Asma pediatrica, tassi di recidiva e di re-ospedalizzazione sono simili, indipendentemente da steroide utilizzato

Pneumologia

I risultati di un abstract presentato nel corso del congresso annuale delle societÓ accademiche USA di Pediatria (Pediatric Academic Societies Meeting) hanno documentato tassi di recidiva e di re-ospedalizzazione paragonabili in pazienti asmatici pediatrici trattati esclusivamente con desametazone o prednisone, a suggerire come tali outcome siano indipendenti dalla tipologia di steroide utilizzato.

I risultati di un abstract presentato nel corso del congresso annuale delle società accademiche USA di Pediatria (Pediatric Academic Societies Meeting) hanno documentato tassi di recidiva e di re-ospedalizzazione paragonabili in pazienti asmatici pediatrici trattati esclusivamente con desametazone o prednisone, a suggerire come tali outcome siano indipendenti dalla tipologia di steroide utilizzato.

Come è noto, gli steroidi sistemici rappresentano una componente importante del trattamento delle esacerbazioni acute d'asma, classicamente somministrati sotto forma di steroidi a breve durata d'azione a cicli di 5-7 giorni. Alcuni studi, tuttavia, mostrano come una proporzione significativa di pazienti non segua le prescrizioni di steroidi sistemici dopo la dimissione ospedaliera.

Desametazone, in quanto rappresentante degli steroidi a lunga durata d'azione, ha il potenziale di ovviare al  questo problema, migliorando la compliance.

Mancavano, tuttavia, studi che mettessero a confronto questo trattamento con gli steroidi sistemici a breve durata d'azione in pazienti ospedalizzati.

Di qui il nuovo studio, un'analisi retrospettiva su 792 piccoli pazienti, di età compresa tra 2 e 18 anni, ospedalizzati a causa di episodi di esacerbazione asmatica in un ospedale USA (2012-2015).

Lo studio aveva escluso dall'analisi quei pazienti che necessitavano di cure nei reparti di medicina intensiva, quelli ospedalizzati in trattamento sia con steroidi a breve durata d'azione (prednisone, prednisolone e/o metilprednisolone), sia con steroidi a lunga durata d'azione (desametazone) e quelli non trattati con steroidi sistemici, come pure quei pazienti trattati con steroidi a lunga durata d'azione che erano dimessi con la prescrizione di steroidi sistemici.

Il 63% del campione reclutato nello studio era stato sottoposto solo a trattamento con prednisone; gli altri, invece, erano stato sottoposti solo a trattamento con desametazone.
Lo studio prevedeva una valutazione statistica finalizzata al confronto tra il tempo di degenza, i tassi di recidiva d'asma a 7 e a 30 giorni e la valutazione delle re-ospedalizzazioni a 7 giorni tra i gruppi di trattamento previsti nel protocollo.

I risultati dell'analisi non hanno documentato l'esistenza di differenze significative tra gruppi (steroidi a breve e a lunga durata d'azione) in termini di tassi di re-ospedalizzazione a 7 giorni o di recidive di malattia a 7 e a 30 giorni.

Nello specifico, è stato osservato che il gruppo sottoposto a trattamento con steroidi a breve durata d'azione presentava un tempo di degenza ospedaliera significativamente più lungo (p=0,003) rispetto all'altro gruppo, con un incremento di questo parametro di 0,17 giorni (IC95%= 0,059-0,286), dopo aggiustamento dei dati in base alla severità di malattia, all'età, al peso corporeo e al sesso.

Non solo: “I pazienti con condizioni croniche complesse sono risultati a rischio più elevato di recidive d'asma e 7 e a 30 giorni dopo dimissione ospedaliera, indipendentemente da altre covariate – scrivono gli autori”.

In conclusione, i risultati dello studio hanno dimostrato come i tassi di recidiva e di ri-ospedalizzazione in pazienti dimessi siano paragonabili, indipendentemente dall'impiego di desametazone o di prednisone.
Il tempo di degenza ospedaliera è risultato più breve nel gruppo trattato con desametazone. Tuttavia, dal momento che i pazienti con episodi meno severi erano trattati con il farmaco in questione, i ricercatori non sono stati in grado di determinare se quanto osservato fosse il risultato di un fattore di confondimeno (severità di malattia).

Nel complesso, però il trattamento con desametazone può rappresentare un'alternativa al trattamento post-dimissione con steroidi orali (come prednisone) in quei pazienti pediatrici con esacerbazioni acute d'asma.

NC

Riferimento bibliografico
Seghezzo S, et al. Abstract 1488.318. Presented at: Pediatric Academic Societies Meeting; April 30-May 3, 2016; Baltimore.
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