Asma, promettente nuovo test diagnostico basato su campioni di saliva

Pneumologia

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Analytical Methods mostra come sia possibile diagnosticare l'asma dalla saliva dei pazienti. Il metodo, che si avvale della spettrometria di massa per la ricerca di marker metabolici, si configura come una promettente opzione diagnostica non invasiva dell'asma, una condizione che colpisce milioni di individui, molti dei quali in età pediatrica.

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Analytical Methods mostra come sia possibile diagnosticare l'asma dalla saliva dei pazienti.

Il metodo, che si avvale della spettrometria di massa per la ricerca di marker metabolici, si configura come una promettente opzione diagnostica non invasiva dell'asma, una condizione che colpisce milioni di individui, molti dei quali in età pediatrica.

Come è noto, gli attuale metodi clinici per la diagnosi di asma, come la spirometria, sono inaccurati e non riflettono le variazioni sottostanti associate con questa condizione morbosa.

Inoltre, il ricorso ad altri test diagnostici effettuati su sangue, espettorato e urine possono essere fonte di stress, particolarmente nei bambini.

In questo nuovo studio, i ricercatori della Loughborough University and Nottingham City Hospital (UK) descrivono come il loro metodo offra una possibilità semplice, indolore e non invasiva di diagnosticare la condizione asmatica.

Per questo studio, i ricercatori hanno raccolto la saliva di pazienti asmatici e di soggetti sani.

Successivamente, hanno analizzato i campioni mediante spettrometria di massa, combinata con la cromatografia liquida (LC-MS) per identificare e quantificare i marker metabolici propri dell'asma.

La raffinata indagine ha portato all'identificazione di 10 fattori discriminanti in grado di permettere la distinzione tra asma moderato e assenza di asma. La capacità di discriminazione complessiva del metodo si è attestata su una percentuale di successo pari all'80% in fase di traning di implementazione del modello, per crescere fino al 97% in fase di cross-validazione.

Nel commentare i risultati, gli autori dello studio hanno sottolineato come il loro test, che individua sia la presenza che la quantità di marker metabolici di asma, non sia solo un mero strumento diagnostico di conferma/esclusione diagnosi, ma sia anche in grado, in caso di conferma di asma, di determinare la severità e la progressione di malattia.

“A differenza di altri metodi di campionamento, come nel caso della spirometria, la saliva può essere raccolta facilmente dalla bava di bambini e adulti senza stress – spiegano gli autori dello studio”.

Naturalmente, prima che il nuovo test possa fare la sua comparsa nella clinica, è necessario validare in ulteriori studi longitudinali i marker metabolici diagnostici identificati nella saliva.

Se tali studi saranno coronati dal successo, tale approccio potrebbe essere utilizzato, nel prossimo futuro, nella diagnosi precoce dell'asma come pure come parte integrante del monitoraggio dei pazienti già diagnosticati.

NC

Bibliografia
Malkar A et al. Untargeted metabolic profiling of saliva by liquid chromatography-mass spectrometry for the identification of potential diagnostic biomarkers of asthma
Anal. Methods, 2016,8, 5407-5413 DOI: 10.1039/C6AY00938G
Leggi

SEZIONE DOWNLOAD