La combinazione dell’ipermetilazione di un oncosoppressore nell’espettorato e l’analisi elettronica del respiro esalato sono complementari per la diagnosi del cancro del polmone nei pazienti sintomatici, con una sensibilità del 100%. È quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Pathology.

“Questo è uno dei primi studi a dimostrare che semplici test non invasivi in combinazione sono in grado di rilevare il cancro al polmone con una sensibilità del 100%, il che significa che nessun tipo di tumore polmonare in questo studio è stato perso. Anche se la nuova individuazione supera le aspettative, dovrà essere convalidato in un gruppo più ampio di pazienti." ha evidenziato il dottor Johann C. Brandes del Winship Cancer Institute dell’Università Emory di Atlanta, in Georgia, in una email inviata al Reuters Health.

Il dottor Brandes ha anche aggiunto che molto spesso i test combinati identificano erroneamente una percentuale significativa di falsi positivi, e ciò viene identificato con la tomografia computerizzata al torace, attualmente la miglior tecnica per lo screening del cancro del polmone.

In questo studio, per il test respiratorio, i pazienti mettevano una clip al naso e respiravano normalmente attraverso un boccaglio collegato ad un filtro contenente un composto organico volatile inspiratorio (VOC) per 5 minuti, poi espiravano un volume di capacità vitale espiratoria in un sacchetto di 10 litri.

Per generare uno specifico breathprint, è stato utilizzato il naso elettronico eNose, un rilevatore di vapore chimico portatile Cyranose 320 (Smiths Detection, Pasadena, California), che utilizza come sensori dei polimeri di nero di carbonio per legare un composto organico volatile (VOC) presente nell'aria espirata e quindi generare il breathprint.

Per il test dell’espettorato, i ricercatori hanno usato l’espettorato raccolto da ciascun paziente in una scatola metallica per tre giorni consecutivi da cui hanno recuperato i dati citologici, istologici, clinico-patologici e di metilazione.

La raccolta dei campioni di espettorato e respiro esalato è stata effettuata da 20 pazienti affetti da cancro del polmone e da 31 controlli con malattia polmonare ostruttiva cronica BPCO; ulteriori campioni di respiro esalato sono stati raccolti da 18 malati di cancro al polmone e 8 controlli per la validazione dell’analisi elettronica mediante l’eNose.

Il follow-up è stato di 12,5 mesi per i casi e di 19 mesi per i controlli. I gruppi erano simili per età, sesso, abitudine al fumo e storia di fumo.

È stata considerata l’ipermetilazione di diversi biomarcatori nell’espettorato e i breathprints dei campioni di respiro esalato sono stati creati utilizzando un naso elettronico (eNose).

Entrambi i test, l’ipermetilazione del DNA nell'espettorato e l’eNose, erano autonomamente in grado di distinguere i pazienti affetti dal cancro del polmone dai controlli.

La combinazione dell’ipermetilazione dell’RASSF1A e 3OST2 (che fungono da soppressori tumorali) presentava una sensibilità dell’85%, con una specificità del 74%.

L’eNose aveva una sensibilità dell’80% e una specificità del 48%.

La sensibilità per la diagnosi del cancro polmonare ha raggiunto il 100%, quando l’ ipermetilazione dell’RASSF1A è stata combinata con l’eNose, con una specificità del 42%. Entrambi i metodi hanno mostrato di essere complementari tra loro (p ≤ 0,011).

Tra i tumori rilevati c’è il carcinoma a cellule squamose, l’adenocarcinoma, il cancro polmonare non a piccole cellule non altrimenti specificato, e il carcinoma a piccole cellule.

"Anche se i risultati sono entusiasmanti, è improbabile si possa sostituire la TC come test di screening per il cancro al polmone, dal momento che è l'unico test di screening che ha dimostrato ridurre la morte da cancro ai polmoni" ha detto il dottor Brandes, concludendo che "La TC rileva anche un gran numero di anomalie nel polmone con significato incerto e molto spesso benigno; questa combinazione di test non invasivi, dopo ulteriore affinamento, potrebbe aiutare a determinare i pazienti che dovrebbero essere sottoposti a biopsie e quelli che non dovrebbero. Il test non è ancora stato studiato per questa specifica questione, ma dovrebbe essere fatto prima che possa diventare una realtà clinica ampiamente accettata".

Monica Guarini

A.J. Hubers et al. Combined sputum hypermethylation and eNose analysis for lung cancer diagnosis. Journal of Clinical Pathology. 2014 Aug;67(8):707-11. doi: 10.1136/jclinpath-2014-202414. Epub 2014 Jun 10.

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