Bpco, dati promettenti per revefenacin, nuovo Lama

Pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), trattati con revefenacin, un nuovo antagonista muscarinico a lunga durata d'azione (Lama), nebulizzato una volta al giorno per 28 giorni, mostrano una rilevante riduzione dose-dipendente nell'uso di farmaci salvavita. Lo affermano gli autori di uno studio recentemente pubblicato su Chest e presentato al meeting annuale dell'American College of Chest Physicians 2016.

Pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), trattati con revefenacin, un nuovo antagonista muscarinico a lunga durata d’azione (Lama), nebulizzato una volta al giorno per 28 giorni, mostrano una rilevante riduzione dose-dipendente nell’uso di farmaci salvavita. Lo affermano gli autori di uno studio recentemente pubblicato su Chest e presentato al meeting annuale dell’American College of Chest Physicians 2016.

Il farmaco sperimentale, revefenacin (TD-4208), prodotto dalla Theravance Biopharma, è il primo Lama nebulizzato da utilizzare una volta al giorno per il trattamento della Bpco; in seguito ai risultati finora ottenuti, il revefenacin è nella fase sperimentale conclusiva prima di poter intraprendere l’iter di registrazione per la messa in commercio negli Usa.

Si sono conclusi da poco due studi clinici, di fase III, sull’efficacia e la sicurezza del farmaco che hanno incluso 1250 pazienti con Bpco da moderata a molto grave, riportando dei significativi con revefenacin rispetto al placebo in termini di Fev1, dopo 3 mesi di trattamento utilizzando 88 µg e 175 µg del farmaco nebulizzato una volta al giorno.

“Per caratterizzare il profilo dose-risposta del farmaco del revefenacin, è stato valutato un range di dosi da 44 µg a 350 µg nei pazienti affetti da Bpco” hanno fatto sapere i ricercatori dell’Upstate Pharmaceutical Research, Greenville.

Si è trattato di uno studio randomizzato, in doppio cieco, a gruppi paralleli, in cui i partecipanti, 354 pazienti affetti da Bpco da moderata a grave, hanno ricevuto o revefenacin (44 µg, 88 µg, 175 µg, o 350 µg) o placebo una volta al giorno per 28 giorni, mediante nebulizzatore. Al momento del bisogno ai partecipanti allo studio è stato permesso l’utilizzo dell’albuterolo come farmaco salvavita. Oltre alla Fev1 e all’utilizzo o meno dell’albuterolo, sono stati valutati anche la tollerabilità e la sicurezza del nuovo farmaco.

Dai dati ottenuti è emerso che, dopo 28 giorni di somministrazione, l’utilizzo dell’albuterolo è stato notevolmente ridotto in maniera dose-dipendente nei soggetti che avevano assunto le tre dosi più elevate di revefenacin, rispetto a coloro che prendevano il placebo (tutti con p < 0,01); in aggiunta, alle due dosi più alte di revefenacin è stato associato un aumento statisticamente significativo dei giorni liberi dal farmaco salvavita (entrambe con p < 0,05). Tutti i dosaggi sono stati in genere ben tollerati; gli unici eventi avversi presenti sono stati quelli tipici dei Lama, secchezza oculare e delle fauci, tosse, dispnea.

“Gli ottimi risultati raggiunti in questo studio mettono in risalto il nuovo farmaco nebulizzato che, diversamente dagli inalatori a polvere secca e agli inalatori pre-dosati, fornisce un’opportunità a quei pazienti che non possono o hanno difficoltà a usare quei device” ha fatto sapere Glenn Crater, a capo dello sviluppo clinico respiratorio della Theravance Biopharma, secondo cui la somministrazione del farmaco una sola volta al giorno potrebbe migliorare anche l’aderenza alla terapia.

I ricercatori evidenziano che i pazienti trattati con il nuovo farmaco nebulizzato presentano una riduzione, dose-dipendente, dell’uso dei farmaci salvavita e ciò è stato dimostrato sia dalla ridotta somministrazione giornaliera dell’albuterolo sia dal maggior numero di giorni senza l’utilizzo di quest’ultimo. A conferma di questi dati è in corso uno studio che include un più ampio gruppo di partecipanti con Bpco da moderata a molto grave.
“Revefenacin, nebulizzato una volta al giorno, produce riduzioni clinicamente significative nell’uso di farmaci salvavita e quindi potrebbe fornire benefici terapeutici nei pazienti con Bpco”.

Monica Guarini
Nebulized Revefenacin Results in a Reduction in the Daily Use of Rescue Medication: Results From a 28-Day Study in Participants With COPD. Krishna Pudi et al. Chest October 2016, Vol 150, No. 4_S
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