Comorbiditą e carico farmacologico peggiorano l'asma nell'anziano?

Pneumologia
Le comorbidità negli anziani asmatici non sembrano essere associate a un peggiorato controllo dell’asma o alla sua gravità. Tuttavia, l’utilizzo di farmaci concomitanti può influenzare in modo significativo il controllo dell'asma sia negli anziani sia nei più giovani asmatici. Lo affermano i ricercatori di un recente studio pubblicato su Geriatrics & Gerontology International.

L’invecchiamento è considerato uno dei fattori che provoca un peggioramento del controllo dell’asma con conseguente aumento di interventi di emergenza e ospedalizzazione.

Le malattie concomitanti negli anziani possono avere un impatto aggiuntivo all’asma.

È stato osservato che gli anziani asmatici presentano un’aumentata incidenza delle malattie respiratorie quali bronchite cronica, broncopneumopatia cronica ostruttiva, sinusite cronica, ma anche malattie cardiovascolari, osteoporosi, diabete, rispetto al resto della popolazione.

Le comorbidità hanno un impatto sul corso dell’asma e influenzano la qualità della vita dei pazienti asmatici.

Alcuni studi hanno dimostrato che gli anziani con asma grave presentavano una maggiore incidenza di sinusite, reflusso gastroesofageo, ipersensibilità ai Fans, polmonite, sindrome da apnea ostruttiva del sonno e infezioni respiratorie ricorrenti, rispetto agli anziani con asma non grave.

Inoltre gli anziani sono più esposti agli effetti negativi della politerapia farmacologica con conseguente aumento del rischio di ospedalizzazione e morte.

Molti sostengono che le comorbidità e l’utilizzo di farmaci, anche se coesistono, provochino un peggioramento del controllo dell’asma ma non esistono evidenze a supporto di ciò.

A tal proposito i ricercatori dell’Università di Lodz, in Polonia, hanno esaminato l’associazione tra le malattie concomitanti e il carico farmacologico con la gravità dell’asma in un gruppo di pazienti asmatici anziani e non.

Un totale di 93 pazienti asmatici anziani (età> 65 anni) e 78 giovani (età 30-50 anni) sono stati selezionati in modo casuale da un database elettronico dell’Asthma and Allergy Clinic, Medical University di Lodz, che includeva 1.755 asmatici.

I pazienti selezionati sono stati invitati ad un’ulteriore visita, e sono stati esaminati dallo stesso medico esperto. Tulle le procedure (questionari, spirometria, test cutanei) sono state effettuate contemporaneamente.

Nei pazienti asmatici anziani, sono stati osservati una maggiore incidenza di comorbidità croniche (in media 8,4 vs 4,7, p <0,001) e un maggior numero di farmaci prescritti (7,4 vs 4,5, p <0,001), ma la gravità dell'asma e l'intensità del trattamento dell'asma era simile a quello osservato nei pazienti più giovani.

Il controllo dell'asma non era sorprendentemente diverso tra i gruppi. Non c'era alcuna correlazione tra la presenza di condizioni di comorbilità e il controllo dell'asma, la gravità o la frequenza delle riacutizzazioni nei pazienti più anziani.

I pazienti anziani trattati con statine avevano un minor rischio di esacerbazione dell'asma (OR 0,39, 95% CI 0,18-0,84, p = 0,017), mentre il trattamento con gli inibitori della pompa protonica è stato associato ad un più alto rischio di riacutizzazioni in adulti più anziani (OR 1,84, 95 % CI 1,07-3,18, p = 0,029) e una maggiore gravità della malattia nei pazienti più giovani (OR 2,49, 95% CI 1,1-5,67, p = 0,029).

“La presenza di condizioni di comorbidità nei pazienti più anziani non è associata ad un peggioramento nel controllo dell’asma o all’aumento della gravità della malattia” hanno scritto gli autori, affermando che si tratta del risultato principale dello studio, puntualizzando che “Sebbene gli anziani abbiano mostrato quasi il doppio dei disturbi concomitanti rispetto ai pazienti più giovani, la gravità dell’asma, valutata secondo i criteri dell’ AmericanThoracic Society, e la necessità di farmaci per l’asma non erano sorprendentemente diversi in entrambi i gruppi”.

“Tuttavia, risultati ottenuti mostrano che, sebbene le comorbidità non respiratorie sono più frequenti negli asmatici anziani, queste non sembrano avere un diretto impatto sul controllo dell'asma. Al contrario, farmaci concomitanti potrebbero significativamente influire sul controllo dell'asma sia nei vecchi sia nei giovani asmatici” hanno concluso gli autori.

Monica Guarini

Wardzyńska A. et al. Comorbidities in elderly patients with asthma: Association with control of the disease and concomitanttreatment. Geriatr Gerontol Int. 2014 Sep 20. doi: 10.1111/ggi.12367.

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