0,0001) e 0,343 per la domanda 29 (interferenza del sonno normale) (IC95%= 0,195-0,492; p<0,0001).

Inoltre, i pazienti trattati con reslizumab hanno mostrato miglioramenti di entità significativamente maggiore dei punteggi legati al sonno calcolati per ciascuno dei time point previsti dal protocollo, rispetto alle condizioni di partenza dello studio (16, 32 e 52 settimane; p<0,01 per tutti).

NC


Bibliografia
Jacobs J, Hickey L, Vanlandingham R. Improvements with reslizumab treatment in patient-reported sleep quality in patients with inadequately controlled eosinophilic asthma. Presented at: the Annual Scientific Meeting of the American College of Allergy, Asthma, and Immunology; November 15-19, 2018; Seattle, WA. Poster P218.