Pneumologia

Asma nell'adulto, identificato nuovo fenotipo di pazienti

Gli adulti asmatici che "ereditano" la malattia dall'infanzia sembrano avere una funzione polmonare maggiormente deteriorata e una maggiore ingravescenza della loro condizione rispetto ai pazienti con asma adulto di nuova insorgenza. Lo dicono i risultati di uno studio pubblicato su the Journal of Allergy and Clinical Immunology: In Practice, che suggeriscono l'esistenza di un fenotipo "autonomo", necessitante di una pi¨ attenta gestione della cura.

Gli adulti asmatici che “ereditano” la malattia dall’infanzia sembrano avere una funzione polmonare maggiormente deteriorata e una maggiore ingravescenza della loro condizione rispetto ai pazienti con asma adulto di nuova insorgenza. Lo dicono i risultati di uno studio pubblicato su the Journal of Allergy and Clinical Immunology: In Practice, che suggeriscono l’esistenza di un fenotipo “autonomo”, necessitante di una più attenta gestione della cura.

Razionale e obiettivi dello studio
In quasi il 30% dei bambini asmatici si osserva il persistere della condizione asmatica nell’età adulta, ricordano i ricercatori nell’introduzione al lavoro. La maggior durata dell’asma in questi pazienti rappresenta un fattore di rischio di cattivo controllo della condizione asmatica.

Fino ad oggi, tuttavia, mancavano documentazioni dettagliate sulle caratteristiche dei pazienti asmatici adulti.

Di qui il nuovo studio, che ha cercato di mettere a confronto le caratteristiche cliniche relative a 3 gruppi distinti di pazienti:
- Pazienti con asma ad insorgenza in età adulta
- Pazienti con asma infantile messo sotto controllo ma recidivanti in età adulta
- Pazienti con asma “ereditato” dall’infanzia

Sono stati reclutati 1.443 pazienti asmatici adulti. Quelli con asma ereditato dall’infanzia erano generalmente più giovani d’età e si caratterizzavano per una ridotta presenza di soggetti con storia di fumo. Inoltre, il gruppo in questione era maggiormente rappresentato da pazienti di sesso maschile rispetto agli altri due gruppi.

I pazienti appartenenti ai 3 gruppi, inoltre, mostravano differenze statisticamente significative in relazione all’età, al sesso di appartenenza, alla percentuale di pazienti con storia familiare di asma, di fumo, e alla percentuale di pazienti con comorbilità (rinite allergica e dermatite atopica).

Risultati principali
Dall’analisi dei dati è emerso che la percentuale di pazienti con storia familiare di asma era significativamente maggiore nei pazienti con asma “ereditato” dall’infanzia rispetto a quella degli altri due gruppi in studio (p<0,001). Inoltre, il tasso di riniti allergiche e di dermatite atopica è risultato significativamente più elevato nei pazienti con asma ereditato dall’infanzia rispetto a quelli con asma adulto di nuova insorgenza (p<0.001 per entrambe le comorbilità considerate sopra).

E’ stata osservata, inoltre l’esistenza di differenze in termini di percentuale di pazienti con asma severo nei 3 gruppi: il dato è stato pari al 31% per quelli con asma adulto di nuova insorgenza, al 34% per quelli con asma recidivante in età adulta e al 40% per quelli con asma ereditato dall’infanzia (p=0,015).

Non solo: la percentuale di pazienti con asma severo ereditato dall’infanzia è risultata significativamente più elevata rispetto ai pazienti con asma adulto di nuova insorgenza (p=0,005), ma non statisticamente più elevata rispetto al gruppo di pazienti con asma recidivato in età adulta (p=0,238).

Da ultimo, non sono state rilevate differenze significative relativamente alla percentuale di pazienti con asma severo tra quelli con asma recidivato e quelli con asma adulto di nuova insorgenza (p=0,499) e, last but not least, il flusso espiratorio forzato al 75% della FVC è risultato inferiore nel gruppo di pazienti con asma ereditato dall’infanzia rispetto agli altri due gruppi.

Riassumendo
Nel commentare i risultati, i ricercatori hanno ammesso alcuni limiti metodologici dello studio, quali il disegno cross-sectional e la mancata disponibilità di dati relativi al trattamento o al controllo dell’asma nel corso dell’infanzia. Non si può escludere, infatti, che il trattamento e il controllo dell’asma in età infantile possa avere influenzato la severità dell’asma osservata nel paziente adulto.

Ciò detto, “… lo studio suggerisce come l’asma ereditato dall’infanzia sembri presentare un fenotipo clinico distinto dall’asma adulto, e di ciò si dovrebbe tenere maggiormente conto quando di attuano tutte le misure di ottimizzazione della cura dei pazienti adulti asmatici – scrivono i ricercatori nelle conclusioni del lavoro”.

NC

Bibliografia
To M et al. Persistent asthma from childhood to adulthood presents a distinct phenotype of adult asthma [published online January 22, 2020]. J Allergy Clin Immunol Pract. doi:10.1016/j.jaip.2020.01.011
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