Un advisory board dell’Fda oggi ha dato parere favorevole all’approvazione dell’antiasma mepolizumab, Il farmaco è un anticorpo monoclonale sviluppato da GlaxoSmithKline.

Gli esperti si sono espressi favorevolmente per l’approvazione nell’asma severo in pazienti dai 18 anni in us mentre hanno votato 10 a 4 contro l’approvazione nei pazienti di età compresa da 12 e 17 anni.

Una volta approvato in via definitiva sarà messo in commercio dalla multinazionale britannica con il marchio Nucala. Si tratta del primo nuovo trattamento biologico approvato nell’ultimo decennio.

Si stima che l’asma affligga circa 22 milioni di italiani dei quali una percentuale compresa tra il 5 e il 10 pe cento colpito da forme severe.

Mepolizumab è un anticorpo monoclonale completamente umanizzato diretto contro l’IL-5. L’IL-5 è una citochina che regola la crescita, l’attivazione e la sopravvivenza dei granulociti eosinofili, uno dei diversi tipi di globuli bianchi, e fornisce un segnale essenziale per il movimento di queste cellule dal midollo osseo ai polmoni e agli altri organi. Mepolizumab lega l’IL-5 impedendo il legame della citochina con il suo recettore presente sulla superficie degli eosinofili e in questo modo ne impedisce l’attivazione, riducendo l’infiammazione.

Il farmaco è sviluppato per il trattamento dell’asma grave con infiammazione provocata da eosinofili, della granulomatosi eosinofila con poliangioite (EGPA), della sindrome ipereosinofila, dell’esofagite eosinofila e della poliposi nasale.