Asma pediatrico, l'uso inappropriato di steroidi aumenta, in assenza di monitoraggio

I bambini non controllati o con controllo non documentato della loro sintomatologia asmatica sono maggiormente suscettibili a prescrizione non appropriata di steroidi orali e inalatori. Questo il responso di uno studio di recente pubblicazione su Clinical Pediatrics

I bambini non controllati o con controllo non documentato della loro sintomatologia asmatica sono maggiormente suscettibili a prescrizione non appropriata di steroidi orali e inalatori. Questo il responso di uno studio di recente pubblicazione su Clinical Pediatrics.

“Tutte le raccomandazioni Usa sulla gestione dell’asma raccomandano che i medici pediatri documentino in forma scritta sia il controllo che la severità della condizione asmatica dei loro piccoli assistiti – ricordano gli autori nell’introduzione al lavoro”.

I ricercatori si sono proposti, allora, di verificare l’ottemperanza di queste raccomandazioni passando in rassegna i dati di una survey, condotta negli ambulatori pediatrici Usa tra 2012 e il 2015, relativi a pazienti pediatrici di età compresa tra i 6 e i 17 anni con diagnosi primaria di asma.

Da questa rassegna dei dati, hanno stimato un numero annuale complessivo di visite pediatriche per asma pari a 2,5 milioni. La maggior parte dei piccoli pazienti visitati era di sesso maschile (59,3%), di età compresa tra 6 e 11 anni (54,8%) e di etnia Caucasica (73,6%). Non solo: nella quasi totalità dei casi, a questi pazienti erano prescritti farmaci anti-asmatici (84,02%; IC95%=82,35%-85,07%).

Entrando nei dettagli delle prescrizioni effettuate, è stato osservato che il 72,36% dei pazienti era in trattamento con SABA (beta-agonisti a breve durata d’azione), il 42,1% da steroidi inalatori (ICS) e il 23,88% da modificatori dei leucotrieni. Nel 15,94% dei casi, la prescrizione farmacologica era rappresentata, invece, dalla terapia di combinazione ICS/LABA.

Dallo studio è emerso che la prescrizione di ICS era più probabile in questo campione di soggetti pediatrici in presenza di un controllo non documentato della condizione asmatica (OR = 1,88; IC95%=1,06-3,34) o di asma non controllato (OR = 2,66; IC95%=1,13-6,22).

Non solo: è stato osservato un incremento del rischio di impiego di steroidi orali sia nei bambini con controllo non documentato dell’asma  (OR = 3,73; IC95%=1,57-8.87) che in quelli con asma non controllato (OR = 3,96; IC95%=1,26-12,47).

A commento dello studio i ricercatori hanno auspicato la messa a punto, da parte dei pediatri  “…di buone pratiche di cura che considerino la valutazione della severità e del controllo dell’asma come parte integrante delle visite ambulatoriali di routine ai bimbi asmatici”.

A questo riguardo, i ricercatori hanno dichiarato di aver implementato, insieme ad altri colleghi specializzati in pediatria dislocati sul territorio dello stato della California, una collaborazione mirata proprio a migliorare le prassi di visita nei loro ambulatori pediatrici, con l’obiettivo di migliorare la gestione a lungo termine dei pazienti asmatici che hanno in cura.

NC

Bibliografia
Rege S et al. Asthma Medication Prescribing Practices in Pediatric Office Visits. Clinical Pediatrics. 2019; e-pub ahead-of-print
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