Una maggiore esposizione ai corticosteroidi sistemici cronici sembra aumentare il rischio di complicanze nei pazienti con asma grave. A suggerirlo sono i risultati di uno studio longitudinale di coorte pubblicato di recente sul Journal of Allergy and Clinical Immunology.

Per questa ricerca, Patrick Lefebvre, del Groupe d'analyse di Montreal, e gli altri autori hanno utilizzato dati ricavati dal database assicurativo statunitense Medicaid e relativi a sei Stati (Florida, Iowa, Kansas, Missouri, Mississippi e New Jersey) per valutare l'associazione tra esposizione ai corticosteroidi sistemici e rischio di complicanze correlate al trattamento con questi farmaci in 3628 pazienti di età non inferiore ai 12 anni con asma grave.

Il 68% dei partecipanti allo studio erano di sesso femminile e l'età media era di 57,6 anni.

Tutti i partecipanti avevano due o più diagnosi di asma e avevano fatto uso continuativo di corticosteroidi sistemici per più di 6 mesi. I ricercatori hanno diviso i partecipanti in tre gruppi in base all'esposizione agli corticosteroidi sistemici: pazienti con esposizione bassa (≤ 6 mg/die), pazienti con esposizione media (da 6 mg/die a 12 mg / die) e pazienti con esposizione elevata (> 12 mg/die).

Nei pazienti dei gruppi caratterizzati da un’esposizione media ed elevata ai corticosteroidi sistemici gli autori hanno calcolato una probabilità significativamente più alta di infezioni nonché di complicanze cardiovascolari, psichiatriche, oculari, gastrointestinali, metaboliche e ossee (OR compreso in un range tra 1,23 e 2,12; P <0,05 per tutte le complicanze) rispetto ai pazienti del gruppo caratterizzato da una bassa esposizione agli steroidi, utilizzato come gruppo di controllo.

I pazienti dei primi due gruppi hanno anche mostrato un rischio significativamente maggiore di doversi recare al pronto soccorso (IRR per il gruppo con esposizione media ai SCS = 1,31 e P = 0,0004; IRR per il gruppo con esposizione elevata  1,78 e P < 0,0001) e di visite ospedaliere (IRR per il gruppo con esposizione media = 1,25 e P < 0,0001; IRR per il gruppo con esposizione elevata 1,59 e P < 0,0001) rispetto a quelli del gruppo di controllo.

"È stato dimostrato che c’è una significativa relazione dose-risposta tra impiego cronico dei corticosteroidi sistemici e rischio di complicanze correlate a questi farmaci nei pazienti con asma grave” scrivono Lefebvre e i colleghi nelle conclusioni.

Inoltre, aggiungono i ricercatori, “strategie efficaci di risparmio dell’utilizzo dei corticosteroidi sistemici potrebbero ridurre il carico associato alle complicanze correlate ai corticosteroidi sistemici nei pazienti con asma grave”.

P. Lefebvre, et al. Acute and chronic systemic corticosteroid–related complications in patients with severe asthma. J Allergy Clin Immunol. 2015;doi:10.1016/j.jaci.2015.07.046.
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