Asma, steroidi inalatori forse non sufficienti per conte elevate eosinofili

Pneumologia

L'aderenza al trattamento con steroidi inalatori (ICS) non semba associarsi ad una manifestazione ridotta di episodi di esacerbazione asmatica in pazienti asmatici con conta eosinofilica elevata. Questo il responso di uno studio italiano, pubblicato su Journal of Allergy and Clinical Immunology.

L'aderenza al trattamento con steroidi inalatori (ICS) non semba associarsi ad una manifestazione ridotta di episodi di esacerbazione asmatica in pazienti asmatici con conta eosinofilica elevata.

Questo il responso di uno studio italiano, pubblicato su Journal of Allergy and Clinical Immunology.

I pazienti asmatici con conta eosinofilica elevata sono, notoriamente, a maggior rischio di esacerbazioni severe di malattia, ricordano i ricercatori nell'introduzione al lavoro.

La gestione di questi pazienti, pertanto, dovrebbe tenere in conto la problematica della non aderenza al trattamento con ICS come uno dei fattori alla base dell'incremento del rischio di esacerbazioni di malattia.

L'obiettivo del lavoro, pertanto, è stato quello di studiare se la cattiva aderenza alla terapia con ICS possa essere in grado di spiegare l'insorgenza di esacerbazioni asmatica in questo particolare sottogruppo di pazienti asmatici.

A tal scopo, i ricercatori hanno utilizzato i dati dell'Optimum Patient Care Research Database al fine di identificare quei pazienti adulti classificati, secondo la classificazione GINA (the Global Initiative for Asthma) come asmatici di step 3 o 4 con un numero di prescrizioni di ICS ≥2  nel corso dell'anno precedente la review clinica.

Nello specifico, sono state sottoposte ad analisi sia le caratteristiche dei pazienti che l'aderenza alla terapia con ICS (basata sul numero di prescrizioni e di indicazioni auto-riferite dai pazienti) nel sottogruppo di pazienti asmatici con conta eosinofilica elevata (>400 cellule/μL) o nella norma (≤400 cellule/μL).

Su un totale di 7.195 pazienti identificati per le caratteristiche summenzionate e reclutati nello studio, il 66% era di sesso femminile e aveva un'età media di 60 anni.

La conta mediana di eosinofili per questi pazienti si attestava sulle 200 cellule/ μL, con la quasi totalità di questi (81%) non pienamente aderenti alla terapia con ICS.

Su 1.031 pazienti con conta eosinofilica elevata (pari al 14% del totale di pazienti considerati nello studio), l'83% non è risultato pienamente aderente alla terapia con ICS.

E' stato anche osservato che, tra i pazienti con livelli elevati di eosinofili, un'ampia proporzione di questi, aderente alla terapia, è andata incontro ad almeno 2 episodi di esacerbazione (14,0% vs 7,2%; P=0,003) e ad asma non controllato (73% vs 60,8%; P=0,004) rispetto a quelli non pienamente aderenti alla terapia.

In conclusione, “...l'aderenza alla terapia con ICS non è associata ad una riduzione delle esacerbazioni asmatiche in questi pazienti – scrivono i ricercatori nelle conclusioni -. Ciò suggerisce il ricorso a farmaci aggiuntivi, come i farmaci biologici, già dimostratisi efficaci nel migliorare il controllo nell'asma eosinofilico severo”.

NC

Bibliografia
Papi A et al. Relationship of inhaled corticosteroid adherence to asthma exacerbations in patient with moderate-to-severe asthma. Journal of Allergy and Clinical Immunology. DOI: 10.1016/j.jaip.20118.03.008.


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