L’anemia, la condizione caratterizzata da bassi livelli di emoglobina nel sangue, è associata a ridotta funzionalità polmonare, scarsa capacità fisica e a peggioramento della qualità della vita nei pazienti che soffrono di broncopneumopatia cronica ostruttiva. È questo il risultato di uno studio condotto da alcuni ricercatori dell’Università di Verona e pubblicato su BMC Pulmonary Medicine.
La broncopneumopatia cronica ostruttiva è una patologia molto diffusa a elevata morbilità e mortalità, caratterizzata da ostruzione bronchiale con limitazione del flusso aereo raramente reversibile.
Diversi studi mostrano che l’anemia è frequentemente associata a malattie croniche ed è mediata da uno stato infiammatorio generale che si manifesta con stanchezza, senso di affaticamento, perdita di peso, atrofia muscolare e ridotta capacità di esercizio fisico.
Il presente studio intende valutare la diffusione dell’anemia nei pazienti con BPCO e la relazione tra i livelli di emoglobina e alcuni parametri come la mancanza di respiro, la capacità fisica, la forza muscolare e la qualità della vita in pazienti con BPCO.
Si tratta di uno studio retrospettivo effettuato su 105 pazienti con diagnosi di BPCO, ammessi in condizioni cliniche stabili al Dipartimento di Medicina dell’Università di Verona tra gennaio e dicembre 2013. I pazienti, di cui 77 maschi e con un’età media di 72 anni, sono stati classificati come anemici in base alle indicazioni suggerite dal WHO.
La funzionalità polmonare è stata valutata con spirometria misurando il volume espiratorio forzato in 1 secondo (FEV1), la capacità vitale forzata (FVC) e il loro rapporto FEV1/FVC. La dispnea è stata classificata secondo la scala del Medical Research Council (MRCs), mentre la capacità funzionale dei pazienti è stata misurata con il test del cammino in 6 minuti (six minutes walking test, 6MWT) e il massimo consumo di ossigeno (VO2max) durante il test con cicloergometro.
Per valutare la forza muscolare, i ricercatori hanno misurato la forza del quadricipite e della stretta di mano. Infine, la qualità della vita è stata monitorata sottoponendo i pazienti alle domande del The Saint George Respiratory Questionnaire (SGRQ).
Nella casistica di pazienti con BPCO, circa il 12% è anemico, una percentuale compatibile con la diffusione dell’anemia nella popolazione generale. Tuttavia, i pazienti anemici hanno una BPCO più severa in termini di funzionalità respiratoria (FEV1, p<0,0001) e una maggiore dispnea secondo i parametri della scala MRC (2.8 ± 1.1 versus 1.6 ± 1.3; p=0.002).
I valori dei parametri di funzionalità fisica sono ridotti negli individui anemici rispetto ai non anemici, con un valore medio di 6MWT inferiore (267.9 ± 86.7 versus 373.0 ± 122.8 m; p = 0.001) e una VO2max più bassa (0.9 ± 0.2 versus 1.2 ± 0.4 L/min; p = 0.011). Anche la qualità della vita è peggiore nei pazienti anemici, sia per i sintomi sia per l’impatto sulla normale conduzione delle attività quotidiane, come valutato dalle risposte al questionario SGRQ.
Al contrario, i due gruppi non differiscono per valore medio di forza muscolare nella stretta di mano (28.7 ± 6.5 versus 29.8 ± 8.5 kg) e del quadricipite (21.3 ± 5.1 versus 21.0 ± 7.7 kg).
In generale, esiste una correlazione lineare positiva tra i livelli di emoglobina e i parametri di funzionalità respiratoria (MRCs), funzionalità fisica (6MWD, VO2max) e qualità della vita (SGRQ) a sottolineare l’esistenza di una relazione tra stato anemico e severità della condizione patologica nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva.
Concludono gli autori: “Questa correlazione lineare tra livelli di emoglobina, indicatori di capacità funzionale e qualità della vita dovrebbe essere tenuta in considerazione nella valutazione della prognosi e del trattamento terapeutico di pazienti con BPCO”.
Maddalena Donzelli
Marcello Ferrari, Lorenzo Manea, Kamel Anton, Paola Bruzzone, Mara Meneghello, Francesco Zamboni, Luigi Purgato, Lucia Cazzoletti, Pietro Ferrari and Renato Testi Anemia and hemoglobin serum levels are associated with exercise capacity and quality of life in chronic obstructive pulmonary disease BMC Pulmonary Medicine 2015, doi:10.1186/s12890-015-0050-y
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