Asma pediatrico, montelukast non associato ad un maggior rischio di malattie neuropsichiatriche #AAAAI2019

I bambini asmatici trattati con montelukast non presentano un innalzamento del rischio di insorgenza di malattia neuropsichiatrica rispetto a quelli non sottoposti a trattamento. Sono queste la conclusione di uno studio recentemente presentato a S. Francisco in occasione del congresso annuale Usa dell'American Academy of Allergy, Asthma & Immunology.

I bambini asmatici trattati con montelukast non presentano un innalzamento del rischio di insorgenza di malattia neuropsichiatrica rispetto a quelli non sottoposti a trattamento. Sono queste la conclusione di uno studio recentemente presentato a S. Francisco in occasione del congresso annuale Usa dell’American Academy of Allergy, Asthma & Immunology.

Montelukast è un antagonista del recettore dei leucotrieni. Inizialmente approvato nella profilassi e nel trattamento cronico dell'asma, oggi le correnti indicazioni si estendono al suo uso nella prevenzione acuta del broncospasmo indotto da esercizio e nel sollievo dei sintomi della rinite allergica stagionale e perenne.

Dal tempo esistono delle preoccupazioni circa un possibile rischio di eventi neuropsichiatrici durante l’utilizzo del montelukast, suggerendo successivamente di includere nelle indicazioni un campanello di allarme per possibile agitazione, comportamento aggressivo o ostile, ansia, depressione, disorientamento, disturbi dell’attenzione, sogno anomali, allucinazioni, insonnia, irritabilità, disturbi della memoria, irrequietezza, sonnambulismo, pensiero e comportamenti suicidi e tremore.

Per approfondire la questione, i ricercatori hanno analizzato le cartelle cliniche relative a pazienti pediatrici con diagnosi di asma, stratificando i dati in base all’utilizzo o meno di montelukast, mettendo a confronto il rischio di insorgenza di malattia neuropsichiatrica nei due gruppi, seguiti in un follow-up della durata massima di 9 anni. Di questi, 14.668 erano stati trattati con montelukast mentre 8.489 non erano stati sottoposti al trattamento con l’antagonista del recettore di leucotrieni.

Passando ai risultati, è emerso che l’incidenza di malattie neuropsichiatriche in toto nella coorte di pazienti trattati con montelukast non era stata significativamente più elevata di quella rilevata nella coorte di pazienti con trattati (aOR=0,91; IC95%=0,81-1,10).

Ciò detto, però, è stato anche osservato, in entrambe le coorti in studio, un incremento del rischio di malattie neuropsichiatriche in bambini con asma scarsamente controllato (aHR gruppo montelukast= 30,92; IC95%=12,72-74,76; aHR gruppo controllo=21,09; IC95%=6,77-65,70).

In conclusione, lo studio ha dimostrato che il rischio di malattia neuropsichiatrica in bambini asmatici non è elevato a seguito del trattamento con montelukast, mentre tende ad aumentare nei bambini con cattivo controllo dell’asma.

NC

Bibliografia
Liu MJ, Lei WT. Montelukast does not increase the risk of neuropsychiatric disease in children with asthma: a nationwide population-based cohort study. Presented at the 2019 American Academy of Allergy Asthma and Immunology Annual Meeting; February 22-25, 2019; San Francisco, CA. Abstract 668.