Associazione fissa tra budesonide e formoterolo promossa nel controllo della broncocostrizione da esercizio fisico nei pazienti con asma lieve

Pneumologia
L’associazione budesonide/formoterolo al bisogno permette di controllare la broncocostrizione indotta dall’esercizio fisico nei pazienti con asma, con un’efficacia sovrapponibile all’assunzione regolare di budesonide, ma con una significativa riduzione della dose complessiva di steroide. 

Entrambi questi trattamenti si sono dimostrati superiori a terbutalina al bisogno, farmaco che non modifica il livello di broncocostrizione. Lo affermano, sulle pagine di Thorax, Nikolaos Lazarinis e colleghi, Division of Respiratory Medicine and Allergy,  Karolinska University Hospital, Stoccolma, dopo avere condotto uno studio di 6 settimane, multicentrico, randomizzato, in doppio cieco e doppio dummy, a gruppi paralleli, in 66 pazienti con asma lieve e all’anamnesi broncocostrizione esercizio-indotta. I pazienti sono stati randomizzati a tre tipi di trattamento: placebo una volta al giorno e una associazione  fissa budesonide/formoterolo  200/6 mcg on demand in pMdi; placebo once a day  e terbutalina 500 mcg al bisogno in pMdi; budesonide 400 mcg in pMdi once a day e terbutalina 500 mcg on demand.

I farmaci potevano essere assunti al bisogno prima dell’esercizio fisico da condurre secondo il disegno dello studio da tre a quattro volte a settimana o comunque per il sollievo dei sintomi. Obiettivo era valutare l’efficacia dei tre approcci  nella risoluzione a 24 ore della broncocostrizione da esercizio fisico. «Rispetto ai test condotti prima del trattamento in tutti i pazienti, è stata osservata una riduzione massima del FEV1 post-esercizio dopo 6 settimane di trattamento del 5,4% nel gruppo budesonide/formoterolo al bisogno, del 6,6% nel gruppo che ha assunto con regolarità budesonide  e un peggioramento dell’1,5% nel gruppo terbutalina on demand», riporta Lazzarinis. «Questo significa che in confronto ai risultati pre-trattamento. la broncocostrizione indotta da esercizio è stata ridotta del 28,5% nel gruppo budesonide/formoterolo on demad, del 38,6% nel gruppo budesonide su base regolare e aumentata dell’8,9% nel gruppo terbutalina al bisogno».

Dopo 6 settimane di trattamento l’asma è risultato ben controllato e i farmaci ottimamente tollerati. «Lo studio indica chiaramente che il trattamento con tre o quattro dosi a settimana dell’associazione fissa ICS/LABA assicura un buon controllo dell’asma in pazienti con malattia lieve, senza necessità di un’assunzione regolare di steroidi», commentano gli autori. «Secondo le attuali linee guida, i pazienti con broncocostrizione esercizio fisico-indotta devono inalare un beta2-agonista a breve durata d’azione prima dell’attività fisica e, nel caso un sintomatico sia necessario più di due volte a settimana, va presa in considerazione una terapia di fondo con ICS.

Ma questo studio evidenzia come un beta2-agonista short acting (SABA) non alteri la risposta delle vie aeree all’esercizio nel tempo, quindi riteniamo che la monoterapia con un beta2-agonista on demand, non indicata per un uso regolare nell’asma più grave, possa essere evitata anche nei pazienti con asma leggero.

L’associazione budesonide/formoterolo usata come terapia di fondo e al bisogno risulta più efficace dell’associazione tra un SABA e un ICS e, come dimostra per la prima volta il nostro trial,  non è inferiore al trattamento di fondo, continuo, con un corticosteroide nei pazienti asmatici con broncocostrizione da esercizio, nonostante la riduzione della quantità di steroide di 2,5 volte». 

Nikolaos Lazarinis  et al. Combination of budesonide/formoterol on demand improves asthma control by reducing exercise-induced bronchoconstriction. Thorax published online October 3, 2013 doi: 10.1136/thoraxjnl-2013-203557
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