Pneumologia

Aspergillosi polmonare, influenza fattore di rischio indipendente

L'influenza Ŕ un fattore di rischio indipendente nello sviluppo di aspergillosi polmonare invasiva. Questo il respoonso di uno studio, pubblicato recentemente su the Lancet Respiratory Medicine, che ha anche dimostrato un ruolo dell'influenza nell'aumentare il tasso di mortalitÓ polmonare in soggetti affetti da questa condizione.

L'influenza è un fattore di rischio indipendente nello sviluppo di aspergillosi polmonare invasiva. Questo il responso di uno studio, pubblicato recentemente su the Lancet Respiratory Medicine, che ha anche dimostrato un ruolo dell'influenza nell'aumentare il tasso di mortalità polmonare in soggetti affetti da questa condizione.

Razionale e disegno dello studio
L'aspergillosi polmonare invasiva si verifica, solitamente, in soggetti immunocompromessi. Per quasi un secolo, l'influenza è stata conosciuta come una condizione capace di aprire la strada alle superinfezioni batteriche, ma recentemente è stato anche osservato come, in presenza di influenza grave, si sviluppi aspergillosi polmonare invasiva.

Su queste premesse è nato il nuovo studio, che si è proposto di misurare l'incidenza di aspergillosi polmonare invasiva nel corso di più stagioni in pazienti con polmoniti da influenza, ricoverati in Unità di Medicina Intensiva, e di valutare se l'influenza rappresentasse un fattore di rischio indipendente di aspergillosi polmonare invasiva.

Lo studio, retrospettivo, multicentrico e di coorte, ha raccolto dati provenienti da pazienti adulti con influenza severa, ricoverati in medicina intensiva in Belgio e nei Paesi Bassi durante sette stagioni influenzali. Per essere inclusi nello studio, i pazienti dovevano essere ricoverati in medicina intensiva per più di 24 ore per insufficienza respiratoria acuta, possedere degli infiltrati polmonari (documentati mediante imaging) ed avere un'infezione influenzale confermata sulla base della positività ad un test di PCR (coorte influenza):

I ricercatori si sono avvalsi di analisi di regressione logistica per determinare se l'influenza fosse indipendentemente associata ad aspergillosi polmonare invasiva in soggetti positivi all'influenza ma non immunocompromessi (gruppo casi influenza) rispetto a pazienti non immunocompromessi ma con polmonite comunitaria e test PCR negativo per l'influenza (gruppo di controllo).

Risultati principali
Lo studio ha incluso 432 pazienti ospedalizzati in Unità di cure intensive con influenza, e 315 controlli con polmonite comunitaria. Considerando il gruppo di pazienti con influenza, il 19% di questi (n=83) ha ricevuto diagnosi di aspergillosi polmonare invasiva a 3 giorni (valore mediano) dal ricovero. Le incidenze di pazienti con influenza di tipo A e B erano simili.

I ricercatori hanno osservato che il tasso di aspergillosi polmonare invasiva era pari al 32% nel gruppo di pazienti influenzati che erano anche immunocompromessi (38 su 117). Invece, il tasso di aspergillosi si è attestato solo al 14% in quelli influenzati non immunocompromessi (45 su 315).

Il gruppo di controllo, invece, ha sperimentato un'incidenza di aspergillosi polmonare invasiva pari al 5% (n=16).

Non solo: i pazienti della coorte influenza e con aspergillosi polmonare invasiva hanno sperimentato una mortalità a 90 giorni pari al 51%. Questo valore si è quasi dimezzato in quelli senza aspergillosi (p=0,0001).

L'analisi di regressione logistica, infine, ha dimostrato che l'influenza è un fattore di rischio indipendente di aspergillosi polmonare (aOR=5,19; IC95%=2,63-10,26; p<0,0001), ed è anche associato a punteggi APACHE II più elevati (NdR: il sistema APACHE 2 rappresenta un sistema di valutazione della cura in terapia intensiva; più questo è elevato, più gli esiti clinici sono negativi), all'appartenenza al sesso maschile e all'utilizzo di corticosteroidi.

Riassumendo
In conclusione, lo studio ha individuato nell'influenza un fattore di rischio indipendente di aspergillosi polmonare invasiva che si associa ad una mortalità elevata.
Sono ora necessari nuovi studio che valutino l'efficacia di una diagnosi più precoce o del ricorso alla profilassi antifungina nel migliorare gli esiti di aspergillosi associata ad influenza.

 
Bibliografia
Schauwvlieghe AFAD et al; on behalf of the Dutch-Belgian Mycosis study group. Invasive aspergillosis in patients admitted to the intensive care unit with severe influenza: a retrospective cohort study [published online July 31, 2018]. Lancet Respir Med. doi:10.1016/S2213-2600(18)30274-1
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