Crescere i figli in mezzo al verde li renderÓ adulti con polmoni pi¨ sani

Uno dei segreti per ridurre il rischio di problemi respiratori "da grandi" Ŕ quello di crescere in mezzo alla natura. Certo lo si sospettava, ma ora lo dimostra chiaramente uno studio presentato al Congresso internazionale della European Respiratory Society.

Uno dei segreti per ridurre il rischio di problemi respiratori “da grandi” è quello di crescere in mezzo alla natura. Certo lo si sospettava, ma ora lo dimostra chiaramente uno studio presentato al Congresso internazionale della European Respiratory Society.

I bambini che hanno accesso a spazi verdi vicino alle loro case hanno infatti meno problemi respiratori, come asma e respiro affannoso, in età adulta; al contrario, quelli che sono esposti all'inquinamento atmosferico, crescendo, hanno maggiori probabilità di sviluppare problemi respiratori. Finora, si sapeva poco sull'associazione tra l'esposizione all'inquinamento atmosferico da bambino e i problemi respiratori a lungo termine in età adulta.

Un grande studio internazionale, RHINESSA (Respiratory Health in Northern Europe, Spain and Australia), ha indagato sulla salute polmonare in bambini e adulti in sette paesi europei, e per farlo ha raccolto informazioni sull'esposizione residenziale al "verde" e all'inquinamento atmosferico, dalla nascita in poi, dai diversi centri di studio. Sono dunque stati analizzati i dati ambientali del posto dove sono cresciuti oltre 5400 partecipanti di età compresa tra 18 e 52 anni, e quelli sull’inquinamento di oltre 4400 soggetti.

Nello studio si è voluto analizzare il numero di persone che soffrivano di:
•    più di tre sintomi respiratori
•    respiro affannoso grave (la persona ha sperimentato il respiro affannoso con affanno nell'ultimo anno ma non ha avuto un raffreddore)
•    asma ad insorgenza tardiva (asma iniziata dopo i 10 anni di età).
Tra i sintomi respiratori sono stati inclusi:
•    respiro affannoso o fischio al petto;
•    respiro affannoso e dispnea;
•    respiro affannoso o fischio senza raffreddore;
•    costrizione toracica al risveglio;
•    risveglio per improvvisa mancanza di fiato;
•    risveglio a causa della tosse;
•    attacco di asma;
•    assunzione di farmaci per l'asma.

Per valutare la salubrità dell’aria, i ricercatori hanno calcolato l'esposizione media annuale a tre inquinanti atmosferici, PM2.5 e PM10 e il biossido di azoto (NO2), dalla nascita di un bambino fino al raggiungimento della maggiore età. PM10 e PM2.5 sono particelle atmosferiche (PM) che hanno un diametro inferiore a 10 o 2,5 micrometri rispettivamente: per fare un esempio, PM2.5 è circa il 3% del diametro di un capello umano. Le polveri di PM10 possono provenire da emissioni industriali, dei veicoli e da abrasioni dei pneumatici in gomma.

Le più fini, PM2,5, provengono da centrali elettriche, autoveicoli con motore a combustione interna, aerei, legna per uso domestico, incendi boschivi o agricoli, eruzioni vulcaniche e tempeste di sabbia. Motori a combustione interna e la combustione di combustibili fossili (come il carbone) sono alcuni dei principali responsabili dell’emissione di NO2. Contestualmente i ricercatori hanno anche calcolato l'esposizione media annuale al "verde" in una zona di 100 metri intorno all'indirizzo di casa.

È emerso che 608 partecipanti (12%) ha avuto più di tre sintomi respiratori, 384 (7,7%) ha presentato respiro affannoso forte e 444 (9,4%) ha avuto un’asma ad insorgenza tardiva.

“Emerge che l'esposizione al verde durante l'infanzia è associata, in età adulta, a meno sintomi respiratori” spiega Ingrid Nordeide Kuiper (MD), del dipartimento di medicina del lavoro dell'Haukeland University Hospital, Norvegia “mentre quella agli inquinanti atmosferici a più sintomi respiratori e ad asma a insorgenza tardiva. Dobbiamo analizzare ulteriormente questi dati preliminari prima di trarre conclusioni definitive. Tuttavia, è probabile che i nostri risultati amplieranno sostanzialmente le nostre conoscenze sugli effetti a lungo termine dell'inquinamento atmosferico e del verde, consentendo a medici, scienziati e politici di avere documentate l'importanza dell'esposizione all'inquinamento e dell'accesso agli spazi verdi, in modo da contribuire a migliorare la salute pubblica. Condurremo inoltre ulteriori analisi per esaminare gli effetti dell'esposizione all'inquinamento atmosferico e al verde di generazione in generazione”.

Bibliografia
Abstract no: OA5185, "Lung health in adulthood after childhood exposure to air pollution and greenness", by I. Kuiper et al; oral presentation in "Effect of environmental exposure on lung function outcomes" session, 08.30-10.30 hrs CEST, Wednesday 19 September, Room 7.3M.