Asma severo allergico, omalizumab efficace indipendentemente da livello eosinofili

Pneumologia

In pazienti con asma severo allergico, omalizumab rappresenta un'efficace opzione di trattamento indipendentemente dalla conta di eosinofili. Queste le conclusioni principali dello studio francese STELLAIR, recentemente pubblicato su the European Respiratory Journal.

In pazienti con asma severo allergico, omalizumab rappresenta un'efficace opzione di trattamento indipendentemente dalla conta di eosinofili. Queste le conclusioni principali dello studio francese STELLAIR, recentemente pubblicato su the European Respiratory Journal.

Lo studio, retrospettivo e condotto nella pratica clinica reale, ha utilizzato come fonte di dati le cartelle clinici di pazienti con asma severo allergico, visitati nel corso di un anno (a cavallo tra il 2015 e il 2016, trattati con omalizumab.

Su questi presupposti, i ricercatori hanno valutato la risposta al farmaco utilizzando tre criteri: 1) valutazione da parte del medico; 2) riduzione  ≥40% del tasso di esacerbazione annuale; 3) combinazione dei due criteri precedenti.

Il tasso di risposta al trattamento è stato calcolato in base al livello di eosinofili misurato nel corso dell'anno precedente l'inizio del trattamento con omalizumab.

Entrando nei dettagli dello studio, sono stati inclusi 872 pazienti (723 adulti e 143 minori di età compresa tra 6 e 17 anno) e 78 medici.

La conta di eosinofili, al reclutamento era  ≥300/μL nel  52,1% dei pazienti adulti e nel  73,8% di quelli in età pediatrica.

Passando ai risultati, i medici hanno determinato che il 67,2% dei pazienti asmatici adulti e il 77,2% di quelli pediatrici era responder al trattamento, mentre il 71,1% dei primi e il 78,5% dei secondi ha sperimentato una riduzione del tasso di esacerbazione del 40%.

Considerando, invece, il criterio combinato, il tasso di risposta al trattamento nei pazienti adulti è stato del 58,5% (IC95%= 53,2%-63,4%) per quelli con conta eosinofilica ≥300 e del 58,1% (IC95% = 52,7%-63,4%) per quelli con conta eosinofilica <300.

Tali risultati, pertanto, suggeriscono che l'efficacia del farmaco è simile nei sottogruppo di pazienti con conta eosinofilica elevata e ridotta.

Nel commentare i risultati, i ricercatori hanno ricordato, come limite principale dello studio, il disegno retrospettivo; tuttavia, i risultati ottenuti tanto nei pazienti adulti quanto in quelli pediatrici sono in linea con quelli degli studi precedenti, condotti sia durante la fase di sviluppo clinico del farmaco che nella pratica clinica reale.

STELLAIR, tuttavia, ha rilevato l'esistenza di differenze nella tipologia di pazienti asmatici adulti e pediatrici con riferimento al sesso di appartenenza (gli adulti erano più spesso di sesso femminile, a differenza dei pazienti pediatrici.

Nel complesso, gli autori dello studio ipotizzano che i risultati di STELLAIR possano essere generalizzati ai pazienti con asma severo allergico eleggibili al trattamento con omalizumab in Francia e concludono sollecitando le messa a punto di nuovi studi prospettici volti a valutare l'efficacia clinica dei farmaci biologici in popolazioni overlapping di pazienti con asma severo allergico e conta elevata di eosinofili.

Informazioni su omalizumab
Omalizumab è un anticorpo monoclonale umanizzato ricombinante che si lega in maniera selettiva all'immunoglobulina E (IgE) umana. L'anticorpo previene il legame delle IgE al recettore ad alta affinità FCεRI, riducendo in tal modo la quantità di IgE libera che può innescare la cascata allergica. Il farmaco è indicato da tempo come terapia aggiuntiva per migliorare il controllo dell'asma in pazienti con asma allergico grave persistente e per la terapia dell’orticaria cronica idiopatica.

NC

Bibliografia
Humbert M, Taillé C, Mala L, Le Gros V, Just J, Molimard M. Omalizumab effectiveness in patients with severe allergic asthma according to blood eosinophil count: the STELLAIR study [published online March 15, 2018]. Eur Respir J. Doi:10.1183/13993003.02523-2017
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