BPCO, con aclidinio/formoterolo migliora anche la performance fisica

La combinazione di aclidinio, un'antagonista muscarinico a lunga durata d'azione (LAMA), e formoterolo, un beta agonista a lunga durata d'azione (LABA), migliora la perfomance fisica dei pazienti con Bpco permettendo di superare il limite di miglioramento dell'attività fisica necessario per ottenere un beneficio clinico significativo. È quanto emerso dallo studio ACTIVATE pubblicato sull'International Journal of COPD e presentato al Congresso ERS di Milano.

La combinazione di aclidinio, un’antagonista muscarinico a lunga durata d'azione (LAMA), e formoterolo, un beta agonista a lunga durata d'azione (LABA), migliora la perfomance fisica dei pazienti con Bpco permettendo di superare il limite di miglioramento dell’attività fisica necessario per ottenere un beneficio
clinico significativo.

È quanto emerso dallo studio ACTIVATE pubblicato sull’International Journal of COPD e presentato al Congresso ERS di Milano.

Oltre ai farmaci, anche l’esercizio fisico è utile per ridurre la dispnea nei pazienti con Bpco e anche le linee guida internazionali sottolineano l’importanza del movimento per questi pazienti.

Tuttavia, la mancanza di fiato durante lo sforzo può indurre questi soggetti a diminuire o evitare l’esercizio fisico. Ma con l’inattività i muscoli si indeboliscono e fare movimento diventa ancora più difficile. Questo circolo vizioso può essere interrotto rimanendo attivi ed è per questo che una parte fondamentale della gestione della Bpco consiste nell’aiutare i pazienti ad aumentare i livelli di attività fisica.

Lo studio ACTIVATE
Lo studio ACTIVATE è un trial di fase IV che ha valutato gli effetti della combinazione di aclidinio e formoterolo, somministrati alla dose da 400/12 μg due volte al giorno, sulla funzione polmonare e sull’attività fisica dei pazienti con Bpco nella forma modereta-severa della malattia.

“Si trattata di uno studio innovativo, che ha voluto analizzare attraverso una valutazione scientifica molto approfondita, gli effetti della doppia broncodilatazione con aclidinio/formoterolo sull’attività fisica dei pazienti con Bpco”, spiega Pierachille Santus, Professore di Malattie dell'Apparato Respiratorio dell’Università degli Studi di Milano.

Lo studio, condotto tra aprile 2015 e luglio 2016 in Europa e Canada, ha arruolato pazienti di età ≥ 40 anni, fumatori, con diagnosi di Bpco moderata-severa, con capacità funzionale residua (CFR) >120%, FEV1 ≥ 40% e <80%, con FEV1/capacità vitale forzata (CVF) <70% e un livello di dispnea secondo la scala mMRC (modified Medical Research Council) ≥2.

I pazienti sono stati randomizzati a ricevere la combinazione aclidinio/formoterolo (n=134) o placebo (n=133) per un periodo di 8 settimane. Dalla settimana 5 alla 8, i pazienti sono stati sottoposti anche a un intervento di tipo comportamentale attraverso un’applicazione per smartphone che li incoraggiava ad aumentare l’esercizio fisico.

Gli esperti hanno valutato la funzione polmonare dei pazienti attraverso la misurazione di diversi parametri clinici e l’attività fisica dei pazienti attraverso il conteggio dei passi giornalieri percorsi dai pazienti, misurati con il “contapassi” DynaPort MoveMonitor, indossato dai partecipanti per un periodo di una settimana al basale, e dopo 4 e 8 settimane di trattamento.

I ricercatori hanno anche valutato il cambiamento rispetto al basale dei risultati ottenuti con il questionario “Daily PROactive Physical Activity in COPD” (D-PPAC) dopo 4 e 8 settimane di terapia. Il questionario è uno strumento di valutazione dei “patient reported outcome”, ovvero del percepito del paziente riguardo l’attività fisica svolta e il benessere fisico.

Risultati
Funzione polmonare
I pazienti in terapia di combinazione per 4 settimane hanno mostrato un miglioramento della funzione polmonare rispetto al placebo. In particolare, i pazienti in terapia con aclidinio/formoterolo hanno mostrato una maggior riduzione della CFR a 4 settimane rispetto al basale, verso placebo (-0,170 L) (P=0,0034). Dopo 4 settimane di trattamento, aclidinio/formoterolo ha migliorato anche altri parametri per la valutazione della funzione polmonare, rispetto ai controlli.

Capacità di esercizio
Aclidinio/formoterolo ha migliorato la capacità di esercizio come dimostrato dall’aumento della durata dell’esercizio al ciclo-ergometro a 4 e 8 settimane (58,9 s; P=0,0089 e 55,2 s; P=0,0292). La combinazione dei farmaci ha anche migliorato la capacità inspiratoria durante l’esercizio a 4 e 8 settimane, con una differenza tra i trattamenti nella capacità inspiratoria a parità di durata di esercizio di 0,246 L e 0,226 L e una differenza nella capacità inspiratoria alla fine dell’esercizio di 0,218 L e 0,19 (P<0,0001 per tutte le variabili analizzate).

Attività fisica
Dopo quattro settimane di trattamento, aclidinio/formoterolo ha diminuito significativamente la percentuale di pazienti inattivi (<6000 passi al giorno) rispetto al placebo (odds ratio [OR], 0,27; P<0,0001).

La combinazione dei farmaci ha anche aumentato il numero di passi giornalieri (+621) a 4 settimane rispetto al basale, verso una riduzione di 110 passi osservata con placebo (P=0,0016). La differenza tra la combinazione dei farmaci e il placebo era pari a 731 passi in più al giorno con aclidinio/formoterolo.

Questo dato è importante in quanto uno studio precedente ha dimostrato che con 600 passi in più al giorno si può ottenere un beneficio clinico significativo nei pazienti con BPCO. Aclidinio/formoterolo è l’unico LABA/LAMA ad aver dimostrato un aumento dell’attività fisica superiore a 600 passi giornalieri nei pazienti con BPCO.

Inoltre, nello studio presentato all’ERS, è stata osservata una differenza significativa tra i due gruppi di trattamento in favore di aclidinio/formoterolo nella durata giornaliera dell’attività fisica di moderata intensità e nel livello di dispendio energetico associato all’attività fisica.

L’intervento comportamentale, nelle ultime 4 settimane di studio (dalla settimana 5 alla settimana 8), ha mantenuto i miglioramenti osservati nelle prime settimane nei pazienti assegnati alla combinazione dei farmaci. Tale risultato non è stato osservato nel gruppo placebo.

Patient reported outcome (PRO)
I pazienti hanno risposto alle domande del questionario D-PPAC per la valutazione dei PRO ogni sera per un periodo di una settimane al basale, a 4 settimane e a 8 settimane. Le domande poste ai pazienti riguardavano la quantità e la difficoltà dell’attività fisica svolta. Anche in questo caso gli esperti hanno osservato un miglioramento significativo per tutti i domini valutati, con la combinazione dei farmaci, a 4 settimane (P<0,03).

“Aclidinio/formoterolo ha migliorato la funzione polmonare dei pazienti, ma soprattutto il numero di passi percorsi durante la giornata. I pazienti trattati con la combinazione LABA/LAMA hanno percorso più di 700 passi in più al giorno rispetto ai controlli, questo significa molta attività fisica in più rispetto ai pazienti trattati con placebo. Questi risultati hanno una rilevanza clinica importante perché è stato dimostrato che percorrere 600 passi in più al giorno porta a benefici clinici significativi. Riuscire a muoversi di più significa anche riuscire a svolgere più facilmente le proprie attività quotidiane e coltivare i propri interessi. Questo significa avere una qualità di vita migliore”, ha sottolineato Santus commentando i risultati dello studio.

Elisa Spelta

Bibliografia
Henrik Watz et al., ACTIVATE: the effect of aclidinium/formoterol on hyperinflation, exercise capacity, and physical activity in patients with COPD, sull’International Journal of COPD