BPCO, identificato nuovo sottogruppo pazienti in base a risposta epitelio respiratorio ad IL-17

L'espressione genica della risposta dell'epitelio respiratorio ad IL-17 rende possibile distinguere, dal punto di vista biologico, radiografico e clinico uno specifico sottogruppo di pazienti con BPCO che potrebbe trarre beneficio da una terapia personalizzata. Questo il responso di uno studio pubblicato su the Journal of Clinical Investigation

L’espressione genica della risposta dell’epitelio respiratorio ad IL-17 rende possibile distinguere, dal punto di vista biologico, radiografico e clinico uno specifico sottogruppo di pazienti con BPCO che potrebbe trarre beneficio da una terapia personalizzata.

Questo il responso di uno studio pubblicato su the Journal of Clinical Investigation

Razionale e obiettivo dello studio
La BPCO, come è noto, è una patologia eterogenea, legata al fumo, caratterizzata da ostruzione e infiammazione delle vie aeree respiratorie. Questo stato infiammatorio può continuare a manifestarsi anche dopo cessazione dell’abitudine al fumo e risponde in modo variabile al trattamento con corticosteroidi (CS).

E’ stato ipotizzato che l’adozione di un trattamento personalizzato sulla base di “fenotipi molecolari” biologicamente simili possa migliorare l’efficacia terapeutica nella BPCO.

IL-17A è una citochina coinvolta nell’infiammazione neutrofila e nella resistenza ai CS, ragion per cui potrebbe essere di particolare rilevanza in un fenotipo molecolare di BPCO.

Poiché la misurazione diretta dei livelli di proteine citochiniche, come IL-17, può risultare difficile nel sangue umano e nel fluido di lavaggio broncoalveolare, si è voluta prendere in considerazione l’ipotesi di valutarne la presenza in modo diverso, sfruttando la capacità delle cellule dell’epitelio respiratorio di mostrare risposte trascrizionali riproducibili a molte interleuchine,

L’obiettivo del lavoro è stato, pertanto, quello di saggiare questa risposta epiteliale ad IL-17, dopo averne validato la fattibilità già per altre citochine infiammatorie, come IL-13, e per gli interferoni.

Disegno dello studio
I ricercatori hanno esaminato un dataset di reperti di epitelio respiratorio bronchiale prelevati mediante broncoscopia da pazienti asmatici al fine di identificare la risposta dell’epitelio ad IL-17 mediante tecniche di genomica.

La “firma genomica” di IL-17 (che identifica una frequenza caratteristica di oligonucleotidi) è stata testata in uno studio condotto su reperti di epitelio respiratorio bronchiale prelevati mediante broncoscopia da pazienti fumatori con (n=85) o senza (n=152) BPCO.

Dopo aver determinato che “la firma genomica” identificava in modo specifico l’infiammazione associata ad IL-17, i ricercatori hanno validato le associazioni esistenti tra questa “firma genomica” e una serie di dati fenotipici raccolti in due studi sulla BPCO indipendenti (GLUCOLD: n=79 e SPIROMICS: n=47).  Nello studio GLUCOLD, i pazienti con BPCO erano stati randomizzati a trattamento con placebo o CS mentre lo studio SPIROMICS includeva fumatori ed ex fumatori con BPCO.

In questo modo sono stati in grado di caratterizzare la risposte dell’epitelio respiratorio ad IL-17.

Risultati principali
La risposta dell’epitelio respiratorio rilevata grazie alle tecniche sopra indicate nel dataset è risultata maggiore negli ex fumatori rispetto ai fumatori correnti ed era associata ad età avanzata.
Nei pazienti con BPCO rispetto ai fumatori senza BPCO, la risposta dell’epitelio respiratorio ad IL-17 è aumentata, anche dopo aggiustamento dei dati in base allo status di fumatore e all’età

Una maggiore risposta dell’epitelio respiratorio era associata ad un valore predetto percentuale di FEV1 più basso in tutti i partecipanti allo studio e nei partecipanti affetti solo da BPCO, a suggerire che tale associazione si manifesta con l’aumento della severità di BPCO.

Nello studio SPIROMICS, la risposta dell’epitelio respiratorio ad IL-17 è risultata associata con un incremento dell’ostruzione delle vie aeree respiratorie e malattia delle piccole vie respiratorie. Nello studio GLUCOLD, invece, la risposta dell’epitelio respiratorio ad IL-17 è risultata associata con una ridotta risposta ai CS, indipendentemente dalla presenza di infiammazione eosinofilica delle vie aeree respiratorie o di tipo 2.

Riassumendo
Lo studio mostra, per la prima volta e in un trial randomizzato e controllato longitudinale, l’esistenza di un’associazione tra la risposta infiammatoria ad IL-17 e una cattiva responsività ai CS.

Tali scoperte suggeriscono che è possibile utilizzare la risposta dell’epitelio respiratorio ad IL-17 non solo per identificare un fenotipo molecolare che risponde poco ai CS ma anche per individuare una sottopopolazione di pazienti che potrebbe essere il target di terapie emergenti che interferiscono con IL-17.

NC

Bibliografia
Christenson SA et al. An airway epithelial IL-17A response signature identifies a steroid-unresponsive COPD patient subgroup [published online November 1, 2018]. J Clin Invest. doi:10.1172/jci121087
Leggi