Pneumologia

Bronchiolite obliterante post-infezione aumenta il rischio di ipossia notturna

I pazienti pediatrici affetti da bronchiolite obliterante presentano un incremento del rischio di ipossia notturna, il quale è correlato alla gravità della malattia polmonare. E’ quanto emerso da uno studio pubblicato sulla rivista Pediatric Pulmonology, condotto da Zeynep Uyan e colleghi della Divisione di Pneumologia Pediatrica dell’Università di Kocaeli, in Turchia.

Come spiegano gli autori, nei casi di malattie polmonari croniche l'incidenza dei disturbi respiratori del sonno è maggiore. L'obiettivo di questo studio era quello di valutare i disturbi respiratori e la qualità del sonno nei bambini affetti da bronchiolite obliterante post-infezione e valutare i fattori di rischio associati. Inoltre, gli autori hanno formulato l'ipotesi che la gravità dei disturbi respiratori del sonno e i problemi legati alla qualità del sonno fossero correlati alla gravità della condizione patologica a carico dei polmoni.

Per arrivare alle loro conclusioni, i ricercatori hanno arruolato 21 bambini di età media pari a 8,3 anni. Gli esperti hanno valutato i risultati della sottoscala Sleep Related Breathing Disorder (SRBD) del Pediatric Sleep Questionnaire (PSQ) e del Pittsburgh Sleep Quality Index (PSQI) questionnaire e hanno sottoposto i bambini a spirometria, oscillometria a impulsi e a polisonnografia notturna (PSG).

Dei pazienti arruolati, 5 (25%9 avevano un PSQ score >0,33, predittivo di disturbi respiratori del sonno. Dieci bambini (48%) avevano una qualità del sonno ridotta e quattro (19%) avevano un OAHI (Obstructive Apnea Hypopnea Index) >1/hr. Diciannove pazienti (90%) avevano un indice di desaturazione elvato e quattro soggetti (19%) avevano una saturazione media di ossigeno <93%. Il tempo medio dell’apnea centrale del sonno era 7,5 (IQR: 6,9–9,1) secondi.

L’indice di apnea centrale dei pazienti era correlata positivamente con R5, R10, R15, R20, Z5  e negativamente con X10 and X15 alla’oscillometria a impulsi. Inoltre, è stata osservata una correlazione positiva tra il più basso grado di saturazione di ossigeno e FVC, FEV1, X5, X10, X15, X20 e una correlazione negativa tra il livello più basso di saturazione e l’indice di apnea centrale notturna alla polis sonografia notturna, R5, R10, e Z5 all’oscillometria a impulsi. La saturazione media di ossigeno durante la polisonnografia notturna era correlata positivamente con i risultati FVC, FEV1, FEF25–75, X5, X10, X15, X20.

Questi dati dimostrano che i pazienti affetti da bronchiolite obliterante presentano un incremento del rischio di ipossia notturna, il quale è correlato alla gravità della malattie polmonare determinata mediante test di funzionalità polmonare. Sebbene i pazienti affetti da bronchiolite obliterante presentino una durata inferiore dell'apnea centrale, la tendenza è quella verso la desaturazione.

La bronchiolite è un'infezione respiratoria di origine virale, che si accompagna a ostruzione delle piccole vie aeree, con comparsa di fischio. Il virus respiratorio-sinciziale è l'agente responsabile della maggior parte delle bronchioliti, ma a volte entrano in gioco altri agenti, come i virus parainfluenzali, gli adenovirus, i virus influenzali, i rinovirus e perfino il Mycoplasma pneumoniae.

Una volta penetrato nelle vie aeree, il virus si localizza a livello delle diramazioni più piccole bronchioli). Alla necrosi dell'epitelio fa seguito un processo di rigenerazione di cellule che si accumulano all'interno del piccolo lume, insieme alle cellule della flogosi. Contemporaneamente si assiste alla comparsa di edema della sottomucosa e dell'avventizia. Ne consegue una ostruzione delle piccole vie, con la comparsa di zone di atelectasia, d'iperinsufflazione e spesso di piccole aree di addensamento.

La bronchiolite obliterante post-infettive (Pibo) è particolarmente comune nei bambini. Tuttavia, la patogenesi della Pibo non è ancora completamente nota, non esiste alcun trattamento efficace e ha una prognosi infausta. Le manifestazioni cliniche, tra cui ripetuti colpi di tosse, respiro sibilante e mancanza di respiro sono aspecifici, inoltre, la progressione della Pibo varia.


Zeynep Uyan et al., Sleep disordered breathing and sleep quality in children with bronchiolitis obliterans, Pediatric Pulmonology, DOI: 10.1002/ppul.23246
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