Sanofi e Regeneron Pharmaceuticals hanno annunciato che lo studio di fase IIa condotto sul farmaco dupilumab in pazienti con asma ha ricevuto il premio “Clinical Advance of the Year” dalla rivista inglese Scrip Intelligence. Il prestigioso premio è stato annunciato in occasione della nona edizione degli Annual Scrip Awards, un premio assegnato dalla testata giornalistica britannica Scrip, molto nota a livello europeo nel settore farmaceutico.

Lo studio di fase II su dupilumab è stato selezionato da una giuria composta da 15 esperti provenienti dal mondo dell’industria farmaceutica, consulenti e ricercatori. Nel 2012, Script aveva assegnato a Regeneron il premio “Biotech Company of the Year”.

Dupilumab è un anticorpo monoclonale completamente umanizzato, diretto contro l'interleuchina-4 (IL-4), sviluppato per la terapia dei pazienti con asma, dermatite atopica e poliposi nasale. Il farmaco colpisce la subunità alfa del recettore dell’IL-4, impedendo la trasduzione del segnale lungo i pathway dell’IL-4 e IL-13, che a sua volta si traduce in un’inibizione potente del pathway immunitario T-helper 2. Dupilumab è stato sviluppato utilizzando la  tecnologia di Regeneron VelocImmune® per la produzione di anticorpi monoclonali completamente umani. Il farmaco è stato sviluppato congiuntamente da Sanofi e Regeneron e attualmente si trova nella fase II del suo sviluppo clinico.

Nel 10-20% dei pazienti l’asma non è ben controllata dai trattamenti in uso. Alcune evidenze suggeriscono che i pazienti affetti da asma moderata/severa possano essere divisi in fenotipi diversi. Ad esempio, circa la metà della popolazione asmatica presenta processi infiammatori associati all’attività dei linfociti helper di tipo 2 (Th2) e attivazione dei pathway dipendenti da interleuchina (IL)-4 e IL-13.

Lo studio di Fase II, randomizzato in doppio cieco e controllato con placebo è stato condotto in 28 siti degli Stati Uniti tra marzo 2011 e ottobre 2012. Un periodo di 2 settimane di screening è stato seguito da 12 settimane di trattamento e 8 settimane di follow-up.

I pazienti sono stati randomizzati in un rapporto 1:1 a ricevere un’iniezione sottocutanea di dupilumab (300 mg) una volta alla settimana o placebo per 12 settimane. Inoltre i pazienti hanno ricevuto glucocorticoidi e LABA alle dosi assunte prima della randomizzazione per 4 settimane. Successivamente, i pazienti hanno sospeso i LABA (settimana 4) e, in seguito, anche i glucocorticoidi (sospesi gradualmente tra la settimana 6 e la settimana 9). In tal modo è stato studiato l’effetto del farmaco sia come terapia di associazione, sia durante la sospensione degli altri farmaci sia in monoterapia. La somministrazione del dupilumab è stata sospesa dopo 12 settimane o fino alla comparsa di una esacerbazione dell’asma.

Lo studio ha dimostrato che, in una sottopopolazione di pazienti con asma persistente, caratterizzati da asma moderata/grave e livelli elevati di eosinofili, la terapia con dupilumab in comparazione con il placebo è associata a minor rischio di esacerbazione associato alla sospensione degli altri farmaci (glucocorticoidi e LABA). Inoltre, nei pazienti trattati è stato dimostrato un miglioramento nel picco di flusso e nei parametri infiammatori Th2 e una diminuzione nell’uso degli agonisti beta-2 al bisogno.

Wenzel S et al. Dupilumab in Persistent Asthma with Elevated Eosinophil Levels. N Engl J Med 2013; DOI: 10.1056/NEJMoa1304048
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