BPCO, anche nella real life tiotropio/olodaterolo Respimat migliora l'attivitā fisica e le condizioni generali dei pazienti

Al Congresso Internazionale della Societā Europea di Malattie Respiratorie (ERS), in corso a Parigi sono stati presentati i risultati di OTIVACTO, uno studio europeo osservazionale di real life condotto su 7.443 soggetti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) trattati con tiotropio/olodaterolo Respimat.

Al Congresso Internazionale della Società Europea di Malattie Respiratorie (ERS), in corso a Parigi sono stati presentati i risultati di OTIVACTO, uno studio europeo osservazionale di real life condotto su 7.443 soggetti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) trattati con tiotropio/olodaterolo Respimat.

I pazienti dello studio hanno riferito un miglioramento sia della attività fisica, sia delle condizioni generali e si sono dichiarati molto soddisfatti sia dell’inalatore che della terapia nel suo complesso. I miglioramenti sono stati osservati per tutti i gradi di gravità della malattia.

 I pazienti dello studio OTIVACTO hanno risposto al questionario sulla funzionalità fisica (PF-10) all’inizio e alla fine del periodo di studio di 6 settimane, per valutare la capacità di svolgere esercizio e attività fisiche. Oltre due terzi (67,8%) dei pazienti hanno raggiunto il successo terapeutico, definito come aumento di 10 punti del loro punteggio PF-10. I miglioramenti sono stati osservati in tutti i gruppi GOLD e il maggior successo terapeutico è stato riscontrato nei pazienti sintomatici: il 79,7% dei pazienti classificati come GOLD D hanno raggiunto il successo terapeutico al pari del 70,9% dei pazienti classificati come GOLD B.

Sono state, inoltre, valutate le condizioni generali dei pazienti da parte del medico curante attraverso il questionario PGE. Al termine dello studio, l’81% dei pazienti (6.016 pazienti) aveva un punteggio da “buono a ottimo” rispetto al 31% (2.302 pazienti) che presentavano lo stesso punteggio all’inizio dello studio.

“L’attività fisica è un elemento importante nella gestione della BPCO. È fondamentale che i pazienti si mantengano attivi per ottenere migliori esisti a lungo termine e godere di una migliore qualità di vita” - ha dichiarato Arschang Valipour, Professore Associato dell’Istituto Ludwig Boltzmann per la BPCO e di Epidemiologia Respiratoria di Vienna e Principale Sperimentatore dello studio OTIVACTO - “Sappiamo già dagli studi clinici che  tiotropio/olodaterolo aiuta chi è affetto da BPCO a mantenersi attivo, riducendo i sintomi e le difficoltà legate all’attività fisica. Nello studio osservazionale OTIVACTO abbiamo osservato un effetto simile; tiotropio/olodaterolo ha migliorato la capacità dei pazienti di mantenersi attivi nella vita quotidiana”.

L’aderenza alla terapia di mantenimento è essenziale per il successo terapeutico nella BPCO. La capacità di inalare nel modo corretto dall’inalatore riveste un ruolo fondamentale, perché è importante che il farmaco penetri profondamente nei polmoni e possa raggiungere le piccole vie aeree.

Nello studio OTIVACTO oltre l’80% dei pazienti si è dichiarato soddisfatto o molto soddisfatto dell’esperienza inalatoria e della comodità d’uso del dispositivo inalatore Respimat oltre che della terapia con  tiotropio/olodaterolo nel suo complesso.