Asma, tiotropio in aggiunta agli steroidi riduce il rischio di esacerbazioni a prescindere dall'infiammazione allergica sottostante

Il tiotropio (somministrato mediante l'inalatore Respimat) aggiunto ai corticosteroidi per via inalatoria (ICS) o ai beta2-agonisti a lunga durata d'azione (LABA), ha ridotto il rischio di esacerbazioni gravi dell'asma sintomatico di varia gravitÓ e con una vasta gamma di valori di immunoglobuline E ed eosinofili. Lo evidenziano i risultati di quattro studi di fase III presentati al congresso CHEST 2015, terminato pochi giorni fa a Montreal.

Il tiotropio (somministrato mediante l’inalatore Respimat) aggiunto ai corticosteroidi per via inalatoria (ICS) o ai beta2-agonisti a lunga durata d'azione (LABA), ha ridotto il rischio di esacerbazioni gravi dell’asma sintomatico di varia gravità e con una vasta gamma di valori di immunoglobuline E ed eosinofili. Lo evidenziano i risultati di quattro studi di fase III presentati al congresso CHEST 2015, terminato pochi giorni fa a Montreal.

Il broncodilatatore è risultato efficace indipendentemente dalla sottostante infiammazione allergica ed eosinofila.

"I dati hanno dimostrato che in pazienti con asma sintomatico di diversi livelli di gravità e con una vasta gamma di valori di immunoglobuline E ed eosinofili, tiotropio bromuro assunto una volta al giorno, aggiunto ad almeno un corticosteroide inalatorio con o senza un beta2-agonista a lunga durata d'azione, ha ridotto il rischio di riacutizzazioni gravi e di peggioramento dell’asma, suggerendo che il farmaco è efficace indipendentemente dallo stato allergico e infiammatorio" ha detto Ronald Dahl, dell’Università di Aarhus, in Danimarca.

Dahl e colleghi hanno eseguito quattro studi di fase III randomizzati e controllati con placebo, in doppio cieco, volti a valutare l'efficacia del tiotropio bromuro aggiunto a un ICS nel ridurre il rischio di riacutizzazione grave e di peggioramento dell’asma in pazienti adulti con asma sintomatico moderato o grave.

In due studi durati 48 settimane si è confrontato tiotropio bromuro 5 mg con un placebo in aggiunta a ICS ad alto dosaggio e LABA su un totale di 912 pazienti, negli altri due, di 24 settimane, gli sperimentatori  hanno invece confrontato tiotropio bromuro 5 mcg , tiotropio bromuro 2,5 mcg o un placebo in aggiunta a un ICS a medio dosaggio su un totale di 2100 pazienti.

Nei due studi di 48 settimane tiotropio bromuro 5 mcg è risultato associato a una riduzione del rischio di esacerbazione grave rispetto al placebo fino a un livello di IgE pari a 1000 mg/l.

Negli altri due, entrambi i dosaggi del farmaco hanno ridotto il rischio di esacerbazione rispetto al placebo in modo coerente con tutti i livelli di IgE ed eosinofili.

Nei due studi di 48 settimane, inoltre, tiotropio bromuro 5 mcg ha anche mostrato di ridurre il rischio di peggioramento dell’asma rispetto al placebo, indipendentemente dal livello delle IgE e degli eosinofili.

Questo dato è importante, ha spiegato Dahl, perché implica che non è necessaria alcuna fenotipizzazione per specificare il sottotipo di asma prima del trattamento.