Bpco e broncodilatatori: due è meglio di uno #CHEST2019

Un'analisi post-hoc dei dati in pool relativi a 4 studi registrativi di fase 3, presentata nel corso del congresso annuale CHEST, ha dimostrato come il ricorso alla doppia broncodilatazione, reso possibile dall'impiego della terapia di combinazione tiotropio-olodaterolo (LAMA-LABA) sia più efficace, in termini di miglioramento della funzione polmonare e della sintomatologia, della monoterapia con tiotropio in pazienti con Bpco non trattati con steroidi inalatori (ICS). I risultati sono interessanti in quanto sembrano rendere conto del perché la doppia broncodilatazione venga considerata da alcune linee guida sulla Bpco come un'opzione terapeutica da considerare precocemente per l'impiego.

Un’analisi post-hoc dei dati in pool relativi a 4 studi registrativi di fase 3, presentata nel corso del congresso annuale CHEST, ha dimostrato come il ricorso alla doppia broncodilatazione, reso possibile dall’impiego della terapia di combinazione tiotropio-olodaterolo (LAMA-LABA) sia più efficace, in termini di miglioramento della funzione polmonare  e della sintomatologia, della monoterapia con tiotropio in pazienti con Bpco non trattati con steroidi inalatori (ICS).

I risultati sono interessanti in quanto sembrano rendere conto del perché la doppia broncodilatazione venga considerata da alcune linee guida sulla Bpco come un’opzione terapeutica da considerare precocemente per l’impiego.

Entrando nello specifico, i ricercatori hanno valutato i dati in pool provenienti dai 4 trial di fase 3 (TONADO1 e 2 e OTEMTO 1 e 2), esaminando le differenze di trattamento in termini di risposta FEV1 a valle e variazione, rispetto al basale, del punteggio totale SGRQ (St. George’s Respiratory Questionnaire) e TDI (Transition Dyspnea Index) a 12 settimane tra 1.581 pazienti non trattati con ICS ma con la combinazione tiotropio-olodaterolo o tiotropio da solo.

I risultati hanno documentato un miglioramento deciso della FEV1 a valle dopo il trattamento con doppia broncodilatazione LAMA/LABA vs. LAMA da solo (differenza di trattamento= 0,054 l; p<0,0001).

Non solo: nell’analisi per sottogruppi, sono stati osservati miglioramenti statisticamente significativi e di entità simile della funzione polmonare (circa 0,05 l) tra i pazienti in terapia di combinazione vs. pazienti in monoterapia, indipendentemente dallo stadio GOLD, dai punteggi Beck Depression Inventory o da quelli totali SGRQ rilevati all’inizio dello studio.

Quanto alla dispnea, anche il punteggio TDI è migliorato in modo significativo nei pazienti trattati con tiotropio/olodaterolo rispetto ai pazienti trattati solo con tiotropio a 12 settimane (differenza trattamento: 0,575; p<0,0001) – ancora una volta indipendentemente dallo stadio GOLD di malattia e dall’appartenenza ad uno dei sottogruppi BDI e SGRQ.

In linea con i miglioramenti osservati con la terapia di combinazione, si è avuta, a 12 settimane, una riduzione del punteggio totale SGRQ nei pazienti sottoposti a terapia di combinazione rispetto a quelli sottoposti a monoterapia con tiotropio (differenza di trattamento= -1,918; p=0,0005). I ricercatori hanno documentato anche una riduzione statisticamente significativa, rispetto al basale, del punteggio SGRQ tra quelli che erano classificati allo stadio 2 GOLD e quelli che lo erano allo stadio 3.

“In conclusione – hanno dichiarato i ricercatori al termine della presentazione dell’analisi in questione – da questi dati in pool relativi a più di 1.500 pazienti che non assumevano ICS per la Bpco, l’ottimizzazione del trattamento con broncodilatatori ottenuto con la combinazione tiotropio/olodaterolo ha migliorato in modo statisticamente significativo la funzione polmonare, la sintomatologia e la qualità della vita di questi pazienti, indipendentemente dalla severità di malattia e dalla sintomatologia iniziale”.

“Tali miglioramenti – hanno aggiunto – sono ampiamente consistenti lungo tutto lo spettro di severità e di sintomatologia considerato, rendendo probabilmente inutile la necessità di personalizzare la terapia”.

NC

Bibliografia
Calverley PMA. Late Breaking Abstracts. Presented at: CHEST Annual Meeting; Oct. 19-23, 2019; New Orleans.