BPCO, buona la safety cardiovascolare di aclidinio

Aclidinio non sembra aumentare il rischio di eventi CV maggiori e riduce le esacerbazioni da Bpco rispetto al placebo. Queste le conclusioni di ASCENT-COPD, un trial recentemente pubblicato su Jama.

Aclidinio non sembra aumentare il rischio di eventi CV maggiori (MACE) e riduce le esacerbazioni da Bpco rispetto al placebo. Queste le conclusioni di ASCENT-COPD, un trial recentemente pubblicato su Jama.

Razionale e disegno dello studio
“In letteratura esistono dati contrastanti sulla sicurezza CV dei broncodilatatori a lunga durata d’azione nei pazienti con Bpco – ricordano i ricercatori nell’introduzione al lavoro. – Mentre alcuni studi osservazionali hanno documentato un incremento di eventi cardiaci subito dopo l’inizio del trattamento con questa classe di farmaci, d’altro canto alcuni trial clinici randomizzati hanno dato risultati opposti, per quanto era possibile che i pazienti con malattia cardiaca fossero esclusi di default dalla partecipazione a questi studio”.

Di qui lo studio ASCENT-COPD, disegnato allo scopo di verificare se aclidinio (un LAMA di documentata efficacia) avesse un profilo di safety favorevole in pazienti con malattia CV sottostante o con fattori di rischio CV multipli. Inoltre, il trial si è prefisso anche lo scopo di mettere a confronto i benefici di trattamento in termini di riduzione delle esacerbazioni da Bpco con il rischio nella stessa popolazione di pazienti.

Il trial ASCENT-COPD, multicentrico, randomizzato e in doppio cieco, controllato vs. placebo, avente un disegno a gruppi paralleli, ha incluso pazienti con Bpco di grado compreso da “moderato” a “molto severo” ed elevato rischio CV. Quasi tutti i pazienti del trial (95,6%) si caratterizzavano per la presenza di almeno due fattori di rischio aterotrombotico, mentre il 47,7% di questi aveva una storia di malattia CV.

I pazienti avevano un’età media di 67,2 anni, con una prevalenza di individui di sesso maschile (58,7%). Il 56,5% del campione era costituito da ex-fumatori, mentre l’85,3% era affetto da malattia sintomatica o limitazione delle vie aeree di grado moderato-severo. Inoltre, il 60% dei pazienti inclusi nello studio aveva sperimentato almeno un episodio di riacutizzazione da Bpco nel corso dell’anno precedente all’inizio del trial.

Sul fronte della terapia, più della metà dei pazienti faceva uso di steroidi inalatori (ICS) (56,8%), solitamente in combinazione con un LABA (51,2%), prima dell’inizio del trial.

Inoltre, quasi due pazienti su tre (64,2%) faceva ancora impiego di ICS nel corso dello studio, solitamente in combinazione con un LABA (59,4%).

I pazienti sono stati randomizzati a trattamento con aclidinio o placebo mediante inalatore di polvere secca) bis die per almeno 3 anni.

Risultati principali
Su un totale di 1.812 pazienti randomizzati a trattamento con aclidinio, il 3,9% ha sperimentato il soddisfacimento dell’outcome primario di safety CV composito (evento CV avverso principale= MACE), rappresentato da morte CV, infarto del miocardio non fatale o ictus non fatale).

Su un totale di 1.818 pazienti randomizzati a placebo, invece, il 4,2% di questi è andato incontro a MACE.

L’hazard ratio è stato pari a 0,89 (IC95%= 0-1,23), un valore che non ha superato il margine pre-specificato di non-inferiorità fissato a 1,8.
In modo analogo, un’analisi secondaria di safety che ha utilizzato una definizione più allargata di MACE, includendo gli eventi di insufficienza cardiaca, di aritmie e di eventi cerebrovascolari, ha mostrato outcome paragonabili nei pazienti trattati con aclidinio rispetto a quelli trattati con placebo (9,4% vs. 8,9%; HR=1,03; IC95%= 0-1,28).

Quanto all’analisi in corso di trattamento, il gruppo di pazienti trattati con aclidinio ha mostrato, rispetto al gruppo placebo, un tasso annuale di esacerbazioni moderate-severe di Bpco  nel corso del primo anno di trattamento significativamente più basso (0,44 vs. 0,57; R, = 0.78; IC95%= 0,68-0,89; P < 0,001). Il tasso di esacerbazioni di Bpco necessitanti di ospedalizzazione, inoltre, è risultato più basso nei pazienti con aclidinio rispetto a quelli del gruppo placebo (0,07 vs. 0,1; RR=0,65; IC95%=0,48-0,89; p=0,006).

Da ultimo, un’analisi per sottogruppi ha dimostrato l’esistenza di un effetto consistente del trattamento in tutti i sottogruppi analizzati, eccezion fatta per i pazienti con FEV1>50%.

Dati aggiuntivi di safety
I tassi di eventi avversi sono risultati paragonabili nei due gruppi in studio. I più comuni, legati al trattamento, che si sono manifestati in almeno il 5% dei pazienti, sono risultati la polmonite, le infezioni a carico del tratto urinario o delle vie respiratorie superiori.

Gli eventi avversi seri più comuni, che si sono manifestati in almeno l’1% dei pazienti, sono stati la polmonite, la fibrillazione atriale, lo scompenso cardiaco congestizio e la coronaropatia.

In entrambi i gruppi, infine, sono stati documentati casi isolati di xerostomia e di ritenzione urinaria

I limiti e le implicazioni dello studio
Nel commentare i risultati, i ricercatori non hanno nascosto alcuni limiti metodologici intrinseci del loro lavoro. Ad esempio, la stima puntuale degli eventi di morte cardiaca è risultata numericamente superiore nel gruppo trattato con aclidinio, ma è stato anche ricordato dagli sperimentatori che lo studio non aveva la potenza statistica sufficiente per valutare la mortalità per cause specifiche.

Inoltre, sono stati ammessi dei limiti legati al piccolo numero di eventi analizzati e all’ampiezza degli intervalli di confidenza ottenuti nelle valutazioni degli outcome.

Ciò detto, i risultati di questo studio sembrano porre fine alle controversie sulla safety dei LAMA nella Bpco: “Aclidinio – concludono i ricercatori – non sembra esporre ad un rischio maggiore di MACE quei pazienti con Bpco che sono a maggior rischio di andare incontro a questi eventi”.

Nicola Casella

Bibliografia
Wise AR et al. Effect of Aclidinium Bromide on Major Cardiovascular Events and Exacerbations in High-Risk Patients With Chronic Obstructive Pulmonary DiseaseThe ASCENT-COPD Randomized Clinical Trial
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